Africa, impressioni, dettagli minimi, soltanto sprazzi di luce e di colore dal porto d'entrata dell'Africa, porta dell'anima porta del cuore
solo pensieri minimi, come acqua corrente, come carovane di mercanti nomadi nella mente
Africa, io davanti all'Oceano Atlantico mi fermo a rimirare le stelle ed a considerare che i paesi di emigrazione sono porte dell'anima, sono porti del cuore
Casablanca mi accoglie come un porto accoglie un battello che entra in rada, ed io chinando la testa e con le mani giunte in segno di rispetto e saluto non posso che ringraziare
non posso che ringraziare
i paesi in migrazione sono porti dell'anima, sono porte del cuore
Casablanca porta dell'Africa, Casablanca porto d'entrata dell'Africa, le famiglie di migranti di ritorno a casa in visita applaudono all'atterraggio,
mentre i venditori e compratori ambulanti transnazionali, commessi viaggiatori dell'ultima generazione che in tempo di crisi mondiale non disprezzano più i paesi emergenti del sud del mondo, sorridono già ansiosi, assaporando la negoziazione che tra poco inizierà tra le strade, arterie della Medina,
i paesi in migrazione sono porte dell'anima, porti del cuore
Perché la Capitale del Marocco è la porta dell'Africa è porto di mare, a largo del tuo mare Signora Casablanca le isole Canarie come meteoriti persi e abbandonati nello spazio, pezzi di Europa lontana, cantano alla Luna atlantica la loro disperazione, la loro malinconia
le porte dell'anima i porti del cuore vivono nei paesi di emigrazione
Casablanca è terra, porto, oceano, è Capitale
di mercanti, tessuti, spezie e profumi, veli, aromi, un turbinio di voci colori sapori Sole sorrisi e musica,
vortice umano la Medina vecchia, vortice umano
i porti dell'anima, le porte del cuore vivono nei paesi in migrazione
la Medina ti accoglie nel suo cuore pulsante quasi tu fossi sangue che scorre e le sue strade vene, arterie, come fiume in piena come acqua corrente, come carovane di mercanti nomadi nella mente
le porte dell'anima i porti del cuore vivono nei paesi di emigrazione
la prima sera a Casablanca passeggiando nel centro del vortice, groviglio umano e meccanico, il ragazzo che ci viene incontro accortosi del nostro Italiano gesticolio ambulante, intonando un rap suburbano declama:
"Amici Italiani l'ho provata la vita in Italia, in Italia, l'ho provata la vita migrante ! e amici non c'e' problema, non c'e' problema !"
Il porto dell'anima le porte del cuore vivono nei paesi in migrazione
Il giorno seguente la visita alla famiglia dei nostri cari amici
e parlare di chi è lontano in migrazione come fosse lì,
lì con noi tenendoci per mano, tenendoci per mano
la porta dell'anima, il porto del cuore vive nei paesi di emigrazione
abbracci che legano le due sponde dell'Oceano Mare,
e abbracciandoti amico, prego e spero che quest’abbraccio possa servire come preghiera a ricordare chi quel Mare Nostro non l'ha potuto attraversare, non l'ha potuto attraversare
le porte dell'anima e il porto del cuore vivono nei paesi di emigrazione
Casablanca mi ha aperto la sua porta, l'Africa mi ha accolto come il porto accoglie il battello che entra in rada, che entra in porto ed io chinando la testa e con le mani giunte in segno di rispetto e saluto non ho potuto che ringraziare
non posso che ringraziare
le porte dell'anima i porti del cuore vivono nei paesi di emigrazione
Africa, soltanto prime impressioni, dettagli minimi, sprazzi di luce e di colore dal porto d'entrata dell'Africa, come acqua corrente come carovane di mercanti nomadi nella mente
Africa, quanta Africa ho conosciuto per le vie del mondo!
Ora per la prima volta da terra Africana davanti all'Oceano Atlantico mi placo per un momento a rimirare le stelle,
e poi riprendo il mio cammino verso casa, come preghiera come un canto in migrazione stagionale
Africa, quanta Africa persa per le vie del mondo quanta Africa sofferente al freddo dell'inverno, ma non vi è tempo né motivo di lamentarsi adesso, la migrazione è finita, si torna a casa, si torna a casa!
Africa, a te dedico questo canto umile, Madre Africa anima sensibile,
i paesi in migrazione sono i porti dell'anima, i paesi in migrazione sono le porte aperte del cuore
Marco Bo

Nessun commento:
Posta un commento