sotto questo grigio cielo di periferia
così lasciarsi vivere
così lasciarsi vivere
senza sollevare polvere
se non quella della
prepotenza
senza disturbare il sonno
se non quello della
coscienza
senza cambiare posizione
se non per inginocchiarsi
ad abbracciare chi è più debole e
fragile
dimmi, tu li senti nel
vento questi sospiri di libertà?
fragili e leggeri versi
come un fazzoletto di
seta steso ad asciugare nella tempesta
io
come fragranza fresca di foglie d’arancia
ed essenza di vaniglia e cannella,
come fragranza fresca di foglie d’arancia
ed essenza di vaniglia e cannella,
io
adesso
mi acquieto e riposo
adesso
mi acquieto e riposo
sussurando fragili versi
sotto questo pallido Sole
io non ho
io sono
un ricamo di vita nel vento
un ricamo di vita nel vento
e quel che deve essere
adesso e sempre
sia
senza sollevare polvere
senza disturbare il sonno
senza lasciar traccia
se non quella di una
carezza
sotto questo grigio cielo
di periferia
Marco Bo
Nessun commento:
Posta un commento