16/05/13

bozza per un cantico del mondo e delle creature 2.0




il mondo è una piattaforma sociale multisensoriale che ti consente di rimanere in contatto con esseri umani, animali piante..
e non serve nickname o password, non serve attivare un profilo utente
 o codice cifrato per accesso diretto, no!
il mondo è lì, è sempre stato lì al tuo cospetto, 
il mondo,distorsione tra spazio e tempo, anime corpi elementi e cuori pulsanti 
pulsanti
e noi tutti siamo più di algoritmi digitati su muri virtuali,
 virtuali

il mondo è una piattaforma sociale multisensoriale che ti permette di rimanere in contatto con esseri umani, animali piante.....tutto il resto poco conta
conta poco o niente
conta un sorriso 
un solo sorriso che per un secondo riuscirai a rubare al silenzioso e inesorabile scorrere del tempo,
 un sorriso e una lacrima d'emozione, solo increspature minime tra le onde e marosi di una vita in tempesta
questo è quel che resta, questo conta alla fine del cammino terreno, questo 
 il resto e niente, il resto va e viene, 
come la marea come onda del mare
come mare in tempesta
come mare in tempesta
in tempesta

il mondo è più di una piattaforma sociale multisensoriale che ti consente di connetterti con esseri umani, piante animali
e noi non siamo solo algoritmi digitati su pareti virtuali
siamo carne cuori corpi e anima
 siamo
viviamo pochi attimi il tempo di girare intorno
ci alziamo dalla nostra culla al mattino all'inizio della vita, della nostra giornata
cerchiamo di indovinare la nostra via tra sentieri battuti e terre sconosciute annusando il vento, su una pianura sconfinata
di asfalto e cemento
così come migliaia di anni fa noi migravamo nomadi nell’immensa Savana Africana in costante movimento lento, lento
lento

proviamo noi a sorridere agli amici cari che incrociamo nel cammino e a visi sconosciuti 
e altre volte invece ci chiudiamo, serriamo il pugno per paura di rimanere abbandonarti fuori nudi e soli soli 
soli
soli tra migliaia di volti sconosciuti, visi anonimi estranei
alcuni rispondono al nostro richiamo altri passano e vanno, 
cercano altri volti ed altri sorrisi sotto questo cielo grigio di periferia sotto questo Sole spento...
così va il mondo cosi vanno le cose
così devono andare
ma non avere paura, non avere paura no!

il mondo non è solo una piattaforma sociale multisensoriale che ti permette di rimanere in contatto con esseri umani, piante animali
e noi siamo più di algoritmi digitati su muri virtuali
siamo carne cuori corpi e anima siamo
e non serve username o password, non serve attivare un profilo utente
 o un codice segreto per accesso diretto e privilegiato no!
il mondo è lì al nostro cospetto,
e noi siamo da sempre in connessione con ogni singolo filo del suo tessuto eterno
ogni tassello di questo straordinario e variopinto puzzle
con ogni singolo grano fino di polline nel vento
nel vento perso e disperso
perso 

noi non siamo solo algoritmi digitati su muri virtuali
siamo carne cuori corpi e anima siamo
siamo noi siamo
 un granello di sabbia siamo
 nulla e al tempo stesso siamo parte del tutto
siamo

il mondo è più una piattaforma sociale multisensoriale che ti consente di connetterti con esseri umani, animali e piante...
e noi sin dalla nascita sappiamo interpretare ogni rima ogni singolo verso
del sacro cantico del mondo delle creature e degli elementi
il santo cantico del mondo delle creature e degli elementi
e così sia
così sia
bozza per un nuovo cantico del mondo e delle creature 2.0

Marco Bo

13/05/13

canzone, volo di rondine, intervallo oggi è un buon giorno





canzone, volo di rondine
intervallo
oggi è un buon giorno

volo di rondine
intervallo
oggi è un buon giorno
vita sospesa in volo
vita sospesa  per un attimo, 
in preghiera, in contemplazione
volo di rondine

poche notizie certe
la coscienza serena e la certezza in ogni istante di tutti i miei limiti
la forza, la lucidità e la determinazione sufficiente per tentare di superarli i miei limiti
e di andare oltre
andare oltre 

marginali fatti sicuri,
l'affanno del cuore e il sentimento, la consapevolezza del tormento e delizia della vita intera in ogni momento 
in ogni singolo istante
nel battito del cuore
in ogni singolo battito del cuore

