un istante trascorso
assorto tra le zolle nei campi
terra
a cui appartengo
un fremito un sorriso e una lacrima
come goccia di rugiada la densità del presente
la densità del presente
è più che sufficiente
un solo attimo un respiro
inspiro espiro
guardo il cielo
mi muovo lentamente
cerco tra le nuvole un segno
guardo le stelle del firmamento
la terra compie il suo moto di rotazione
e poi di rivoluzione
si compirà ancora il ciclo delle stagioni
e allora io prego e spero
spero oltre la speranza
e credo oltre e nonostante tutto
nella densità del presente
in nostro precario e fragile sempre
e accada quel che deve accadere
presso questi dimenticati cieli di periferia
Marco Bo

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