07/09/12

September smiles, Almaty Kazakhstan





Ad Almaty la vecchia Capitale del Kazakhstan l'aria calda 

dell'Est è leggera rarefatta e fine


le montagne innevate abbracciano la città e fanno da 

corona e da confine con la grande Cina.


Sensazioni e pensieri leggeri della sera che mi scorrono in testa di 

ritorno in albergo in macchina dopo la lunga 

e faticosa giornata in fiera,


pensieri leggeri mentre respiro l'aria calda e frizzante 

che trafila dal finestrino alzato a metà.


frammenti di memoria e sbiadite immagini come vecchie foto ingiallite.................

nel parco di fronte al centro fiera seduti ad un chiosco 

un gruppo di amici,

 ragazzi con scarpe di cuoio a punta lucide, brillanti e 

ragazze con lunghi vestiti a fiori 

prendono il tè ridono e cantano.


Il cameriere dai tratti fieri e spigolosi tipici del popolo 

delle grandi pianure del Kazakhstan 

sorride timidamente ad una ragazza bionda di chiare 

origini russe

la ragazza risponde al sorriso con un cenno del capo,

un tempo quello scambio di sorrisi, 

questo sguardo di intesa non sarebbe stato possibile, 


ma il mondo è cambiato e la vita nuova cammina 

giovane timida ma decisa nella vecchia capitale Almaty

 e sommessamente ma inesorabilmente si levano i venti 

del rinnovamento e superano le 

montagne e le pianure
come un dolce canto 

una ninna nanna che si leva dalle periferie del mondo


sorrisi di Settembre ad Almaty, Kazakhstan



Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2012/01/almaty-kazakhstan-settembre-2002-e-in.html


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