volo di rondine
intervallo
oggi è un buon giorno
vita sospesa in volo
vita sospesa  per un attimo
 in preghiera, in contemplazione
volo di rondine

esigue notizie certe
sedermi e fermarmi di fronte al tempo che scorre lento e contemplarlo
 contemplarlo il tempo
fugace come un volo di rondine 
contemplarlo il tempo
il tempo che scorre
che scorre lento
davanti ai miei occhi

marginali convincimenti 
nulla accade per due volte,
 nulla rimane uguale neppure a sé stesso neppure il ricordo
solo la coscienza tranquilla e l’evidenza ad ogni istante di tutti i nostri limiti
e del tempo che scorre, 
solo un lieve dolore nel contemplarlo il tempo scorre
scorre ad ogni battito del cuore
un lieve dolore
che io ascolto in silenzio
silenzio

il mio silenzio che porta un nuovo battito
il battito del cuore che alimenta il mio silenzio santo
silenzio santo e il battito del cuore
battito del cuore
e silenzio 
silenzio e preghiera
come un volo
un volo di rondine a primavera


volo di rondine
intervallo
oggi è un buon giorno
vita sospesa in volo
vita sospesa  per un attimo 
in preghiera, in  contemplazione
volo di rondine

 ieri in cortile
 mentre io guardavo assorto il volo di una rondine,
 mio padre
 alzando gli occhi al cielo alla prima frescura della sera
 mi ha raccontato
 che nulla accade per due volte,
 nulla rimane uguale
 neppure a se stesso
 neppure il ricordo
 eppure ogni anno allo stessa maniera 
al cambio di stagione le rondini arrivano 
arrivano le rondini e riescono ad entrare velocissime e in picchiata in ogni anfratto minimo
 in ogni crepa nel muro, 
ed ha costruire un nido con un po' di fango
 raccolto con il becco dalle pozzanghere
 impastato con erba e con fede immensa
fede immensa nel loro antico istinto di migrare, 
con fede assoluta nel loro volo 
che le porta ad attraversate il continente Africano 
verso il grande nord all'inizio della bella stagione
volo di rondini in migrazione

e sono le rondini più anziane le prime ad arrivare, 
e vanno ad occupare con amore i nidi costruiti negli anni passati
gli stessi nidi dove sono nate
e a loro seguono poi gli stormi più giovani,
moltitudini in formazione in migrazione stagionale
volo di rondine

ieri in cortile,
 mio padre mi ha raccontato alzando gli occhi al cielo 
alla prima frescura della sera
che la vita è come un volo di rondine
all'inizio della bella stagione
 che oggi è un buon giorno
che la vita è sempre sospesa in volo
come una preghiera 
e che è difficile concepire il nuovo giorno
al calare della sera
 eppure il giorno torna sempre e così torna la bella stagione
come tornano le rondini in migrazione, 
ed è per questo che è importante tenere aperto quello spiraglio, quell'anfratto minimo quella breccia nel muro dove una rondine tornerà sicuramente alla ricerca del nido dove nata
e poi seguiranno gli stormi dei più giovani 
e così sarà
 per sempre
per sempre...

volo di rondine,
il ricordo adesso mi conforta e mi alimenta,
 domani il ricordo sarà diverso e così il suo profumo e il suo sapore
eppure un appiglio rimane 
la certezza che io continuerò il mio volo finchè il cielo lo vorrà,
 e riuscirò in velocità ad entrare in picchiata in quel minimo anfratto sul muro della vita per costruire il mio nido
esattamente nel luogo del mio primo nido
 il nido del cuore, il nido dove sono nato
mentre intorno il giorno tornerà ancora e ancora
come un volo di rondine

volo di rondine
il giorno nasce e il giorno muore
e com'è difficile concepire il nuovo giorno
al calar della sera, eppure il giorno tornerà sempre e così tornerà la bella stagione
come tornano sempre le rondini in volo 
in migrazione 

volo di rondine
intervallo
oggi è un buon giorno
vita sospesa in volo
vita sospesa per un attimo in preghiera, in  contemplazione
volo di rondine
al calar della sera
volo di rondine 
a fine primavera

Marco Bo


"Il tempo, a volte, sembra che non passi, è come una rondine che fa il nido sulla grondaia, esce ed entra, va e viene, ma sempre sotto i nostri occhi..."

