16/02/14

nothing to declare



when I arrived at the border the officer asked me

do you have anything to declare ?

I reasoned for a moment and replied, staring into his eyes

yes !
 I declare that I have lived
I declare my existence in life
I declare my ignorance
I declare that I do not know where I’m travelling to
nor I the route
 I do not know
where I’m going to

the officer listened to me carefully
and categorically ruled right in front of me
the irrefutable verdict

what you declare it is not a crime ,

he said with presumptuous  and authoritative glance ,

what you declare has no monetary nor contingent value
is not convertible into currency and cannot be exchanged!

this is what the officer ruled revealing to me his repugnance and hate
and then smiled with superiority and with his hand indicated me to continue to go away
to continue my useless wandering to the unknown
with a permit in my pocket,
a safe-conduct of superficiality and indifference

and so, with my luggage full of questions, proposals, anxieties and prayers
useless and worthless accessories according to the customs of the empire by the peripheries of mankind,
like so in peace, I continued my peaceful migration


Marco Bo


il cuore è un muscolo ignorante



il cuore è un muscolo ignorante

il cuore è un analfabeta
eppur non vuole insegnamenti o indicazioni
segue la pista della compassione
e cura ogni dolore
e cura ogni dolore

il cuore è un muscolo ignorante
non specula e non dubita mai
non lo sa e non lo vuole fare
segue il sacro canto della terra
semina con pazienza e senza esitazione
e raccoglie sempre messi buone
e raccoglie sempre messi buone

il cuore è un muscolo ignorante,
canzone bislacca e stramba per tonificare muscoli cardiaci ignoranti e innamorati

il cuore è uno smemorato
dimentica divergenze e contrasti
e prova a creare sempre e comunque
una casa di pace e di conciliazione
con le porte aperte in ogni direzione
anche per chi è diffidente e indifferente
diffidente risentito e indifferente
ad ogni richiesta d'aiuto, ad ogni invocazione

il cuore è paziente e forte
e segue il ciclo delle stagioni
impara a conoscere il vento e gli uomini
così come fanno gli aquiloni in volo
che si alzano liberi leggeri senza paura
che non temono tormenta o pioggia
e se si staccano dal filo che li lega a terra
volano con fiducia verso l’infinito
volano con speranza verso l’infinito
verso l’infinito

il cuore è un muscolo ignorante,
canzone bislacca e stramba per tonificare muscoli cardiaci ignoranti e innamorati

il cuore è un analfabeta
eppur non vuole lezioni o indicazioni
segue la pista della compassione
e cura ogni dolore
e cura ogni dolore

il cuore non bada all’apparenza
non si fissa su ciò che brilla in superficie
scava nel profondo come un minatore
perché sa che nel profondo della terra
albergano i sentimenti veri preziosi e buoni
i sentimenti veri preziosi e buoni

il cuore è una barca senza timone
che prende il largo verso terre nuove
e impara a navigare libero
sereno libero e senza timore
sereno libero e senza timore

il cuore è un analfabeta
ma sa imparare le lingue nuove delle periferie
e quando arriva al termine del suo cammino terreno
ad ogni altro cuore sa parlare
e quanto più ha amato tanto più continuerà a vivere
nel ricordo di chi rimane
nel ricordo di chi rimane

il cuore è un analfabeta
eppur non vuole insegnamenti o indicazioni
segue la pista della compassione
e cura ogni dolore
e cura ogni dolore

il cuore è un muscolo ignorante
eppure non si smarrisce
nel labirinto delle apparenze
dei falsi miti delle sovrastrutture
effimere e appariscenti
il cuore rimane attaccato alla terra
vive a pieno la propria natura
e interpreta il suo santo canto sino alla fine
l’antico e sacro canto che scaturisce come lava dalle viscere della terra
che sboccia dalla terra come un fiore e dice

non v’è altra forma né altra spiegazione
basata sulla metafisica sulla scienza o sulla ragione
non serve imbrigliare e possedere tutto il sapere
per spiegare il moto che muove gli elementi,
il mondo gli esseri umani e civiltà intere

ci si salva soltanto mano nella mano
e si ama solo da cuore a cuore
ci si salva soltanto mano nella mano
e si ama solo da cuore a cuore
si ama solo da cuore a cuore
da cuore a cuore….

(Marco Bo)



"..Stu core analfabbeta tu ll'he purtato a scola,
e s'è mparato a scrivere, e s'è mparato a lleggere
sultanto na parola: "Ammore" e niente cchiù..."

