è sera
ascolto
fuori è autunno
e adesso come allora
vorrei sedermi
accanto al camino
in silenzio
vorrei
accomodarmi
sprofondare
e lentamente
percepire
indovinare il mondo
parola per parola
sillaba per sillaba
goccia per goccia
capire il mondo
il mondo
e il sacro ciclo delle stagioni
e della natura
vorrei riuscire
a spiegare
le stagioni del cuore
mentre ti sento respirare
e poi lo scoppiettio dei ceppi che bruciano
e le scintille che saltano come fuochi d’artificio
e il vapore che sale
e null’altro intorno
silenzio
silenzio
e nel silenzio
con la coda dell’occhio
percepire il tuo respiro
respiro
e null’altro
solo silenzio
è sera
è autunno fuori
e io adesso
come allora
vorrei accomodarmi
in silenzio
e nel silenzio
ascoltare la canzone
il respiro
del sacro ciclo delle stagioni
in silenzio
ascoltare
ascolta!
se la semente è buona
e sarai capace di accudirla con cura
prima la ricca pioggia di quest’autunno sacro
e poi il caldo buono sotto la neve
porterà ancora vita
porterà ancora pane
in silenzio
porterà la canzone, il respiro
del sacro ciclo delle stagioni
ancora
e che così sia
Marco Bo

Nessun commento:
Posta un commento