27/10/12

la vita vista dai noi bambini dal nostro castello nell'aria in costruzione sopra le colline


“Quando eravamo piccoli eravamo amici e giocavamo insieme felici!”

racconto, canzone di un mattino di Autunno, 
la vita vista dai noi bambini 
dal nostro castello nell'aria in costruzione sopra le colline



mi sveglio al primo Sole del mattino
mi siedo sereno con il caffè buono
e mi tornano in mente le parole della piccola Elena Lucia
 che a colazione prima di andare all’asilo mi dice
 “Papà, lo sai che quando eravamo piccoli eravamo amici e giocavamo insieme felici, felici!”

e con queste allegre paroline che mi danzano in testa birichine,
 senza più dubbio alcuno, io torno bambino e continuo il mio progetto infinito 
infinito
costruire un castello in aria sopra le colline
un castello in aria per tutti i miei cari e per i buoni amici
 per i buoni amici 
amici

il mio castello è fatto con mattoni di argilla cotta dal Sole
con mattoni di argilla cotta dal Sole 
argilla della collina dove sono nato
 dove sono nato 

parte di me sta in quelle zolle di terra, 
terra dove ho imparato a camminare e poi a correre a correre
e da quelle zolle di terra amabile un giorno di tanti anni fa ho preso il volo 
ho preso il volo verso il mondo lontano oltre le colline
oltre le colline

ora dopo tanti anni di migrazione
sono tornato su questa terra 
sotto lo stesso Sole che mi ha visto nascere
che mi ha visto arrivare al mondo,
 sotto questo cielo ancora libero dalle luci abbaglianti della così chiamata modernità, 
cielo ancora figlio della notte e della luna 
cielo nero che avvolge i campi e le colline all'imbrunire
all’imbrunire
come preghiera di pace e di quiete
come preghiera di pace e di quiete
quiete

io qui vicino al caldo buono della stufa
mi sveglio presto al primo Sole del mattino
e con le allegre paroline di Elena che mi danzano in testa birichine 
continuo a costruire il mio castello nell'aria e nella nebbia d’autunno
un castello per tutti i miei cari e per gli amici amati
con l'argilla antica delle mie colline
il sorriso dei miei amici e dei miei cari 
è la malta è calcestruzzo che tiene unita la mia costruzione
e le mie braccia tese al loro abbraccio e al mondo intero 
sono come l'acqua per preparare quel vincolo quel legame quel cemento

ma il castello non è fortezza no, 
il castello è un ponte per il mondo intero, è un parco giochi per noi bambini, è finestra è porta aperta ad ogni nuovo amico ad ogni nuovo compagno di viaggio
ogni nuovo compagno di viaggio desiderato

di null'altro ho bisogno in questo preciso istante a questo mondo sotto questo cielo d’autunno
un sogno da costruire al primo Sole del mattino
 una collina ricoperta di vigne e di boschi inondata di Sole dove camminare, camminare

una collina ricoperta di vigne e di boschi inondata di Sole
dove una volta c'era il mare 
dove una volta c'era il mare 
e tanti compagni di viaggio a cui sorridere
 e con i quali provare a vivere ed a volare 
come aquilone al vento 
come stormi di uccelli in migrazione stagionale

questa è la vita vista dal cantiere aperto del nostro castello nell'aria in costruzione sopra le colline
perché come mi ha spiegato sussurrandomi all’orecchio la piccola Elena Lucia prima di andare all’asilo

“Papà, non dirlo ai grandi, non dirlo a nessuno, tutti noi prima o poi torneremo ad essere bambini, 
e torneremo a giocare e a cercare conchiglie nelle vigne sulle collline 
dove un tempo c’era il mare, dove un volta c’era il mare!”

e con queste allegre paroline che mi danzano in testa birichine,
 senza più dubbio alcuno, io torno bambino e continuo il mio progetto infinito 
infinito
costruire un castello in aria sopra le colline

questo è racconto una canzone di un mattino di Autunno, 
questa è la vita vista da noi bambini 
dal nostro castello nell'aria in costruzione sopra le colline

Marco Bo. Perchè ci mettiamo in cammino




Nessun commento:

dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...