05/03/12

l'ombelico del Mondo, pagina/futuro in costruzione, ricordi, racconti, testimonianze, prove di integrazione possibile


4 luglio 2011 
Sarezzo, Brescia

Popoli popoli popoli!!
La prima festa dei Popoli di Sarezzo  ha confermato quanto è ormai evidente da tempo ed ha rafforzato alcune convinzioni sul processo di "Mestizaje", mescolanza che la nostra società sta percorrendo da tempo, in particolare:

  - i volti dell'immigrazione sono molteplici, multicolori ma hanno un denominatore comune, soprattutto nelle nuove generazioni,
la capacità per loro costituzione, letteralmente dalla nascita la capacità di fare sintesi tra le culture.

  - le donne in particolare, hanno risposto e sfruttato al meglio l'opportunità! Le donne ed i giovani di tutte le etnie si sono organizzati ed hanno riempito l'evento con la loro voglia sfruttare l'opportunità di mettersi in mostra e di partecipare.

  - gli immigrati non sono come spesso erroneamente si crede soggetti passivi e senza motivazioni, ma al contrario sono attivi e protagonisti e se interpellati e coinvolti possono mettere in campo risorse in tutti i sensi ed ambiti, 
risorse inaspettate,
 c'erano gruppi che arrivavano da molto lontano invitati da immigrati residenti a Sarezzo che hanno messo i loro talenti a disposizione soltanto per la felicità di esserci e di rendere felici gli immigrati delle varie etnie. 

Quindi gli immigrati, per quanto possa sembrare incredibile a coloro che coltivano pregiudizi infondati, possono dare molto alla comunità e ben poco chiedono in cambio, se non di essere riconosciuti, coinvolti e rispettati, soprattutto per i loro bambini per i quali sognano un futuro migliore.

Il tratto che viene confermato è che l'inclusione, il riconoscimento che si ha da un primo scambio di sguardi che significa:
 "io ti conosco, prendo atto della tua identità, ti rispetto e da adesso in poi ti riconoscerò quando ti incrocerò per strada, al supermercato, ad una festa del paese ...."

L'elemento di riconoscere l'identità altrui nella propria diversità e l'inclusione, sono elementi che permetteranno di costruire un futuro migliore per tutti! Italiani vecchi e nuovi, immigrati di ogni etnia e di ogni provenienza.

Ed il compendio, ciò che meglio rappresenta l'emozione che in molti abbiamo provato come un brivido durante la festa, sta tutto negli sguardi di tutti i partecipanti quando assistevano alle loro rappresentazioni, balli, canti ecc...nel vedere i sorrisi di felicità, le risate quasi liberatorie di grandi e piccoli nel dire 
"Ci siamo! Ci siamo anche noi! Non lasciateci mai più soli !!".

E così d'ora in poi i volti di tanti non saranno più sconosciuti, molti abbasseranno la guardia, non avranno più timore e si riconosceranno e si saluteranno con un sorriso, in strada, al supermercato nella piazza del paese alle feste...
"Ti conosco, ti riconosco e ti rispetto"

La Commissione parì opportunità  ha fatto una scommessa coraggiosa,credendoci fino in fondo ed ha avuto ragione.
Da questo successo si può costruire qualcosa di più oltre al riproporre la festa , perchè tutti i partecipanti  hanno risposto alla chiamata dicendo
" ci siamo e vogliamo essere partecipi e protagonisti della vita della comunità! "

C'è ancora tanto da fare, ma da qui si può partire e camminare lontano, insieme.

Marco Bo




BUONA LA PRIMA! FESTA DEI POPOLI SAREZZO 2011
https://www.facebook.com/photo.php?v=2213710070121

e la seconda ancora meglio! FESTA DEI POPOLI SAREZZO 2012 http://www.teletutto.it/videonews/11678.html?record=7996&uidy_58=TTappl.videonews.dettaglioVideoNews

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