Antonio De Curtis




nulla da dichiarare


al mio arrivo il funzionario mi chiese

lei ha qualcosa da dichiarare? 


io ragionai un attimo e risposi fissandolo negli occhi


sì!

 dichiaro la mia sussistenza in vita
e dichiaro la mia ignoranza
dichiaro di essere in viaggio
 per non so dove

il gendarme mi ascoltò con noncuranza
e  perentoriamente sentenziò al mio cospetto 
l’inoppugnabile verdetto 

quanto lei dichiara non costituisce reato, 


disse con fare presuntoso e autorevole portamento, 


tutto ciò non ha valore pecuniario né contingente 

non è convertibile in moneta sonante!

sentenziò palesando nei miei confronti la propria ripugnanza 

poi sorrise con superiorità e con la mano mi fece segno di proseguire
di continuare il mio randagio peregrinare verso l’ignoto 
con in tasca un lasciapassare, un salvacondotto di superficialità e di indifferenza del mondo circostante

e così con il mio bagaglio pieno di domande, proposte, 
di ansie e di preghiere
accessori inutili e senza valore per la dogana del centro dell'impero e delle periferie dell'uomo,
in pace io proseguii il mio pacifico migrare

Marco Bo




eque geometrie esistenziali




se ti tolgono l’acqua avrai molta sete
se ti imprigionano il tuo cuore vorrà volare via lontano

se l’acqua è vicina e abbondante forse ne avrai cura e la conserverai, 
forse no 
forse a fatica ne donerai un po’ a chi  è più assetato

 se lo spazio intorno a te è immenso forse lo rispetterai,
 forse no
forse calpesterai la terra con noncuranza e l’offenderai

occorre essere riconoscenti con la natura
è urgente rendere grazie sempre 
ad ogni passo ad ogni nuovo respiro
e soprattutto bisogna essere 
generosi con la vita
e generosi con il prossimo

non si arriva all’acqua senza condividere il cammino con un buon compagno di viaggio
un buon compagno di viaggio con il quale condividere la fatica il sudore e le ferite
ed anche i sorrisi, la festa, le mani tese 
gli sguardi di alleanza, di armonia e d’intesa

perché chi parte da solo scompare sulla linea dell'orizzonte
chi parte da solo si perde sul cammino
e da solo si spegne in compagnia della propria avarizia

occorre essere generosi con la vita e riconoscenti con la natura
e rendere grazie sempre 
ad ogni passo ad ogni nuovo respiro
e soprattutto occorre essere generosi con il prossimo
altrimenti non si parte mai, 
altrimenti non si arriva da nessuna parte
altrimenti non si ritorna a casa
altrimenti non si ritorna più

Marco Bo







15/02/14

terraferma, lampi pioggia e vento



terraferma, onde del mare
mare in tempesta
lampi, pioggia e vento

canta la pioggia 
e cade piano al suolo
cade la pioggia,
 gocce vive e fragili
terraferma
lampi, pioggia e vento

piove piove
 è una benedizione
un segno di pace
piove, 
ticchettio frenetico
magico suono
è una preghiera che scivola
scivola e s'insinua 
fra le zolle di terra
fra le zolle del campo
e si posa piano sul cuore
piove

piove
 è un segnale, un richiamo
un invito ad una danza
 passi leggeri sulle pozzanghere
splish
splash
tip
tap
gocce sante sul tronco lacero
e non vi è essere che non sia fradicio
fradicio
fradicio
piove

terraferma, onde del mare
lampi, pioggia e vento

piove
e ride felice il vento
il vento
respiro del uomo respiro del tempo
davanti ai nostri occhi in estasi
parla il vento
 alla nostra coscienza
il vento sa chi siamo 
da sempre
dall'alba al tramonto
dall’inizio alla fine
dagli albori della storia dell’essere umano
parla il vento e consola i nostri cuori nomadi e stanchi
ci rassicura il vento

terraferma
lampi, pioggia e vento
suona la natura la sinfonia degli elementi
terraferma, onde del mare
lampi, pioggia e vento
tutto il caos della natura è un canto eterno e
sacro
il frastuono della città è un insulto
insulto grigio e senza senso
e il cemento sotto la pioggia è una voragine sul nulla
nulla eterno

terraferma, onde del mare
mare in tempesta
lampi pioggia e vento
canta la pioggia 
e cade piano sulla terra
cade tra le zolle
cade la pioggia,
 gocce vive sul tronco lacero
 piove
piove
e il frastuono della città in sottofondo è un insulto

canta la pioggia 
e cade lieve tutt'intorno
tutto il caos della natura è un sacro canto 
questa è fine della storia solida
storia solida

qui inizia una preghiera
viva liquida e salvifica
cade la pioggia 
canta la pioggia 
e così sia

Marco Bo



12/02/14

take your time



take your time
this is my friend answer 
to my tired eyes

on your way
take your time
take all the time that you need
 think gently
and embrace time
caress it 
delicately
flavour it
sing it
play it
and listen to the desert wind 
that is calling you right now
listen to it
it is a song
a sacred song

take your time
this is my friend answer 
to my tired eyes

take your time
take all the time that you need on your way
taste it
like this typical  recipe
as if it were the first and last
and then breathe in deeply
the thousands of instants that will appear to your eyes all the same and yet unique ,
always inimitable, perfect and unrepeatable
moments that will pass by in front of your tired eyes 
thousands of moments, fragments of life in the wind
as clothes hung out to dry
clothes hanging in the wind
the sacred desert wind 

take your time
take all the time that you need on your way 
think
and then speaks softly

like so my friend is singing
and then he pours the tea
and fills our glasses
and empties them again and again into the teapot
and fills them again and again until those sacred herbs
sing themselves to our tired hearts
here I am, here I’m ready !

