falso intermezzo
dilazionando la fine
intessendo trame
tracciando fuge
allontanamenti esodi verso non si sa dove
pratiche scadenze procedimenti istanze reclami ricorsi e procedure.......
e poi all'improvviso
occhi arrossati
respiro profondo
seduto al tavolo in cucina sento il calore della tua mano sulla spalla, il cucchiaino cade nella tazza
tu avvicini la tua faccia alla mia e mi accarezzi con un bacio sulla guancia
la finestra si apre piano entra un soffio di vento e il primo raggio di Sole, sulla scia di quel raggio una farfalla......
il resto del mondo dorme,
tu mi regali un sorriso
io e te non pensiamo a nient'altro
e null'altro adesso è più eloquente del silenzio
Marco Bo
dilazionando la fine
intessendo trame
tracciando fuge
allontanamenti esodi verso non si sa dove
pratiche scadenze procedimenti istanze reclami ricorsi e procedure.......
e poi all'improvviso
occhi arrossati
respiro profondo
seduto al tavolo in cucina sento il calore della tua mano sulla spalla, il cucchiaino cade nella tazza
tu avvicini la tua faccia alla mia e mi accarezzi con un bacio sulla guancia
la finestra si apre piano entra un soffio di vento e il primo raggio di Sole, sulla scia di quel raggio una farfalla......
il resto del mondo dorme,
tu mi regali un sorriso
io e te non pensiamo a nient'altro
e null'altro adesso è più eloquente del silenzio
Marco Bo
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