e un pugno in faccia sarebbe stato più lieve
di questo lento lacerar le membra
e un pugno in faccia sarebbe stato meglio
di questo sottile logorare l'anima
dalla culla alla strada della vita
quante promesse abbiamo fatto
quanti sogni abbiamo ingoiato
quante parole sussurrate al vento?
e un pugno in faccia sarebbe stato più lieve
di questo lento lacerar le membra
sì, un pugno in faccia sarebbe stato meglio
di questo sottile logorare l'anima
si impara a camminare e poi a correre
si crede allora di aver raggiunto l'apice
ma poi si cade rotolando nella polvere
quante promesse abbiamo fatto?
quanti sogni abbiamo ingoiato?
quante parole sussurrate al vento?
si nasce piangendo e si impara a ridere
si crede allora di aver raggiunto l'apice
ma poi si cade rotolando nella polvere
e non è la polvere che brucia negli occhi
brucia la smorfia stupida di chi continua a ridere
nasciamo ciechi ed impariamo a vedere
e crediamo allora di aver raggiunto l'apice
ma poi cadiamo rotolando nella polvere
no, non è la polvere che brucia gli occhi,
no non è il pugno che ci stende inermi
è questo lento lacerar le membra
è questo sottile logorare l'anima
dalla culla alla strada della vita
quante promesse abbiamo fatto
?
quanti sogni abbiamo ingoiato
?
quante parole sussurrate inutilmente al vento?
e un pugno in faccia sarebbe stato più lieve
di questo lento lacerar le membra
e un pugno in faccia sarebbe stato meglio
di questo sottile logorare l'anima eppure
eppure,
mille volte rotoleremo nella polvere
mille volte rotoleremo nella polvere
e mille altre ci rialzeremo e tenderemo la mano
la mano in avanti a chi volgerà il capo
ed una mano indietro a chi segue le nostre orme
come uccelli in migrazione stagionale
a turno voleremo in avanti alla formazione
per rompere l'aria e superare il vento
poi torneremo in fondo allo stormo per riposare in volo
e impareremo di nuovo a camminare,
a piangere a ridere a correre ed a volare
mano nella mano rincorreremo i nostri sogni
e sorrideremo ad ogni nuovo compagno di viaggio
null'altro ci è dato per il momento
un sorriso una lacrima un sentiero ed un alito di vento
poveri ma felici, in formazione
come uccelli in migrazione stagionale
come uccelli in migrazione stagionale
parole e vecchio disegno in matita e acquerello
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2013/10/a-punch-in-face-from-cradle-to-road-of.html
nella voce di Basilio Santoro: https://vimeo.com/43634040

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