ultima comunicazione alla base essere umano
abbiamo un problema!
pensavamo di essere atterrati sul pianeta dello sviluppo e della felicità e invece
obsolescenza programmata delle nostre vite e dell’amore reale
su questo pianeta non si trovano pezzi di ricambio
tra un circuito integrato un megabyte di spazio digitale
qualche cookie di navigazione virtuale
e una carezza
se così è
allora
il mondo muore
il sentimento finisce
il cuore perisce
il sonno dell’anima diventa eterno
e la realtà diventa l'effimero racconto di un sentito dire
condiviso sulla rete virtuale del social-trita-anime globale
sì forse un giorno vivremo tutti cent’anni e più
ma cent’anni di solitudine, di rimpianti
e di vuoto assoluto
dimmi che non è così!
gridalo ancora al vento!
prendi a schiaffi questo insulso sonno del cuore
e accendi il fuoco della compassione
che ci possa scaldare
almeno per un secondo sotto questo grigio e pallido sole di periferia
almeno per un istante prima che
la fine abbia inizio
prima che la fine sia
ultima comunicazione alla base essere umano
abbiamo un problema!
obsolescenza pianificata delle nostre esistenze e del calore reale
se non si scoprono pezzi di ricambio
tra un circuito integrato un megabyte di spazio digitale
un cookie di navigazione virtuale e una carezza
se così è
allora il nostro universo si estingue
il nostro sole si spegne
il sentimento finisce
e il sonno dell’anima diventa eterno
il sonno dell’anima diventa eterno
pensavamo di essere atterrati sul pianeta dello sviluppo e della felicità e invece
e invece
ancora cent'anni di solitudine
Marco Bo

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