21/10/22

nomade supplica di periferia



sotto questo grigio cielo di periferia
ti prego raccontami qualsiasi cosa purchè sia

qualsiasi cosa fatta di pace e di pane, di un po' di carezze
sulla pelle leggère come una dolce melodia

qualsiasi cosa una luce fioca come guida nella foschia
una sottile linea bianca segnata sul bordo della via

qualsiasi cosa purchè sia
raccontami di storie fantastiche
sogni ad occhi aperti, miraggi e allucinazioni, sirene nella tempesta
bande di paese che suonano per strada il giorno della festa

sotto questo grigio cielo di periferia
raccontami, ti prego, qualsiasi cosa
che sia dolce e salata come questa lacrima
che scorre sul mio viso
un segno di pace, un solco dove accovacciarsi come un piccolo seme in attesa che passi l'inverno

ti prego raccontami qualsiasi cosa, di draghi e di unicorni di universi paralleli e di distorsioni
temporali e io giuro che ti crederò
e ti seguirò
come una carovana nomade
 un sottile filo di un tessuto eterno
orme effimere su questo deserto senza nome
sotto questo cielo grigio accaio di periferia
ti prego, lascia che così sia

 Marco Bo

 https://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com/2022/10/nomadic-supplication-from-suburbs-of.html




01/10/22

Nicaragua cosa sei

 


Nicaragua, cosa sei?


un baccello di fagiolo appena soffiato e pulito

per i bambini che stanno oltre il confine

là dove fagioli, mais, riso e qualsiasi cosa
ce n’
è in abbondanza e ovunque sia
ma non quello
quel granello che manca
per sentirsi a casa


Nicaragua,
cosa sei?
sentirsi a casa
per una volta
ancora
senza fame senza guerra
senza paura e senza rabbia
distesi per terra
il giorno della festa del tuo paese
ad ascoltare nelle strade la banda
contando le nuvole ricamate in cielo


e questo è tutto
e questo è sempre
sempre
Nicaragua,
cosa sei?



…………….


Il dolce sufficiente


c'è un paese nell'ombelico del mondo

dove il tempo passa così lento
che uno si dimentica di sé stesso
e diventa polvere nel vento

dove le persone ascoltano pazientemente
i giusti dubbi del fuoco e della dimenticanza
che l'ultimo raggio di sole all'orizzonte
brucia tra le braccia di un pomeriggio di festa

che sia la fine o quel che resta

il primo o l'ultimo, poco importa
del prima e del dopo niente sappiamo
ma questa adesso è vita

seppur fragile, piccola e imperfetta

come un baccello di fagiolo pulito, appena soffiato, quasi niente

eppure tutt'intera qui presente vita

Nicaragua adesso so, questo sei
il dolce, poco

ma più che sufficiente


………..


