cosa portiamo da un punto all’altro del nostro cammino dalla partenza all’arrivo dall’andata al ritorno? il racconto del mio cammino a tutti i miei cari agli amici ed alla poiana che vola sola sui vigneti e le colline, all'eterna foschia ed alla solitudine delle Ande, ai vulcani imponenti del Nicaragua, al cielo tropicale, al lago calmo della sera, ai pescatori all'oceano ed a chi nonostante il freddo di questo stanco ed insipido mondo artificiale continua a conservare la rivoluzione nel cuore
07/01/23
un sacro canto libero su una sconfinata pianura
01/11/22
L'albatros dei miei pensieri
nell’occhio del ciclone
nelle ostinate tormente
l’albatros dei pensieri
forte della sua apertura alare
supera ogni barriera
perché punta dritto al cuore
io sono un mostro d’amore per te
e mi affanno nel sogno
e cammino nel vento
poi cado e risalgo
e m’insegue un rimpianto
lo fisso e lo sfido
e vinco ogni ostacolo
io sono un mostro d’amore per te
il rimpianto si scioglie
in silenzi e sorrisi
amici e saluti
cuori lontani eppure simbiosi
superano i marosi
sono mostri d’amore per te
i cuori sorridono
il tempo sì, scorre
ma non spegne ricordi
e gli abbracci si levano
sui venti e gli oceani
in migrazione come albatros
sono mostri d’amore per te
le parole non temono
né venti né piogge
se il tempo è un oceano
velieri gli abbracci
solide ancore i sorrisi
non temono tormente o marosi
sono mostri d’amore per te
nell’occhio del ciclone
nelle ostinate tormente
l’albatros dei pensieri
forte della sua apertura alare
supera ogni barriera
perché punta dritto al cuore
è un mostro d’amore per te
Marco Bo
dedicato ad Alda Merini
21/10/22
nomadic supplication from the suburbs of the world
under this gray suburban sky
please tell me anything as long as it is
anything made of peace and bread and a little caresses
light on the skin like a sweet melody
anything a dim and guiding light through the fog on this suburban grounds
a thin white line marked along the edge of the road
whatever as long as it is
tell me fantastic stories
daydreams, hallucinations, mirages, sirens in the storm
country bands playing in the street on the day of feast
under this gray suburban sky
please tell me anything
that is as sweet and salty as this tear
flowing down on my face
a sign of peace, a furrow where you can crouch like a small seed waiting for winter to pass
please tell me anything about dragons and unicorns from parallel universes
and of temporal distortions and I swear I will believe in you
and I will follow you
like a nomadic caravan
a thin thread of an eternal veil
ephemeral footprints on this desert with no name
under a steel gray suburban sky
just like this
all inclusive and inconclusive
I beg you,let it be
Marco Bo
https://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com/2022/10/nomade-supplica-di-periferia.html
nomade supplica di periferia
sotto questo grigio cielo di periferia
ti prego raccontami qualsiasi cosa purchè sia
qualsiasi cosa fatta di pace e di pane, di un po' di carezze
sulla pelle leggère come una dolce melodia
qualsiasi cosa una luce fioca come guida nella foschia
una sottile linea bianca segnata sul bordo della via
qualsiasi cosa purchè sia
raccontami di storie fantastiche
sogni ad occhi aperti, miraggi e allucinazioni, sirene nella tempesta
bande di paese che suonano per strada il giorno della festa
sotto questo grigio cielo di periferia
raccontami, ti prego, qualsiasi cosa
che sia dolce e salata come questa lacrima
che scorre sul mio viso
un segno di pace, un solco dove accovacciarsi come un piccolo seme in attesa che passi l'inverno
ti prego raccontami qualsiasi cosa, di draghi e di unicorni di universi paralleli e di distorsioni temporali e io giuro che ti crederò
e ti seguirò
come una carovana nomade
un sottile filo di un tessuto eterno
orme effimere su questo deserto senza nome
sotto questo cielo grigio accaio di periferia
ti prego, lascia che così sia
Marco Bo
https://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com/2022/10/nomadic-supplication-from-suburbs-of.html
01/10/22
Nicaragua cosa sei
Nicaragua, cosa sei?
un
baccello di fagiolo appena soffiato e pulito
per
i bambini che stanno oltre il confine
là
dove fagioli, mais, riso e qualsiasi cosa
ce n’è
in abbondanza e ovunque sia
ma non quello
quel granello che
manca
per sentirsi a casa
Nicaragua,
cosa
sei?
sentirsi a casa
per una volta
ancora
senza
fame senza guerra
senza paura e senza rabbia
distesi per
terra
il giorno della festa del tuo paese
ad
ascoltare
nelle strade la banda
contando le nuvole ricamate in cielo
e
questo è tutto
e questo è sempre
sempre
Nicaragua,
cosa
sei?
