presso queste dimenticate periferie del mondo
felici su lacrime sparse
dissetati dalla sete altrui
liberi di speculare
tra una falsa tregua e l'altra
interpreteremo la disputa
per il pubblico pagante
così leggeri sulle spalle degli altri
eppure
poi o prima
i millenni di sottocosto
porteranno l'amaro conto
e solo allora riconosceremo ogni singola faccia
ogni mano implorante
ogni pena
ogni ansia
e solo allora
ricorderemo l'importanza del dimenticato dono della gravità
ma, troppo tardi, non saremo mai più capaci di tornare giù
dove il vero paradiso
un tempo
era
Marco Bo
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