Canzone per Nicaragua


sono figlia e sono madre,

so quanto è duro vivere dal frutto della terra

terra madre terra santa

grembo umido che il fiume inonda,

Nicaragua Nicaraguita terra libera e feconda


io sono nata sugli altipiani di Carazo,

al Cruzero, l’incrocio dei quattro venti

venti che scendono ed accarezzano

i pendii coltivati a platano ed a caffè


io sono figlia e sono madre,

so quanto è duro vivere dal frutto della terra

terra madre terra santa

grembo umido che il fiume inonda,

Nicaragua Nicaraguita terra libera e feconda


e la vita è migrazione

la vita è una dolce passeggiata lungo una via assolata,

e leggeri i miei passi mi riporteranno a casa al finir della giornata

e leggeri i miei passi mi riporteranno a casa al finir della giornata


io sono figlia e sono madre,

so quanto è duro vivere dal frutto della terra

terra madre terra santa

grembo umido che il fiume inonda,

Nicaragua Nicaraguita terra libera e feconda


sono cresciuta con i vulcani all’orizzonte,

non si è mai soli con i vulcani accanto,

la loro presenza è viva la loro presenza è sacra,

la lava e la cenere che provocarono morte un tempo, sono ora linfa di nuova vita

sono figlia e sono madre,

so quanto è duro vivere dal frutto della terra

terra madre terra santa

grembo umido che il fiume inonda,

Nicaragua Nicaraguita terra libera e feconda


santo il Mais santo il Cacao e Santo il Riso della nostra terra

santo il Sole e Santa la nostra Pioggia,

io sono cresciuta con voi e mi sento Sole, sangue Lava e Linfa di nuova vita


io sono figlia e sono madre,

so quanto è duro vivere dal frutto della terra

terra madre terra santa

grembo umido che il fiume inonda,

Nicaragua Nicaraguita terra libera e feconda


e la vita è migrazione

la vita è una dolce passeggiata lungo una via assolata,

e leggeri i miei passi mi riporteranno a casa al finir della giornata

leggeri i miei passi mi riporteranno a casa al finir della giornata



Marco Bo

03/09/22

calma piatta

cercare calma piatta dentro la tempesta 
la Luna oltre le nuvole
 la pioggia nel deserto 
un porto sicuro in mare aperto e mille altri frammenti di possibile nel impossibile semplicemente vivere sotto questo grigio cielo di periferia così sia

Marco Desio Bo

12/07/22

fragile cantico, una ninna nanna per l'umanità

 grigio cielo, periferia, lascia che io sia.....
lascia che io sia remo, barca e onda
 che io sia pioggia ponte e sponda
terra fertile che il fiume inonda
 lascia ch'io sia acqua per te

che aspettandoti io resti in bilico
sul filo teso di ogni battito
 come l'acuto di un canto lirico
 sul pentagramma di questa terra
lascia ch'io sia musica per te

 all'orizzonte mi chiama un sogno
 è quell'incontro di cui ho bisogno
nulla ho fatto per meritarlo
lascia ch'io sia un abbraccio per te
 
lascia che i nostri cuori riposino
sulla scialuppa di salvataggio
del nostro fragile e breve viaggio
tra notte e giorno
tra Estate e Inverno
 zolle di terra pioggia e raccolto
 zolle di terra pioggia e raccolto

saremo mani barca e remi
 approderemo e pianteremo i semi
 del nostro abbraccio e del nostro viaggio
 zolle di terra pioggia e raccolto
zolle di terra pioggia e raccolto

e se un giorno ripartiremo
 un campo immenso lasceremo
colmo di frutti del nostro sogno
 donare noi stessi a chi più ha bisogno
 
e lascia che io sia remo e barca e onda
 che io sia pioggia ponte e sponda
terra fertile che il fiume inonda
lascia ch'io sia acqua per te
lascia ch'io sia acqua per te

Marco Bo

24/02/22

sotto il bombardamento - chi offre di più?


 

sotto questo grigio cielo di periferia
i robot
e le intelligenze artificiali
gli algoritnmi i droni i missili intelligenti i sottomarini nucleari
non mangiano
non bevono
non si scaldano
non hanno paura
non sentono dolore
non provano rancore
non cercano vendetta
non chiedono una paga e nemmeno riconoscimenti
nessuna medaglia o commemorazioni,
archi di trionfo inni e celebrazioni
non possono decidere, di libero arbitrio nulla sanno dire....

e invece,
 quale paga riceve un soldato per partire?
per lasciare tutto ed andare, quale paga per sparare?
quale incentivo per schiacciare il pulsante della distruzione?
qual'è il prezzo di un ennesimo ignoto caduto nel fango?
quale la ricompensa per la distruzione?
quale il premio per l'annientamento?
per l'annichilimento delle coscienze e dell'umana compassione

se
se tutto ha un prezzo
chi offre di più?
chi offre di più?
per evitare questa inutile, incommensurabile catastrofe
chi offre di più......

