il primo sorso d'acqua fresca la mattina è il più bel dono
la mano che non ho stretto la sera prima è la più grande mancanza
con un regalo, un rammarico e mille sogni ancora vivi,
ancora accesi nel cuore
riprendo con speranza il mio cammino
cammino
e provo a condividere quel dono sulla mia strada
all’incrocio con il possibile e con ogni nuovo compagno di viaggio
e provo a chiedere scusa per non aver offerto la mia mano
e so che sarò per sempre lo stesso pellegrino per le vie del mondo
con una dolore dolce e amaro poggiato sul cuore
e con fuori un bel sorriso appassionato verso il mondo
un sorriso acceso verso ogni nuovo compagno di viaggio
che incontrerò nel mio ramingo andare
per le periferie del mondo
il primo sorso d'acqua fresca la mattina è il più bel dono
la mano che non ho stretto la sera prima è il più grande rammarico
ma adesso il giorno è nuovo e il tempo è buono,
spingo con forza in fondo ai miei pensieri fame e sete, paure, ansie e sensi di colpa
per lasciar spazio alla gioia di vivere
e alla sola parola che conta adesso e sempre
l’unico verso che ha un senso scrivere e cantare nel vento
grazie
grazie
grazie è la parola adesso e sempre
grazie è quello che ho imparato a sussurrare dalla culla alla strada della vita
grazie
assaporo quel sacro primo sorso del mattino
rendo grazie
tendo la mano ad ogni nuovo compagno di viaggio
e torno con speranza sul mio cammino
e così sia
Marco Bo





