qui seduto in attesa presso la terra di mezzo rifletto
guardando al mio fianco
da una parte i figli e dall'altra i padri e le madri
considero
che la vita è una successione di metamorfosi,
una corsa a ostacoli
e ogni volta l'ostacolo là davanti sembra insormontabile
eppure si impara e si salta oltre
e imparare quando si è piccoli vuol dire aggiungere
e imparare quando si è grandi vuole dire togliere eliminare
eliminare anche una parte della forza e una parte dei fardelli
che poi in realtà è la vita stessa che se li porta via prima
i nostri fardelli, le ansie ed anche le forze
lentamente e poi sempre più in fretta
ed è allora che arriva il tempo di imparare ancora
imparare a sorridere di quella perdita
e imparare a vivere senza
imparare ad andare avanti
imparare a nascere ancora
ad ogni sorgere del sole
imparare scavalcare il muro quando si è piccoli
e imparare a girarci attorno quando si è grandi
e tutta questione di convinzione di presa di coscienza e di strategia
e questione di rendesti conto che una tappa è finita e che bisogna andare avanti
andare avanti, quando si è piccoli e la vita stessa che ti porta avanti
quando si è grandi invece non lo farà nessuno se non noi,
se non il nostro cuore
anche e soprattutto contro vento e maree
andare avanti
perchè la vita è una ma al tempo stesso sono tante
le vite,
da una culla di pace al lungo cammino per andare lontano e poi tornare ancora a casa alla zolla di terra a cui apparteniamo
e rinascere ancora
andare avanti
oltre la tormenta degli anni
oltre il temporale
e arrivare dall'altra parte
e ritrovare lì ancora intatti i nostri sogni
e se non sono quelli di ieri,
che siano nuovi i sogni
che siano belli
che siano
oltre questo alto muro che noi tutti abbiamo in testa
e che così sia
Marco Bo

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