l'amicizia è come un maestro,
un buon maestro che non ti abbandona mai
a distanza di tempo e di spazio
un buon maestro che non ti abbandona mai
a distanza di tempo e di spazio
l'amicizia è una scheggia, un pensiero un ricordo che non ti abbandona mai
è una sinfonia di mille piccole premure l'amicizia,
è una sinfonia di mille piccole premure l'amicizia,
e il concerto quella sera era un sogno....
il ricordo l'ho sempre negli occhi e nel cuore
il ricordo l'ho sempre negli occhi e nel cuore
l'ho sempre in testa quel concerto come un dipinto in acquerello come un sogno un miraggio nel deserto il concerto
un sogno, un ricordo di colline e di foschia,
di quando noi amici rotolavamo nella neve sopra un vecchio sacco di tela
e la Poiana ci guardava e a noi piaceva pensare che lei ci sorvegliasse e ci proteggesse
di quando noi amici rotolavamo nella neve sopra un vecchio sacco di tela
e la Poiana ci guardava e a noi piaceva pensare che lei ci sorvegliasse e ci proteggesse
noi amici persi nelle campagne e nella foschia fino a sera non avevamo paura, no non avevamo paura!
noi ci proteggevamo e camminavamo sicuri anche se era già buio intorno e la casa era ancora lontana
no!
quella sera ero al concerto con un caro amico adesso lontano fisicamente ma nel cuore e nell'anima sempre presente e ascoltavamo il coro Africano
assorti sotto una lieve pioggia primaverile e una leggera nebbia che avvolgeva tutti gli astanti
noi come immersi in un immenso mare
e poi sospesi in volo tra le nubi e i sinuosi venti
noi come immersi in un immenso mare
e poi sospesi in volo tra le nubi e i sinuosi venti
i leggeri venti alisei che annunciavano già la bella stagione
che soffiavano alle porte delle case,
cantavano e ricordavano alle donne ed agli uomini che presto le porte si sarebbero di nuovo spalancate al Sole d'estate,
che soffiavano alle porte delle case,
cantavano e ricordavano alle donne ed agli uomini che presto le porte si sarebbero di nuovo spalancate al Sole d'estate,
i santi venti alisei che nei secoli avevano indicato ai naviganti la giusta via
ed ai migranti avevano annunciato l'arrivo imminente alla terra promessa in vista
ed ai migranti avevano annunciato l'arrivo imminente alla terra promessa in vista
alisei di pioggia e di vento che quella sera cantavano a migliaia di persone la bellezza dell'amicizia della condivisione
quella sera noi amici e migliaia di persone persi e sospesi come in un sogno, come in meditazione e ascoltavamo il coro,
il coro Africano ci ricordava che
"Il maestro è nell'anima e dentro l'anima per sempre resterà!
Il maestro è nell'anima e dentro l'anima per sempre resterà!"
e Paolo Conte si piegava di lato dietro il suo pianoforte che sembrava un destriero e lui un cavaliere,
la voce delle coriste scaldava la piazza e la pioggia continuava a cadere cadere
i venti alisei annunciavano l'estate,
il cuore batteva a ritmo della musica della canzone e io perso tra migliaia di persone
tornavo alle mie campagne al ricordo di noi amici persi nella campagna eppure sereni, eppure felici,
al ricordo della Poiana che scendeva in picchiata e sfidava la foschia,
al ricordo del vento che soffiava alle porte ed ancora sussurrava
alle donne ed agli uomini che .......
"Il maestro è nell'anima e dentro l'anima per sempre resterà!"
il cuore batteva a ritmo della musica della canzone e io perso tra migliaia di persone
tornavo alle mie campagne al ricordo di noi amici persi nella campagna eppure sereni, eppure felici,
al ricordo della Poiana che scendeva in picchiata e sfidava la foschia,
al ricordo del vento che soffiava alle porte ed ancora sussurrava
alle donne ed agli uomini che .......
"Il maestro è nell'anima e dentro l'anima per sempre resterà!"