José Saramago


11/05/13

preghiera, ringraziamento per un sorriso e una stretta di mano




ho in mente un sorriso
 ma non ricordo più il viso
so soltanto che nel momento meno atteso
 mi ha accolto ascoltato rincuorato e salvato
 ho in mente un sorriso

ho nel cuore una stretta di mano
nell'incastro tra disfatta e vittoria
all'incrocio con i rari successi 
nascosti tra le pieghe ed i tornanti 
di una lunga e densa storia
 di un lento cammino
una stretta di mano

un sorriso e una stretta di mano
 schiacciati dal peso di mille progetti e pratiche inevase
incastrati tra aspettative disattese, promesse frettolose 
e sogni vivi famelici e prepotenti ancora in sospeso
ancora in sospeso,
 una stretta di mano  e un sorriso
 che per un secondo mi hanno sollevato dal peso del cammino

ho in mente un sorriso
 ma non ricordo più il viso
so soltanto che nel momento meno atteso
 mi ha accolto, scaldato rincuorato e salvato
 ho in mente un sorriso

e quasi fosse una scultura,
 una ripida parete di roccia con appigli sicuri,
 chiara e limpida davanti a me si palesa e si rafforza la convinzione 
che in una stretta di mano ed un sorriso inatteso
  il senso di una vita intera è del tutto compreso

una stretta di mano un sorriso e il senso della vita intera
del tutto compresi in un minimo frammento di spazio e di tempo salvato all'oblio

ho in mente un sorriso
 ma non ricordo più il viso
so soltanto che nel momento meno atteso
 mi ha accolto, ascoltato rincuorato e salvato
 ho in mente un sorriso

Marco Bo


disegno di Elena Lucia Bo Silva






10/05/13

Il cuore in gola e un gospel in testa






Il cuore in gola e un gospel in testa
Pasqua 1999
 Birmingham Alabama

Il cuore in gola e un gospel in testa


Il cuore in gola e un gospel in testa.
Were you there when he carried our cross on the hill?
Dov'eri tu quando lui ha portato la nostra croce sulla collina?
Il cuore in gola ed il ricordo mi riporta lontano.
Were you there when they stabbed him on the cross?
Dov'eri tu quando l' hanno inchiodato alla croce?

Polizia sirene, grida,Birmingham Alabama, e doveva essere una festa.

Were you there when they laid him in the grave ?
Dov'eri tu quando lo hanno deposto nella tomba?

Taisha ascoltava rannicchiata in un angolo con una bambola in mano.
Were you there when he carried our cross on the hill?
Dov'eri tu quando lui ha portato la nostra croce sulla collina?

Il cuore in gola, le grida e noi correvamo a cercarti.

Were you there when they stabbed him on the cross?
Dov'eri tu quando l'hanno inchiodato alla croce?


"Nessuno può entrare bisogna aspettare l’ambulanza!!"
Were you there when they laid him in the grave ?
Dov'eri tu quando lo hanno deposto nella tomba?

Ma tu eri lì eri sola impaurita nascosta nessuno poteva vederti
Were you there when they spitted on him on his way?
Dov'eri tu quando hanno sputato su di lui lungo la via?

Era festa a Gate city girone infernale, il mondo "normale" guardava in distanza.

Were you there when they stabbed him on the cross?
Dov'eri tu quando l'hanno inchiodato alla croce?

Il giorno prima correvi sul campo da basket migliaia di trecce al
vento e la tua canzone in testa.
Quella sera la tua canzone era un gospel una cantilena un
lamento, un pianto un’invocazione.

Dove eravate voi quando mi hanno sparato alle spalle?
Dov’eri tu quando mi hanno deposto nel sepolcro?
Dov’ero io Taisha, dov’eravamo noi?
Ho il cuore in gola ed un gospel in testa.
Polizia sirene, grida,Birmingham Alabama, e doveva essere una festa.

Questa mattina il cuore fa male ed ogni respiro è una freccia.
Il canto mi porta il ricordo di quel giorno di festa.
Tu e cento altre bambine sui pattini sognavate di essere le regine e
sulla pista erano mille giravolte.


Il cuore in gola dalla gioia e la vostra canzone in testa.
Era il vostro più bel giorno di festa atteso con ansia i pattini come
ali e cinque dollari in tasca.
Quella notte il sangue sull’asfalto ed il lamento delle sirene
chiusero la porta dei sogni e spensero la musica della festa.
Ma i sogni vivono oltre ogni pallottola oltre ogni ferita oltre ogni lacrima.

