c’è poco da dire
c’è molto da fare
in questo periodo di confusione
una carezza al cuore e un pezzo di pane
un tratto di strada tra i rovi e le spine
c’è poco da dire
c’è molto da fare
in questo tempo di sopraffazione
in un solo respiro l’infinita passione
e una mano tesa in segno di pace
c’è poco da dire
c’è molto da fare
in questo periodo di confusione
un grido d’aiuto convertito in canzone
una preghiera incarnata alla luce del sole
c’è poco da dire
c’è molto da fare
in questo tempo di discriminazione
la sopraffazione che morde feroce
e uno rifugio sicuro nel nostro cuore
c’è poco da dire
c’è molto da fare
in questo periodo di confusione
apro lo spartito e continuo a suonare
e continuo a suonare e continuo a cantare
a passo libero, senza tecnica o regole
con il dono immenso di poter amare
pochi versi lanciati nel vuoto infinito
un abbraccio regalato al tuo grido d’aiuto
c’è poco da dire
c’è molto da fare
in questo periodo di confusione
e continuo a suonare continuo a cantare
una carezza al cuore e un pezzo di pane
continuo a suonare e continuo a cantare
il cammino insieme tra i rovi e le spine
continuo a suonare e continuo a cantare
in un solo respiro un'infinita passione
continuo a suonare e continuo a cantare
e una mano tesa in segno di pace
continuo a suonare e continuo a cantare
un grido d’aiuto convertito in canzone
continuo a suonare e continuo a cantare
una preghiera incarnata alla luce del sole
continuo a suonare e continuo a cantare
contro la sopraffazione che morde feroce
continuo a suonare e continuo a cantare
uno rifugio sicuro nel nostro cuore
c’è poco da dire
c’è molto da fare
in questo tempo di sopraffazione
c’è poco da dire
c’è molto da fare
in questo periodo di confusione
pochi versi lanciati nel vuoto infinito
e un abbraccio regalato al tuo grido d’aiuto
Marco Bo
presso le periferie del mondo

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