seduto tra il pubblico ti ascolto mentre tu conti da uno a dieci
e il numero dieci a noi astanti sembra perfetto,
a posto con sè stesso e con il mondo
eppure tu dici che non basta
non basta mai
mai,
eppure tu dici che non basta
non basta mai
mai,
e allora io inizio a cercare negli spazi vuoti, remoti anfratti
quelli che tu sai e dove senza paura ti accomodi
e poi guardi nel vuoto e senza pietà né compassione per chi ti ascolta dispieghi tutti i tuoi pensieri davanti ai nostri occhi sospesi
nel vuoto del solito noioso e languido dubbio eterno
e poi affondi la lama affilata delle tue parole
come schegge
che vanno diritto al cuore
eppure declami che non fanno male e che non bastano
non bastano
mai!
mai
e poi rimani in silenzio
e poi torni all'inizio
che è sempre uguale eppure diverso
che fa ridere e che fa paura
e ogni volta arriva sul viso come uno schiaffo e una carezza
al tempo stesso
ma tu dici che
non basta
no basta mai
mai
e poi conti ancora fino a dieci
e quel numero a noi sembra perfetto
ma un po' alla volta, come onda che va e poi torna,
iniziamo a comprendere che quello è il trucco!
quella è la maschera della verità che
come lava senza timore scorre in profondità
senza pietà senza fretta perché sa che
prima o poi in superficie affiorerà la verità
e si poserà come un ricamo sulla pelle
una cicatrice, un tatuaggio inciso per il frammento di eternità a noi assegnato
che adesso è
ma
non basta
non basta mai
e ancora tu conti fino a dieci
e di nuovo sono gli stessi numeri
eppure il suono è nuovo e diverso
e spieghi che i numeri sono di tutti e di nessuno
così che nessuno possa innamorarsene
perché i numeri sono infiniti eppure non bastano
e che la perfezione, fino a che c'è calore odore sapore, colore,
non esiste la perfezione
non esiste, è soltanto rappresentazione .....
- uno due tre quattro cinque sei sette otto nove dieci!
no,
non chiudere il sipario adesso!
rimani lì
anche in silenzio
in silenzio
così come sei
perché tu sei
e non inizi e non finisci
eppure
non basti
non basti
mai
Marco Bo
- uno due tre quattro cinque sei sette otto nove dieci!
no,
non chiudere il sipario adesso!
rimani lì
anche in silenzio
in silenzio
così come sei
perché tu sei
e non inizi e non finisci
eppure
non basti
non basti
mai
Marco Bo

Nessun commento:
Posta un commento