30/09/18

effimera

sotto questo grigio cielo di periferia
 ci sono grovigli, stretti nodi 
che invece di legarti 
 ti liberano  per sempre

ci sono invece
 campi immensi là  fuori
,
spazi di transito
 non luoghi 
  che diventano prigioni dell'anima....

il vero problema adesso
 è che di spazio e di tempo ne abbiamo 
troppo 
  troppo

forse dovremmo vivere un giorno soltanto come le farfalle
  per saper riconoscere 
il nodo,
l'intreccio che ci libererà e salverà ancora
  e per sempre

Marco Bo
  presso grovigli di periferia

25/09/18

ΔP

 luce grigia
cielo suburbano
fluidi anomali fluiscono all'interno di tubi di plastica e cemento
eppure sono liberi
e sempre lo saranno
anche se da questo circuito chiuso non usciranno mai fino alla fine .....
luce grigia
  cielo suburbano 

sto ancora cercando i giusti banchi di prova  in questi laboratori della terra dimenticati
dove mettere il mio cuore e la mia anima
e fissarli con guarnizioni e chiavi
e quindi al più alto tasso di pressione
aprire tutte le valvole e inondare i tubi con passione e dolori
e sorrisi e ricordi .....

".. tempo fa, sulla strada per Buenaventura, mi sono fermato e ho bevuto agua de panela con alcuni amici
 

allora non ero solo, 
non lo sarò mai
fino

alla
  fine

non importa quanto piccoli siano i tubi e pieni di polvere e fango

 non lo sarò mai
solo

 ....................................

gray light suburban sky
anomalous fluids flow inside pipes made of plastic and cement
yet they are free
and always will be
even though from this closed circuit they never go out until the end.....

gray light suburban sky
I'm still looking for the right test benches in this forgotten earth labs.
to place my heart and soul on them
and fix them tight with gaskets and wrenches
and then at highest pressure rate
open all the valves and flood the pipes with passion and pains
and smiles and memories.....

".. long ago on my way to Buenaventura I stopped and drank agua de panela with some friends

I was not alone then,
I will never be
until 

the
 end

no matter how small are the pipes and full of dust and mud
I will never be
alone


Marco Bo

21/09/18

grigia luce cielo suburbano - gray light suburban sky

 grigia luce cielo suburbano
giorno uguale a qualsiasi altro
lasciami andare via lontano!
 

voglio ricordare quando i giorni non erano mai uguali
quando una cicatrice arrivava dopo un graffio
  quando il sonno profumava di biancheria fresca
  e la terra era un pianeta solitario

 
  quando ogni respiro era un sogno in cammino,
un treno sulla sua rotaia
verso ogni stazione 

 
quando se ascoltavi era per amore
e non per terrore
  non per terrore


quando in autunno l'aria fresca portava l'alba e ti faceva sentire vivo ....

grigia luce cielo suburbano
giorno uguale a qualsiasi altro 

lasciami andare via
  lontano

 ------------------

gray light suburban sky
day like any other
let me go away!

I want to remember when days were never the same
when a scar came after a scratch
 when sleep smelled as fresh linen
  and the earth was a solitary planet 


 when every breath was a dream on the trail
a train on its rail
when if you listened it was for love
and not for fear
 not for fear

when in autumn the fresh breeze carried the dawn and made you feel alive....

gray light suburban sky
day like any other
let me go
 away

------------
 luz gris cielo suburbano
día como cualquier otro
déjame ir lejos
 

quiero recordar cuándo los días nunca eran iguales
cuando una cicatriz
aparecia después de un rasguño
cuando el sueño olía a lino fresco
   y la tierra era un planeta solitario

cuando cada respiro era un sueño en el camino
un tren en el riel

 hacia cualquier estación
cuando si escuchabas  era por amor
y no por  temor
no por temor

cuando en otoño la brisa fresca llevaba el amanecer 

y te hacía sentir vivo ...

