scende la notte
silenzi spezzati da lamenti color rosso spavento,
e poi
fragili miraggi, oasi di compassione che si dissolvono
sull'incerta linea dell'orizzonte
nebbia e gelo in tanti cuori dispersi
su queste dimenticate vie,
in queste multi-solitudini di periferia
silenzi spezzati, come vetri rotti sotto i piedi
basterebbe chiedere aiuto, eppure
il drago di fuoco del nostro orgoglio impazzito
grida,
no!
silenzi spezzati
soltanto un sottile velo ci separa sotto questo cielo di periferia
eppure vince ancora e sempre la paura
scende la notte
siamo così piccoli siamo così fragili,
a volte le verità più limpide
sono nascoste in un pugno che rimarrà chiuso
per sempre
Marco Bo

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