sotto questo grigio cielo di periferia
ti prego raccontami qualsiasi cosa purchè sia
qualsiasi cosa fatta di pace e di pane, di un po' di carezze
sulla pelle leggère come una dolce melodia
qualsiasi cosa una luce fioca come guida nella foschia
una sottile linea bianca segnata sul bordo della via
qualsiasi cosa purchè sia
raccontami di storie fantastiche
sogni ad occhi aperti, miraggi e allucinazioni, sirene nella tempesta
bande di paese che suonano per strada il giorno della festa
sotto questo grigio cielo di periferia
raccontami, ti prego, qualsiasi cosa
che sia dolce e salata come questa lacrima
che scorre sul mio viso
un segno di pace, un solco dove accovacciarsi come un piccolo seme in attesa che passi l'inverno
ti prego raccontami qualsiasi cosa, di draghi e di unicorni di universi paralleli e di distorsioni temporali e io giuro che ti crederò
e ti seguirò
come una carovana nomade
un sottile filo di un tessuto eterno
orme effimere su questo deserto senza nome
sotto questo cielo grigio accaio di periferia
ti prego, lascia che così sia
Marco Bo
https://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com/2022/10/nomadic-supplication-from-suburbs-of.html

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