luz gris cielo suburbano
día como cualquier otro 

déjame ir
lejos


Marco Bo 

20/09/18

imparare a leggere e scrivere

io sono 
io sono seduta su una pietra asciutta sulla collina di fronte alla quercia più vecchia e grande

e guardo i pastorelli che arrivano dal paese vicino con le loro mucche al pascolo,

sotto braccio hanno una sacca
 e nella sacca il loro abecedario tra il pane e la borraccia,

 hanno anche una matita da muratore
di quelle che arrivano dalla città, 

 ben appuntita la matita,
 così appuntita che sulla punta  è divertente passarci le dita

io sono
io sono quella bambina che vorrebbe imparare a leggere,
io sono l'ansia di voler chiedere aiuto,
io sono la vergogna perchè
- tanto io non imparerò mai......

e poi i pastorelli mi guardando e parlano con me
- lo vuoi l'abecedario bambina?
a casa ne abbiamo un altro, è un regalo di nostra zia Maestra, 
allora lo vuoi questo abecedario ? -

e si siedono vicino a me mi fanno vedere le lettere,
e per ogni lettera una parola
e per ogni parola una cosa,
e mi dicono la lettera a voce alta e poi la parola,
ma per la X e la Z proprio non sanno

e poi insieme disegniamo ogni lettera per terra
con un ramo spezzato nella polvere

 e poi rovesciamo un po' d'acqua
così le lettere rimangono lì ferme ricamate per sempre nel fango...

io sono
io sono quella bambina
io sono il caldo buono dentro,
 il caldo della felicità
come quando hai la pancia piena
di quel buon pane e di quel latte tiepido profumato alla cannella

io sono
io sono quella bambina, 
io sono i suoi occhi che brillano,
 io sono ogni singola lacrima di felicità che scende sul suo viso

io sono
e adesso so che imparerò a leggere
e a scrivere

io sono
e adesso so che

 imparare a leggere e a scrivere  
 ha odore di terra di polvere e di vento

imparare a leggere e a scrivere 
è come il calore buono del sole sul viso...
io sono 
è adesso 
so 

Marco Bo

-

19/09/18

una sottile fetta di vita

sotto questo grigio cielo di periferia, 
mio padre racconta di un tempo lontano
quando i vecchi e i bambini  tagliavano le mele a fette sottili
 e le facevano seccare all'aria fresca d'inizio autunno
così che si potessero conservare per l'inverno in arrivo

mio padre racconta che
 non si stava meglio allora,
no
quando si stava in attesa della bella stagione
 allora si stava peggio
e basta!

eppure
almeno si sapeva dove si stata
e si esisteva,
 lì si resisteva,
 si viveva affondando tra le zolle di terra
e si irrigava quella terra con sorrisi e lacrime
impastate con l'ansia di sapere del buon raccolto in arrivo

e poi si faceva festa
e lì si stava,
su una singola zolla di terra
 si nasceva e si moriva ad ogni giro di stagione
e si respirava la vita a pieni polmoni

no,
non si stava meglio allora
eppure, dice mio padre, 
io darei qualsiasi cosa adesso
tutto questo presunto progresso,
tutto l'oro del mondo,
per assaggiare una sola fetta di quella mela
 tagliata con la pazienza e l'amore di un nonno
e con la gioia immensa di un bambino

soltanto una sottile fetta di mela
soltanto una sottile fetta di vita

Marco Bo

17/09/18

la vita vista da bambini, prima di partire per le periferie del mondo quando tutto era perfetto

Era Dicembre
e nevicava
io sonnecchiavo sul divano,
 la campagna era quieta,
dormiva.


In sottofondo sentivo la voce alla Tele di Paolo Valenti che presentava le partite del giorno
e fuori in cortile i cani abbaiavano alla campagna
 e poi
lo scricchiolio delle scarpe di cuoio di mio papà,

papà che rimetteva la bottiglia di grappa al suo posto nel mobile del salotto.

