quando arrivammo m’invitasti ad entrare
sull'unica sedia mi facesti riposare
la tua povera dimora era mia da godere
come l’unica preziosa bevanda da bere
il tuo piccolo campo mi invitasti a vedere
il frutto più maturo cogliesti per me da mangiare
dicendomi: “ … Giovane, è dura la vita nel campo,
il freddo della montagna sembra fermare il tempo
si vive con poco con i frutti della terra,
scendendo al mercato dall’alto della Sierra “
così mi dicesti amico campesino,
tuo figlio incuriosito mi inseguiva vicino
capiva che alieno misuravo luci e colori,
guardando quella vita incuriosito da fuori
amico campesino su quale via oggi corri?
in quale sopruso vivendo oggi incorri?
o posso regalarti soltanto questo canto,
per non averti abbracciato ora provo rimpianto
so che i miei mali non sono cosa seria
paragonati a tanta pioggia e tanta miseria
ricordo però il tuo sguardo fiero,
di chi della vita conosce il valore vero
ora accetta questo paragone sincero,
ti sento vicino a mio padre davvero
che mi racconta come mai alzasse la faccia dalla terra
come te che cammini nell’alto della Sierra
amico campesino ti sento vicino
come mio padre come te contadino
Marco Bo
Colombia 1990
dedicato a mio padre e mia madre contadini ed a tutti i
contadini del mondo

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