20/04/12

questa storia non ha luogo, tempo, nome ed ogni riferimento è puramente casuale, prima parte, parti in causa, tante troppe!

        
  …questa storia non ha inizio né fine, non ha luogo né tempo……………

si è acceso l'ennesima sigaretta ed ha iniziato a raccontare mentre eravamo persi nella bufera perfetta.
" Avevo 17 anni ed ero il più grande della famiglia, mia madre sola vedova ci tratteneva a stento io e i miei fratelli correvamo per strada giorno e notte, e di notte c'era il coprifuoco, così voleva la dittatura.
Mio padre disperso durante la guerra tra le montagne con altri amici che avevano tentato di organizzare un assalto all’unico canale di televisione di stato per lanciare un messaggio al mondo, un grido d'aiuto......pensa se allora ci fosse stato internet e i social network, forse mio padre sarebbe ancora vivo, forse! forse la dittatura sarebbe caduta prima.
Ma ti dicevo che avevo 17 anni, mancava qualche mese alla mia chiamata nell'esercito, era obbligatorio allora e si rischiava anche di finire nella foresta o sulla frontiera a fronteggiare il "nemico" del dittatore, e qualche volta si sparava e tanti tornavano distesi nei sacchi a casa.
Insomma io non ci volevo andare, nell'esercito non ci volevo andare ed allora mi unii al gruppo.
Il gruppo uomini, vecchi e ragazzini che tentavano di passare la frontiera a sud, oltre le montagne a sud c'era la libertà, a sud c'era il mondo libero, così raccontava la gente che aveva parenti che erano riusciti a passare dall'altra parte…………"
Questa storia non ha inizio né fine, non ha luogo né tempo e nemmeno nome ed ogni riferimento è puramente casuale, e continua, continua continua.........

Seconda parte
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2012/06/questa-storia-non-ha-luogo-tempo-nome.html


Marco Bo. Perchè ci mettiamo in cammino 

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