Con la correzione al caffè della domenica, lui sistemava, correggeva
 la dura settimana di lavoro alla catena di montaggio,
era una piccola riparazione, come una medicina, sorseggiare piano il caffè con la grappa

 dopo pranzo, Il Pranzo della Domenica, seduto, con le maniche della camicia della festa arrotolate e la cravatta allentata,
 e invece la giacca, che la mattina con lui era andata a messa e al bar della piazza , era già di nuovo appesa nel guardaroba.
Prima di mettere al suo posto la bottiglia, lui la guardava quella bottiglia,

 leggeva l'etichetta per l'ennesima volta, la prendeva in mano,
 vetro liscio mani rugose ,piccoli tagli lungo le dita, cicatrici del freddo e del lavoro,

 toglieva di nuovo il tappo e versava nella stessa tazzina un'altra lacrima di grappa 

soltanto una lacrima!
poi
lentamente
richiudeva la bottiglia
inspirava profondamente quel profumo intenso, meticcio
di caffè, zucchero alcol acini d'uva, tabacco, legna, fumo, vapore dalla stufa
 e cuoio 

e lui ancora inspirava quell'aroma inebriante
ma non la beveva subito quella lacrima, no!
non ancora
la lasciava lì ancora un po'
ancora un po' a riposare
così che il profumo si potesse diffondesse nella stanza, 
io lo sentivo arrivare quel profumo,
 avevo gli occhi chiusi ma vedevo tutto
tutto!
perfettamente.



Allora,tanto tempo fa
la domenica tutto era perfetto,

dopo pranzo mamma e figlia guardavano i quaderni di scuola,
 io sonnecchiavo sul divano,
la Tele parlava
 fuori nevicava,
i cani abbaiavano agli odori della campagna
il caldo buono della stufa,
 e lo scricchiolio delle scarpe di cuoio di mio papà.
 

Lo scricchiolio delle scarpe di cuoio di mio papà,

prima di partire di nuovo per le periferie del mondo
quanto darei per tornare

soltanto una volta ancora  
là.......

----------------------



life as seen by children, before leaving for the suburbs of the world,

when everything was perfect
------------
 
December
and it was snowing
me, I was dozing on the couch,
 
the countryside was quiet,
asleep.

In the background I could heard the voice of the journalist
on TV introducing the games of the day,
out in the yard the dogs were barking to the countryside
 
and then
the squeaking of my dad's leather shoes,

dad who would put the bottle of grappa back in its place in the living room furniture.

With this Sunday coffee fix, he would settle, correct
 
the hard working week on the assembly line,
a little remedy as medicine, sipping that coffee with grappa
 
after lunch, Sunday Lunch, sitting, with the sleeves of his shirt rolled up and the tie loose

while the jacket, which in the morning  had gone to mass and to the café in the square with him, was already back hanging up in the wardrobe.

Before putting it back its place,
 
he would look at that bottle,
 
he would read the label once again, taking it in his hands,
 
smooth glass, wrinkled hands, small cuts along the fingers, scars of cold and hard work,

 
he would removed the cap again and poured another tear of grappa into the same little cup

just one more tear!
and then
slowly
he would close the bottle
deeply inhale that intense mestizo scent

coffee, sugar, alcohol, grapes, wood smoke, steam from the stove
 
and leather

and he would
breath it again that perfume
he would not drink that tear of grappa right away,
not yet
leave there a little more
to rest
so that the perfume could spread in the room,

I would feel that perfume coming
 
I had my eyes closed but I could see
every single thing!
perfectly

back then
a long time ago
on Sundays everything was perfect,

after lunch mother and daughter would look at the school notebooks,
 
I would be dozing on the couch,
the TV set speaking
 
it was snowing outside
the dogs barking to the smells of the countryside
the good heat of the stove,
 
and the squeaking of my dad's leather shoes.

The squeaking of my dad's leather shoes,

before leaving again for the suburbs of the world
I would give anything I have to be there
just once
once again,..

Marco Bo


16/09/18

io, tu

early morning
steeped
like a diamond
you shine

that trickle of water
close to you
as thy dew
at rest
I long to be
...
mattina presto
intrisa
come un diamante
brilli

quel rivolo d'acqua
vicino a te
come tua rugiada
in quiete
vorrei essere
...
temprano en la mañana
empapada
como un diamante
tu brillas

ese chorrito de agua
cerca de ti
como tu rocío
en paz
quisiera ser
...
tôt le matin
trempé
comme un diamant
tu brille

ce filet d'eau
près de vous
comme ta rosée
au repos
je voudrais être


Marco Bo

dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...