............

under this gray suburban sky
robots
and artificial intelligences
algorithms drones, intelligent missiles and nuclear submarines
they do not eat
they do not drink
do not heat up
they are not afraid
they feel no pain
they feel no resentment
they do not seek revenge
they do not ask for a salary or recognitions
no gold medals or commemorations,
triumphal arches hymns and celebrations
they cannot decide, they know nothing  about free will ...

and instead,
  what pay does a soldier get to go and fight?
to leave and go, what pay to shoot?
what incentive to push the destruction button?
what is the price of yet another unknown fallen in the mud?
what is the reward for destruction?
what is the prize for annihilation?
for the annihilation of consciences and human compassion

if
if everything has a price
who offers more?
who offers more?
to avoid this unnecessary
unmeasurable
catastrophe
who offers more ... . 

bajo este cielo gris suburbano
robots
e inteligencias artificiales
algoritmos drones, misiles inteligentes submarinos nucleares
ellos no comen
ellos no beben
no se calientan
ellos no tienen miedo
no sienten dolor
no sienten rencor
no buscan venganza
no piden salario ni siquiera reconocimientos
ninguna medallas ni conmemoraciones,
arcos de triunfos, himnos y celebraciones
no pueden decidir, 
nada saben  del libre albedrío...

 en cambio,
 qué paga recibe un soldado para irse a la guerra?
dejarlo todo e irse, que paga para disparar?
qué incentivo para presionar el botón de destrucción?
cuál es el precio de otro desconocido caido en el barro?
cuál es la recompensa por la destrucción?

el premio por la aniquilación
para la aniquilación  de las conciencias y de la
humana compasión

si
si todo tiene un precio
quien ofrece mas?
quien ofrece mas?
para evitar este innecesaria
inconmensurable
catástrofe
quien ofrece mas..

  Marco Bo

 


14/01/22

controluce

 


controluce
in silenzio
verso sera
e poi notte di Luna, piena
ombre di noi stessi
non invidieremo i colori
non rimpiangeremo i rumori
costruiremo rifugi
e aspetteremo fuori
l'alba di un nuovo giorno
il miraggio di un ritorno
la luce contro

against the light
in silence
towards evening
and then a full moon night
shadows of ourselves
we will not envy the colors
we will not regret the noises
we will build shelters
and we'll wait outside
the dawn of a new day
the mirage of a return
the light against

Marco Bo



05/05/21

fiori di poco



 sotto questo grigio cielo di periferia
gli occhi bruciano  sotto il freddo vento che ci porta via
e tu gridi le tue carezze sulle mie guance rosse di paura
io ti ascolto con l'mpazienza dei miei vent'anni
di quando venti erano tanti e intensi e dolci
e caldi....

sotto questo grigio e spigoloso cielo di cartongesso
tenebre che temi, sogni che si spengono sotto un fumo spesso
sorrisi soffocati in gola,
angoli di futuro che si disfano nella brezza d'Autunno
vento che non torna, libri di storia mai scritti
amori mai dichiarati fiori di poco o nulla
 fragilità infinita eppure vita
e vita sia  sotto questo grigio cielo di periferia 

.................

 
 
under this gray suburban sky
 eyes burn in the cold wind that carries us away

  and you cry your caresses on my cheeks red with fear  
I listen to you with the impatience of my twenties
 when twentys were many and intense and sweet and warm ....

 under this gray and sharp  plasterboard sky
 darkness that you fear, dreams that are extinguished under thick smoke

  smiles choked in the throat,  
corners of future that unravel in the autumn breeze

 wind that never returns,
 never written history books
 loves never declared
flowers of little or nothing

  infinite fragility, yet life
 and let life be under this grey suburban sky

 .................

 bajo este cielo suburbano gris y ajeno
los ojos arden en el viento frio que nos lleva

   y tu lloras tus caricias en mis mejillas rojas de miedo
yo te escucho con la impaciencia de mis veinte
cuando los veintes eran muchos e intensos, dulces y tibios....

bajo este cielo gris y afilado de pladur
tinieblas que temes, sueños que se apagan bajo una espesa humareda

   sonrisas ahogadas en la garganta,
rincones de futuro que se deshacen en la brisa otoñal

viento que no vuelve,
  libros de historia nunca escritos
amores jamás declarados
flores de poco o nada

   fragilidad infinita, pero vida
y deja que vida sea bajo este cielo suburbano gris y ajeno

 

Marco Bo 


dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...