23/09/12

canzone degli ultimi




dal lato destro dello zero
guardo il mondo camminare frenetico e insicuro
in equilibrio instabile mi schiva il mondo e mi chiama straniero

mi chiama straniero

dal cono d’ombra della storia
vedo anime e corpi immersi nel traffico inseguire vana gloria
inseguire vana gloria
non mi distinguono loro nascosto come sono nella zona buia della loro memoria

dal lato oscuro di questa terra
guardo gente in piena luce perdersi come  immersi nella nebbia
gente in cammino che schiva il nuovo giorno come fosse malattia come fosse una guerra

dal lato destro dello zero
vedo donne e uomini offuscati dall’ultimo reality del grande fratello televisivo
su di me e su milioni di altri uomini e donne 
scaricare la loro indifferenza e odio,
 indifferenza e odio, odio!

dal lato oscuro dello zero
sento uomini e donne chiamare il resto del mondo clandestino
il resto del mondo clandestino,
il resto del mondo che  porta sulle spalle  anche il loro peso lungo strade abbandonate nelle periferie del mondo

il peso maggiore, il peso più grande,
 il peso del mondo portiamo,
eppur siamo relegati nel lato destro dello zero,

 non inquiniamo noi, non contaminiamo noi non produciamo guerre noi
noi non pesiamo che uno zero virgola zero zero zero zero…………..

dal lato destro dello zero
sento uomini e donne chiamare il resto del mondo clandestino
il resto del mondo fratello uomo,
 il resto del mondo fratello e solo
il resto del mondo 
clandestino!

il resto del mondo perso e riverso nel cono d’ombra delle periferie urbane o nelle campagne più lontane
chiamano il resto del mondo clandestino,
 il resto del mondo fratello uomo

dal lato oscuro e dimenticato della nostra comune madre terra, 
dal lato a destra dello zero 
 sono io povero, sono io solo ma non dispero,
no non dispero
dal lato destro dello zero canto prego e spero che questo mondo in convulso e confuso cammino
trovi prima o poi il tempo per contemplare il cielo
il tempo per fermare lo sguardo su di me,
 un secondo solo, un istante strappato al duro asfalto, 
al cemento grigio e solo,
un soffio un alito di vento, 
il mondo si ferma, 
si placa per un momento a contemplare il cielo………………….
e poi riprende il suo cammino, frenetico cammino

punti di vista, sono solo punti di vista
questo è solo il mio punto di vista nudo e solo dal lato destro dello zero

Marco Bo. 
Perché ci mettiamo in cammino






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