fragile essere
sulla battigia s'infrange il tempo
il tempo insegna
e tu, carne e sangue, non ascolti non sai
ferite e cura,
anche la Luna piena sparisce prima o poi
e tu non la guardi
accecato come sei dall'inganno dell'immortalità
lacrime e ossa,
il silenzio accompagna il tuo navigare
silenzio sacro quello di un tempo
stolto quello di poter parlare e non dire mai
sorrisi e sudore
io so che, prima di cambiare,
in distese carezze schiuma della bassa marea
sulle mie onde, ventre materno, rinascerai
rinascerai prima di cambiare
questo il peccato originale
questa la condanna
io so
Marco Bo

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