I bambini ci insegnano che bastano un paio di pattini come ali ed
una musica in testa
per volare oltre ogni notte cupa di dolore e di rabbia.
Taisha ti penso e di vedo grande accanto a tua figlia
raccontare di antiche leggende e di fiere tribù nella savana Africana.

Il ricordo mi commuove, respiro profondamente e penso
che se non hai perso tu la speranza dopo tante notti cupe di dolore e di rabbia,
non ho alcun diritto di piangere miseria io che poche notti insonni ho vissuto.

Il cuore in gola il ricordo mi riporta lontano.
Il cuore in gola ed ho un gospel in testa.
A Birmingham Alabama, qualcuno ancora ha un sogno.
Qualcuno ancora crede e prega che passata la notte di rabbia
tornerà ancora la luce, il mattino e la festa


Marco Bo

 

07/05/13

Ricordo di nebbia, New york 2006


 

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letto da Basilio Santoro:  
https://soundcloud.com/basiliosantoro/ricordodinebbia-1
     

Esco dal Convention Center, la fiera è finita, torno in albergo, cammino verso Park Avenue, fa freddo, entro in un centro commerciale, uomini e donne salgono e scendono scale mobili,  non è giorno né notte né inverno né estate sotto cieli d’aria condizionata.

E mi passa per la mente un paesaggio, un ricordo d’infanzia, le colline del Monferrato immerse nella nebbia come isole in un immenso mare, e penso:
“..Alcuni nella nebbia si cercano e si trovano, altri alla luce del sole si schivano si evitano accelerano il passo scendono le scale occhi sullo schermo collegati in rete e con l’auricolare come cordone ombelicale…”

Esco di nuovo al freddo, caffè in mano e provo ad accendere una sigaretta, ma fa troppo freddo, guardo gli sguardi dei passanti e sento brandelli di conversazioni al cellulare:

“…..Non penso che ci sia il tempo per aspettarlo , è troppo lento e se non lo cerchi con attenzione lo vedi a stento, è una perdita di tempo….”

Alcuni nella nebbia si cercano, altri alla luce del sole si evitano si schivano…

Una Limo frena accosta e si spalanca una portiera, musica a palla, facoltosi turisti gridano dall’interno:
“No non possiamo fermarci a guardare è soltanto flora e fauna locale! volgare paesaggio ornamentale, null’altro di interessante da rilevare….”

Forse sono artisti, attori pop star…..ma!

Alcuni nella nebbia si cercano, si incontrano e sorridono, altri alla luce del sole non alzano mai lo sguardo.

A Time Square, alzo la testa e vedo i titoli della CNN e poi un annuncio, advertisement di un nuovo programma TV:
“Si prega di lasciar libero il passaggio per chi può tenere il passo, la corsa non può aspettare, il reality è in diretta in prime time nazionale!”.

Alcuni nella nebbia si incontrano e condividono un tratto del cammino con passi tranquilli e leggeri , altri alla luce del sole soli tra migliaia di persone pestano i piedi per non perdere la posizione.

Distributore automatico di gadgets, souvenirs, bevande energetiche, sigarette:
“Si prega di digitare il codice pin o di strisciare la carta, il dispenser somministrerà la giusta dose, la direzione declina ogni responsabilità per eventuali effetti secondari”

Alcuni nella nebbia si cercano altri, i più, alla luce del sole si schivano…..
Altri turisti escono da un negozio di elettronica, hanno appena acquistato l’ultimo smart phone:

“..Certo che è una provocazione, tutte queste luci ed insegne come si fa a resistere alle continue sollecitazioni, no non siamo responsabili delle nostre azioni …..”

Io sono qui, io, cammino tra migliaia di persone che si schivano con attenzione sotto la luce di migliaia di riflettori, luci al neon ed affetti speciali, laser che proiettano immagini tridimensionali ………… cerco un po’ di nebbia per riflettere, un po’ di silenzio
per ascoltare, per ascoltare.


