02/06/12

un pugno in faccia dalla culla alla strada della vita




e un pugno in faccia sarebbe stato più lieve
di questo lento lacerar le membra
e un pugno in faccia sarebbe stato meglio
di questo sottile logorare l'anima
 
dalla culla alla strada della vita
quante promesse abbiamo fatto
quanti sogni abbiamo ingoiato
quante parole sussurrate al vento?

e un pugno in faccia sarebbe stato più lieve
di questo lento lacerar le membra
sì, un pugno in faccia sarebbe stato meglio
di questo sottile logorare l'anima
si impara a camminare e poi a correre
si crede allora di aver raggiunto l'apice
ma poi si cade rotolando nella polvere
 
 dalla culla alla strada della vita
quante promesse abbiamo fatto?
quanti sogni abbiamo ingoiato?
quante parole sussurrate al vento?
si nasce piangendo e si impara a ridere
si crede allora di aver raggiunto l'apice
ma poi si cade rotolando nella polvere
e non è la polvere che brucia negli occhi
 brucia la smorfia stupida di chi continua a ridere

nasciamo ciechi ed impariamo a vedere
e crediamo allora di aver raggiunto l'apice
ma poi cadiamo rotolando nella polvere

no, non è la polvere che brucia gli occhi, 

no non è il pugno che ci stende inermi

  è questo lento lacerar le membra 
 è questo sottile logorare l'anima 

 dalla culla alla strada della vita  
quante promesse abbiamo fatto ?
quanti sogni abbiamo ingoiato ? 
quante parole sussurrate  inutilmente al vento?
 
e un pugno in faccia sarebbe stato più lieve
di questo lento lacerar le membra
e un pugno in faccia sarebbe stato meglio
di questo sottile logorare l'anima eppure

 eppure,
mille volte rotoleremo nella polvere
e mille altre ci rialzeremo e tenderemo la mano
la mano in avanti a chi volgerà il capo
ed una mano indietro a chi segue le nostre orme
come uccelli in migrazione stagionale
a turno voleremo in avanti alla formazione
per rompere l'aria e superare il vento
poi torneremo in fondo allo stormo per riposare in volo

 
e impareremo di nuovo a camminare,
a piangere a ridere a correre ed a volare
mano nella mano rincorreremo i nostri sogni 
e sorrideremo ad ogni nuovo compagno di viaggio
 
null'altro ci è dato per il momento
un sorriso una lacrima un sentiero ed un alito di vento
poveri ma felici, in formazione
 come uccelli in migrazione stagionale


Marco Bo
parole e vecchio disegno in matita e acquerello

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2013/10/a-punch-in-face-from-cradle-to-road-of.html


nella voce di Basilio Santoro: https://vimeo.com/43634040

Basilio Santoro http://www.basiliosantoro.org/










 




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