12/06/12

l'amicizia è nell'anima e nel cuore


l'amicizia è come un maestro, 
un buon maestro che non ti abbandona mai
 a distanza di tempo e di spazio  

l'amicizia è una scheggia, un pensiero un ricordo che non ti abbandona mai 
è una sinfonia di mille piccole premure l'amicizia,
e il concerto quella sera era un sogno....

il ricordo l'ho sempre negli occhi e nel cuore
l'ho sempre in testa quel concerto come un dipinto in acquerello come un sogno un miraggio nel deserto il concerto
 un sogno, un ricordo di colline e di foschia,
 di quando  noi amici rotolavamo nella neve sopra un vecchio sacco di tela
e la Poiana ci guardava e a noi piaceva pensare che lei ci sorvegliasse e ci proteggesse

noi amici persi nelle campagne e nella foschia fino a sera non avevamo paura, no non avevamo paura! 
noi  ci proteggevamo e camminavamo sicuri anche se era già buio intorno e la casa era ancora lontana
ma noi non avevamo paura
 no! 

quella sera ero al concerto con un caro amico adesso lontano fisicamente ma nel cuore e nell'anima sempre presente e ascoltavamo il coro Africano

 assorti sotto una lieve pioggia primaverile e una leggera nebbia che avvolgeva tutti gli astanti
noi come immersi in un immenso mare
 e poi sospesi in volo tra le nubi e i sinuosi venti
 i leggeri venti alisei che annunciavano già la bella stagione 
che soffiavano alle porte delle case, 
cantavano e ricordavano alle donne ed agli uomini che presto le porte si sarebbero di nuovo spalancate al Sole d'estate,

i santi venti alisei che nei secoli avevano indicato ai naviganti la giusta via
 ed ai migranti avevano annunciato l'arrivo imminente alla terra promessa in vista

alisei di pioggia e di vento che quella sera cantavano a migliaia di persone la bellezza dell'amicizia della condivisione

quella sera noi amici e migliaia di persone persi e sospesi come in un sogno, come in meditazione e ascoltavamo il  coro,

 il coro Africano ci ricordava che
"Il maestro è nell'anima e dentro l'anima per sempre resterà!
Il maestro è nell'anima e dentro l'anima per sempre resterà!" 

e Paolo Conte si piegava di lato dietro il suo pianoforte che sembrava un destriero e lui un cavaliere,
la voce delle coriste scaldava la piazza e la pioggia continuava a cadere cadere

i venti alisei annunciavano l'estate, 
il cuore batteva a ritmo della musica della canzone e io perso tra migliaia di persone
 tornavo alle mie campagne al ricordo di noi amici persi nella campagna eppure sereni, eppure felici,
al ricordo della Poiana che scendeva in picchiata e sfidava la foschia, 
al ricordo del vento che soffiava alle porte ed ancora sussurrava  
alle donne ed agli uomini che .......
"Il maestro è nell'anima e dentro l'anima per sempre resterà!"

Marco Bo


la voce di 

Basilio Santoro

https://vimeo.com/43928968 


















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