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Marco Bo  






05/05/13

la crisi e la collezione primavera-estate 2013, il verde va di moda




la crisi e la collezione primavera-estate 2013
il verde va di moda 

ll colore verde, 
la tendenza della stagione primavera-estate 2013
dallo smeraldo al verde erba
 dall'acquamarina al verde bottiglia, 
l’imminente primavera sarà, fuor di metafora, tutta verde!.
e per districarvi in questa selva sempreverde
per scegliere le nuance che più vi piacciono,
 ecco una selezione  dei più bei verdi possibili,
 delle più belle sfumature e dei vestiti delle grandi griffe. 
qual è il vostro favorito? scopritelo nella prossime immagini….. 


aumenta la crisi
si prolunga la crisi
ingrassa la crisi
fa paura la crisi
restate chiusi in casa
restate chiusi in casa!
addenta e azzanna la crisi
morde la crisi come un cane arrabbiato
morde i più deboli 
i più fragili
i più umili
gli ingenui
gli indecisi
si allarga la crisi
descrizione didascalica 
delle fasi di una crisi in lenta e continua costruzione
e delle fasi della destrutturazione del tessuto sociale
 in lento decadimento e dissoluzione 


dallo smeraldo al verde erba
 dall'acquamarina al verde bottiglia, , 
la prossima primavera sarà sempreverde total green!

tempo di crisi
e presentazione delle nuove collezioni sempreverde total green
 per aggraziate fanciulle aspiranti miss, bambole bambine reginette 
 e signore di una certa età in cerca di emozioni forti con eleganti mise 
dallo smeraldo al verde erba
 dall'acquamarina al verde bottiglia, , 
la prossima primavera sarà sempreverde total green!

e nell’intervallo tra una sfilata e l’altra
nello spazio di transito tra un'aperi- cena e l’altra…..
 polpette per cani che potresti preparare tu stessa 
con vera carne fresca, carne scelta e di prima qualità 

aumenta la crisi
si prolunga la crisi
ingrassa la crisi

fa paura la crisi
restate chiusi in casa
restate chiusi in casa!

addenta e graffia la crisi
graffia la crisi come un gatto arrabbiato
graffia i più deboli 
i più fragili
i più umili
gli ingenui
gli indecisi
si allarga la crisi
e prolunga la crisi l’agonia dei delusi
scontenti amareggiati afflitti e rattristati
depressi e sfiduciati
perchè credevano di essere ormai arrivati 
nel paradiso dell’allegra e dell'eterna primavera sempre verde total green
nel paradiso dell’allegra e dell'eterna primavera sempre verde total green

 crisi, "femminicidi" e cibo per cani
rappresentazione didascalica
raffigurazione plastica della crisi in atto
con plastico della casa dove è stato commesso 
l’orribile delitto
aumenta la crisi

aumenta la crisi
e la pubblicità di cibo per cani
continua la recessione
ed è già finale dei campionati mondiali
 è già finale della coppa dei campioni

aumenta la crisi
si prevede un peggioramento ulteriore
degli indici di crescita
ed un aumento esponenziale del consumo della carne per gatti e della carne per cani, hamburger e fast food
della carne per gatti della carne per cani, hamburger e fast food

dallo smeraldo al verde erba
 dall'acquamarina al verde bottiglia, , 
la prossima primavera sarà sempreverde total green!

continua la recessione
e arriva in edicola la nuova rivista con la collezione primavera-estate e  con gli omicidi ed abusi di stagione
esce in nuova edizione colorata e patinata
con foto in primo piano delle vittime martoriate
dai colpi, tagli ed orribili sfregi
perchè la vittima ha lottato fino alla morte
la vittima ha lottato fino alla morte

aumenta la crisi
e la pubblicità di cibo per cani
continua la recessione
ed è già finale dei campionati mondiali
 è già finale della coppa dei campioni

si prolunga la crisi
si estende la crisi
dal centro alla periferia
dalla periferia alla campagna
s’ingrossa la crisi
ingrassa la crisi

fa paura la crisi
restate chiusi in casa
restate chiusi in casa!

afferra e azzanna la crisi
morde la crisi come un cane arrabbiato
morde i più deboli 
i più fragili
i più umili
gli ingenui
gli indecisi
si allarga la crisi
tagli tasse e austerità, si prolunga la crisi
fattucchiere e imbonitori
sale giochi e video pocker
slot machine e compro oro
scommesse on line
pusher consumatori papponi e lacchè
e mala dipendenza mala dipendenza
mala dipendenza
dipendenza

aumenta la crisi
 e prolunga l’agonia dei delusi
scontenti amareggiati afflitti e rattristati
depressi e sfiduciati
perchè credevano di essere arrivati 
nel paradiso dell’allegra ed eterna primavera sempreverde total green
nel paradiso dell’allegra ed eterna primavera sempreverde total green

aumenta la crisi
e la pubblicità di cibo per cani
continua la recessione
ed è già finale della coppa dei campioni
è già finale dei campionati mondiali

la crisi e la collezione primavera estate 2013
il verde va di moda 
dallo smeraldo al verde erba
 dall'acquamarina al verde bottiglia, , 
la prossima primavera sarà sempreverde total green!
ma non perdiamo la speranza, 
un'altro verde è possibile 
un'altra primavera è possibile
e scende la sera
scende la sera
fine delle trasmissioni 
e così sia....

