05/05/17

io sono



sotto questo grigio cielo di periferia
così lasciarsi vivere
senza sollevare polvere

se non quella della prepotenza



 senza disturbare il sonno

se non quello della coscienza



senza cambiare posizione

se non per inginocchiarsi ad abbracciare chi è più debole e fragile



dimmi, tu li senti nel vento questi sospiri di libertà?



fragili e leggeri versi

come un fazzoletto di seta steso ad asciugare nella tempesta



io
 come fragranza fresca di foglie d’arancia 
ed essenza di vaniglia e cannella,

 io
adesso 
 mi acquieto e riposo

sussurando fragili versi 
 sotto questo pallido Sole 

io non ho

 io sono 
un ricamo di vita nel vento


e quel che deve essere adesso e sempre

 sia


senza sollevare polvere

senza disturbare il sonno

senza lasciar traccia

se non quella di una carezza

sotto questo grigio cielo di periferia



Marco Bo

Nessun commento:

dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...