siamo sottili fili di un tessuto eterno
viviamo pochi attimi
il tempo di volare intorno
un passo oltre il deserto dove stiamo prigionieri
briciole di spazio e di tempo
granelli di sabbia dei nostri pensieri
siamo sottili fili di un tessuto eterno
illogica geometria esistenziale
più invecchio e più mi sembra di esitare
e pensare che con pochi anni di polvere sulle scarpe ho iniziato a volare
siamo sottili fili di un tessuto eterno
partito con la certezza d'arrivare,
ora mi ritrovo a cercare nel giardino dei ricordi una logica, una bussola per riformulare la rotta verso un'oasi dove potermi abbeverare
siamo sottili fili di un tessuto eterno
labirinti del mio mondo delle meraviglie
spazi di transito d'asfalto e cemento,
turbolento fiume luogo di mille battaglie
l'affanno è grande il corpo impotente
e dalle violente rapide
non viene mai buon consiglio
siamo sottili fili di un tessuto eterno
trascinato dalla corrente cerco un appiglio
e lo trovo nella solita litania / ninna nanna
figlia delle radici, figlia della terra
che mi ricorda di non perdere di vista
il valore reale di ogni piccolo gesto
anche il più banale,
mentre in bilico sul filo come equilibristi
noi tutti cerchiamo di arrivare indenni
dall'altra parte del filo teso sul mistero eterno
siamo sottili fili di un tessuto eterno
viviamo pochi attimi
il tempo di volare intorno,
un passo oltre il deserto dove stiamo prigionieri
siamo briciole di spazio e di tempo,
un ricordo che solo la coscienza salva
poveri ma sereni e liberi
come carovane nomadi
Marco Bo. Perché ci mettiamo in cammino

Nessun commento:
Posta un commento