Marco Bo







02/05/13

previsioni incerte per il tempo presente, bollettino per i camminanti delle periferie



previsioni  incerte per il tempo presente
bollettino per i camminanti delle periferie
ricerca di una preghiera in corso

verrà il giorno in cui torneremo sui nostri passi
torneremo a cantare la terra come nostro primo valore, 
la terra che merita il nostro rispetto 
la terra che merita il nostro amore

verrà il giorno in cui torneremo ad affondare tra le zolle di terra
 e la terra ci accoglierà di nuovo in grembo senza esitare
senza esitare

avremo allora piena consapevolezza e precisa percezione oltre ogni dubbio
di come il nostro peregrinare di tutti questi anni sia stato solo un effimero abbaglio
Il nostro andar raminghi per mondi artificiali soltanto un perfido imbroglio
un’angusta prigione che noi stessi ci siamo costruiti tutt’intorno  con impegno
e il perché ormai non lo ricordiamo più ormai, 
non riconosciamo più il motivo del nostro rivoltarci fuori dentro, dentro fuori
 la ragione del rinchiuderci dentro quatto mura, 
anguste prigioni collegate al mondo esterno con reti virtuali 
imitazioni in 3D e ad alta definizione del meraviglioso mondo reale che da sempre abbiamo innanzi agli occhi e che non sappiamo più apprezzare, 
 il meraviglioso mondo reale che non abbiamo fatto altro che disprezzare
disprezzare, sfruttare, insultare e deridere
deridere

avremo allora piena consapevolezza e percezione precisa aldilà di ogni dubbio
di come il nostro accumulare cose alla rinfusa sia stata una sorta di cattività, una prigionia
un esilio volontario in un realtà confusa, dimenticata cementificata offuscata da aria condizionata,
una realtà fittizia grigia crudele e matrigna e a noi estranea, 
a noi totalmente estranea
estranea

verrà  il giorno in cui il più alto valore tornerà ad essere l'atto più semplice, 
quello di seminare seminare 
preparare il terreno e seminare
verrà il giorno in cui torneremo ad affondare tra le zolle di terra del campo
il giorno in cui la terra ci riprenderà in grembo senza esitare

avremo allora piena consapevolezza e precisa percezione oltre ogni dubbio e timore
di come il nostro peregrinare di tutti questi anni sia stato solo un effimero abbaglio 
e torneremo allora a preparar legna per l'inverno, 
attenderemo pazienti lo scorrere delle stagioni, ci sveglieremo attenti e felici al primo Sole del mattino
e impareremo di nuovo a leggere il ciclo della Luna

ma forse è già qui quel giorno è già qui,
tra le pieghe contorte, tra gli svincoli e incroci di questa realtà di asfalto e cemento, di circuiti integrati e codici cifrati, di condizionatori di distributori automatici e di supermercati
di parcheggi, piazze reali e piazze virtuali, centri commerciali moderne cattedrali,
continenti di cemento per mostri meccanici e minime, soltanto minuscole isole pedonali come oasi,
remote e impercettibili oasi, arcipelaghi persi in un deserto di asfalto e cemento
asfalto e cemento....

verrà il giorno in cui torneremo ad affondare tra le zolle di terra del campo
 il giorno in cui raccoglieremo i frutti della nostra fatica e della semina buona
verrà il giorno, si verrà il giorno in cui riusciremo a crescere fiori anche tra questo asfalto e cemento, tra questi edifici di periferia, 
verrà il giorno in cui la fuga non sarà più tale, la fuga sarà il ritorno a casa, 

verrà il giorno in cui ci nutriremo dei frutti della terra della compassione, della condivisione e della nostra fede infinita nella poesia
e anche gli angoli grigi, gli anfratti più scuri, remoti e dimenticati di queste periferie anonime torneranno a fiorire
 a fiorire
e così sia
così sia 

previsioni  incerte per il tempo presente
bollettino per i camminanti delle periferie
ricerca di una preghiera in corso

Marco Bo

Verrà un tempo che la nostra fede comune nella poesia farà invidia.
Cesare Pavese dal "Mestiere di vivere", 22 febbraio 1940



dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...