il giorno prima di nascere
non si vedeva nulla tra le zolle di terra
là, sotto quella grigia foschia forse cercavano di gridare ma nessuno capiva le loro parole
piangevano
e non capivano le lacrime
dove andassero a riposare
forse non erano soli persi nell'illusione
forse erano nella multitudine insieme
cullati dalla solitudine
tanti
dispersi sotto quella grigia foschia
ragione o no chiedevano soltanto qualche anno ancora
lontano da macchine, chiavi e bulloni
schede elettroniche, schermi e schegge di prefabbricata felicità
e provavano a gridare
ma nessuno capiva le loro parole
forse piangevano e piangeranno ancora
e impareranno prima o poi a raccogliere quelle lacrime
lacrime che renderanno fertile il silenzio
che c'è
sotto questa cicatrice di cielo suburbano
sotto questo cielo suburbano
pace all'Autunno
all'Autunno
pace
erano germogli
e un giorno saranno fiori
Marco Bo
Nessun commento:
Posta un commento