è ragione d'inquietudine perché
all'incrocio con la fragilità ci si sente
soli
come una casa abbandonata in fondo alla campagna
come scialuppe disperse nella tormenta
è ragione da far trasalire il cuore quasi dovesse esplodere
eppure noi non siamo soli mai
la Terra è la nostra culla
dalla partenza all'arrivo
dall'andata al ritorno
dall'inizio alla fine
ci sentiamo persi e soli a volte
ma non siamo soli mai
perchè le nostre radici affondano nella terra
e tutti noi siamo collegati attraverso di loro ai nostri simili
sì,
noi siamo
insieme
sempre
sempre uniti nel profondo
come alberi in mezzo alla pianura
le radici nostre ancore di salvezza
ci sosterranno e ci manterranno
e con i rami nostre braccia
impareremo ad abbracciarci
ancora
ancora
insieme
e così sia
Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/08/as-tree-in-lowland.html

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