time is like this teapot
my friend is singing to the Sahara wind 

and you are like tea, flowing hot
leaving fascinated the desired visitor 
the more you spend yourself
my friends says
the more you blend and mix with the leaves and the roots of life
the more you will feel deeply down that you have lived
that you have fully lived 
as running water
 that fulfils its destiny and reaches the sea

as running water
that fulfils its destiny
 and reaches the sea

the more you will spend yourself as a blessing to the unexpected guests 
the more you will fell that you  have fully lived 

the weather is like this empty teapot
and you are the life in it contained 
you are the sacred tea for the unexpected guest
the more you will donate yourself
the more you  will be able to say that you  have fully lived
nothing else is given to us to know for the moment
for the meanwhile
under this immense and sacred sky

hence my friend
let’s dive right into our time
let us soak in our dreams, in our desires and the events
we are like saving holy mint leaves 
we are fine grains of sand in the wind
so let's take our time
gently, slowly
our life is sacred as this herbal tea
an immense and holy gift 
that will last for a fragile
and infinite  instant
under this beautiful and powerful desert sky
the desert sky that still and always will cuddle us away
and so be it

Marco Bo



fino a qui


chi arriva qui dalle periferie più lontane, 
si sente in armonia, in unione,
 chi arriva qui, si sente a casa
chi ha male ai piedi da tanto camminare per le vie del mondo
qui finalmente può riposare
 in pace,
 qui 
può respirare

chi arriva qui, può contemplare le risposte che da sempre ha cercato sul sentiero della vita,
 ai bordi del cammino, tra le pietre e i rovi, 
tra i sorrisi degli amici
 e il sangue che sgorga dalle ferite
e il sangue 
che sgorga dalle ferite
dalla carne viva, 
dall’anima in pena
dall’anima 
in pena

qui i vecchi canti sono la radice, sono la pianta
qui i nuovi canti sono come acqua 
che inonda e rende fertile la terra
terra dura, deserto,
 terra povera, deserto
terra arida 
eppure viva e rigogliosa
dentro 
dentro 
dentro………

chi arriva qui alle porte del deserto
qui trova consolazione
e può contemplare le giuste risposte vibrare nel vento,
 come un canto
come un inno al sole e alla luna
come un segno di pace ad ogni ansia che il cuore consuma
ansia
che il cuore
lentamente
inesorabilmente
consuma

ansia
che
 giorno dopo giorno 
il cuore 
consuma
consuma

qui ogni elemento è chiaro,
qui ogni segreto è rivelato
 qui ogni inganno è svelato 
qui ogni cosa ha il suo nome
qui ogni cosa è chiara,
limpida ed evidente sotto il sole

qui 
il tutto è il tutto
e il niente è il niente

qui
il tutto
 è il tutto
e il niente
è il niente

qui alle porte del deserto non vi è posto per il dubbio
qui alle porte del deserto non vi è spazio  per l'inganno
qui nel deserto 
non vi è altro che spazio
spazio
spazio e silenzio
spazio
e silenzio
e ancora
spazio
e silenzio

chi arriva qui dalle periferie più lontane, 
qui si sente in pace,
 qui si sente a casa
chi ha male ai piedi da tanto camminare per le vie del mondo
qui può riposare
e contemplare le mille risposte che senza sapere
lui stesso ha portato sulle spalle per questo tutto il tempo,
 sin dall'inizio del proprio cammino, 
tutte le risposte che durante il lungo viaggio
l'hanno guidato senza che ne avesse cognizione
che l'hanno guidato fino a qui 
fino 
a qui 

noi
qui 
adesso 
siamo il senso
noi 
qui 
adesso
siamo
il cammino

e la risposta
al dubbio eterno
è sempre stata qui in noi
in noi
la risposta è sempre stata qui 
alle porte di questo deserto
 qui per noi 
che siamo arrivati 
qui 
infine
grazie a Dio
e alle nostre gambe
ai nostri piedi ignoranti
e ai nostri sogni immensi
immensi
i nostri sogni

e adesso
alla porta della verità
noi non entreremo ancora, 
no!
ancora non ci è dato di entrare
ancora non ci è dato di sapere, 
tutto
no
adesso
chiederemo permesso
e ci siederemo
e ci riposeremo
attorno al fuoco 
prepareremo il tè 
in pace
in attesa
sulla soglia
della verità
e così sia

Marco Bo








dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...