09/03/18

and if by chances you should read

and if by chances you should read
I am writing from the suburb of the world

it is due to question your self
once again once for all
since we all are the uncertain lottery
we dare to play
every single day that come around
under this grey suburban sky

once you have done
do hesitate along the bounds
after that no more doubts
brake the mold and fall in love


Marco Bo





an uncertain number of words

 
under this gray and cold suburban sky
some speculate
others exist, resist
hearts beatings
slowly
slowly
slowly
as far as
the end

this is what silence answered to the fear of living
again

the border of the skin
laid down to sleep under the stars
until always
even more
speck of dust in a field of wheat
that only in a dream
is


Marco Bo 

un incerto numero di parole

sotto questo grigio e freddo cielo suburbano
alcuni speculano
altri esistono, resistono

cuori che battono
lentamente
lentamente
lentamente
fino alla
fine
così rispose il silenzio alla paura di vivere
ancora

il confine della pelle
si straiò a dormire sotto le stelle
fino a sempre
e ancora di più
granello di polvere in un campo di grano
che solo in un sogno
è


Marco Bo 

05/03/18

morbido nido

quell'anno l'inverno stava scivolando via lentamente 
perso nella nebbia densa
 

una mattina al cancello uscendo per andare a scuola,
trovammo un riccio

mamma e papà mi guardarono scuotendo la testa

io insistetti

in qualche modo riuscirono ad afferrare il riccio con un paio di guanti spessi

misero il riccio in una scatola di cartone con un coperchio pieno di buchi

io misi nella scatola un po' di erba e qualche goccia di rugiada
e così tutti insieme andammo a scuola

ricordo nitidamente che, camminando in punta di piedi, 

 per tutto il tempo io trattenni quella scatola in modo che rimanesse il più diritta  possibile
il riccio rimase tranquillo accucciato al buio

quando arrivammo a scuola,

circondati da insegnanti e compagni
 in cortile aprimmo la scatola 
e lentamente la girammo su un fianco

il riccio tranquillo si guardò intorno e
silenziosamente se ne andò 
su per sentiero verso il bosco,
tutti presero a ridere
anche mamma e papà

questo l'unico ricordo di quell'inverno
oltre al fatto che fosse scivolato via lentamente

 perso nella nebbia densa
 

e poi
quei guanti spessi 

morbido nido ai miei occhi di bambino

Marco Bo

02/03/18

el verdadero paraíso


al final del primer milenio
frágil como una ramilla
voluntario me fuì hasta el fin del mundo

resultados efímeros que alcanzaban en la palma de una mano
sin embargo
  mi pequeña bolsita de arena la cargué para arreglar el camino

entonces entendí,
 en lugar de tapar el agujero
tenia que convertirme en el mismo sendero

y entonces
después de otra caricia de la vida
me di cuenta que
aun tenía que cavar y bajar bien lejos

tu me preguntas qué puedo decir ahora
puedo decir que finalmente soy

yo soy
un hoyo en el camino
en estos olvidados suburbios del mundo

y tan feliz que soy
pisoteado por millones de pasos y lágrimas y sonrisas
nada más pido
ya que este, que nadie sabe, es el verdadero paraíso

Marco Bo
 a Nicaragua dedicada

heaven that nobody knows

at the end of the first millennium
frail as a twig
I went volunteer to the end of the world

ephemeral results that stood in the palm of one hand
yet I did carry my little bag of sand to fix the path

then I understood, 
instead of plugging the hole
becoming the road I should have

and then 
after yet another caress from life
I realized that
I had to dig and go way down

you ask what can I say now 
I can say that I finally am

I am
a hole on the road
by these forgotten suburbs of the world

and so happy I am
trampled by millions of steps and tears and smiles
nothing else I ask 
since this is true heaven that nobody knows

Marco Bo 
to Nicaragua dedicated

il paradiso che nessuno sa


verso la fine del primo millennio
gracile come un fuscello 
 volontario andai alla fine del mondo 

effimeri i risultati che stavano in un palmo della mano
eppure il mio piccolo sacchetto di sabbia lo portai 
per aggiustar il cammino

poi compresi che invece di tappare il buco
bisognava diventare strada 

e poi ancora, 
dopo l'ennesima carezza sul viso dalla vita 
meglio compresi che 
si doveva scavare e andare giù ancor più lontano

cosa posso dire adesso chiedi tu
posso dire che finalmente sono

io sono 
una buca sul sentiero
presso queste dimenticate periferie del mondo

e così sono contento
calpestato dai milioni di passi e di lacrime e sorrisi
null'altro chiedo adesso

 poichè questo è il vero paradiso che nessuno sa 

Marco Bo
 a Nicaragua dedicata

dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...