so quanto è duro vivere dal frutto della terra.
terra madre terra santa
grembo umido che il fiume inonda,
Nicaragua Nicaraguita terra libera e feconda
sono nata sugli altipiani di Carazo,
al Cruzero, all’incrocio dei quattro venti
venti che scendono ed accarezzano
venti che scendono ed accarezzano
i pendii coltivati a platano ed a caffè
sono figlia e sono madre,
so quanto è duro vivere dal frutto della terra
terra madre terra santa
terra madre terra santa
grembo umido che il fiume inonda,
Nicaragua Nicaraguita terra libera e feconda
e la vita è migrazione,
la vita è una dolce passeggiata lungo una via assolata,
e leggeri i miei passi mi riporteranno a casa al finir della giornata.
e leggeri i miei passi mi riporteranno a casa al finir della giornata
sono figlia e sono madre,
so quanto è duro vivere dal frutto della terra
terra madre terra santa
terra madre terra santa
grembo umido che il fiume inonda,
Nicaragua Nicaraguita terra libera e feconda
son cresciuta con i vulcani all’orizzonte,
non si è mai soli con i vulcani accanto,
la loro presenza è viva la loro presenza è sacra,
la lava e la cenere che provocarono morte un tempo sono ora linfa di nuova vita
sono figlia e sono madre,
so quanto è duro vivere dal frutto della terra
terra madre terra santa
grembo umido che il fiume inonda,
Nicaragua Nicaraguita terra libera e feconda
santo il Mais santo il Cacao e santo il Riso della nostra terra
santo il Sole e Santa la nostra Pioggia,
santo il Sole e Santa la nostra Pioggia,
sono cresciuta con voi e mi sento Sole,
Sangue Lava e Linfa di nuova vita
sono figlia e sono madre,
so quanto è duro vivere dal frutto della terra
terra madre terra santa
terra madre terra santa
grembo umido che il fiume inonda,
Nicaragua Nicaraguita terra libera e feconda
Marco Bo
da : CANTI DALLA PERIFERIA DEL MONDO
da : CANTI DALLA PERIFERIA DEL MONDO
2 commenti:
I passi dei migranti danzano tra nostalgia e orizzonte.
"Ma tu sei Arbëreshë!" mi dicevano gli amici ci che ho incontrato a Tirana e mi abbracciavano come se fossi tornato a casa dopo tanti anni! Sono appena tornato da un viaggio di lavoro in Albania e Kosovo. La prima volta in quei luoghi anche per me mito d'infanzia che mi raccontava la mia bisnonna in Calabria. Parte delle mie radici migranti sono anche lì su quei confini, in quelle periferie.
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