…………….
Il dolce sufficiente
c'è un paese nell'ombelico del mondo
dove
il tempo passa così lento
che uno si dimentica di sé stesso
e
diventa polvere nel vento
dove le persone ascoltano
pazientemente
i giusti dubbi del fuoco e della dimenticanza
che
l'ultimo raggio di sole all'orizzonte
brucia tra le braccia di
un pomeriggio di festa
che sia la fine o quel che resta
il
primo o l'ultimo, poco importa
del prima e del dopo niente
sappiamo
ma questa adesso è vita
seppur
fragile, piccola e imperfetta
come un baccello di fagiolo
pulito, appena soffiato, quasi niente
eppure tutt'intera qui presente vita
Nicaragua
adesso so, questo sei
il dolce,
poco
ma più che sufficiente
………..
Canzone per Nicaragua
sono figlia e sono madre,
so quanto è duro vivere dal frutto della terra
terra madre terra santa
grembo umido che il fiume inonda,
Nicaragua Nicaraguita terra libera e feconda
io sono nata sugli altipiani di Carazo,
al Cruzero, l’incrocio dei quattro venti
venti che scendono ed accarezzano
i pendii coltivati a platano ed a caffè
io sono figlia e sono madre,
so quanto è duro vivere dal frutto della terra
terra madre terra santa
grembo umido che il fiume inonda,
Nicaragua Nicaraguita terra libera e feconda
e la vita è migrazione
la vita è una dolce passeggiata lungo una via assolata,
e leggeri i miei passi mi riporteranno a casa al finir della giornata
e leggeri i miei passi mi riporteranno a casa al finir della giornata
io sono figlia e sono madre,
so quanto è duro vivere dal frutto della terra
terra madre terra santa
grembo umido che il fiume inonda,
Nicaragua Nicaraguita terra libera e feconda
sono cresciuta con i vulcani all’orizzonte,
non si è mai soli con i vulcani accanto,
la loro presenza è viva la loro presenza è sacra,
la lava e la cenere che provocarono morte un tempo, sono ora linfa di nuova vita
sono figlia e sono madre,
so quanto è duro vivere dal frutto della terra
terra madre terra santa
grembo umido che il fiume inonda,
Nicaragua Nicaraguita terra libera e feconda
santo il Mais santo il Cacao e Santo il Riso della nostra terra
santo il Sole e Santa la nostra Pioggia,
io sono cresciuta con voi e mi sento Sole, sangue Lava e Linfa di nuova vita
io sono figlia e sono madre,
so quanto è duro vivere dal frutto della terra
terra madre terra santa
grembo umido che il fiume inonda,
Nicaragua Nicaraguita terra libera e feconda
e la vita è migrazione
la vita è una dolce passeggiata lungo una via assolata,
e leggeri i miei passi mi riporteranno a casa al finir della giornata
leggeri i miei passi mi riporteranno a casa al finir della giornata
Marco
Bo
03/09/22
calma piatta
12/07/22
fragile cantico, una ninna nanna per l'umanità
lascia che io sia remo, barca e onda
che io sia pioggia ponte e sponda
terra fertile che il fiume inonda
lascia ch'io sia acqua per te
che aspettandoti io resti in bilico
sul filo teso di ogni battito
come l'acuto di un canto lirico
sul pentagramma di questa terra
lascia ch'io sia musica per te
all'orizzonte mi chiama un sogno
è quell'incontro di cui ho bisogno
nulla ho fatto per meritarlo
lascia ch'io sia un abbraccio per te
lascia che i nostri cuori riposino
sulla scialuppa di salvataggio
del nostro fragile e breve viaggio
tra notte e giorno
tra Estate e Inverno
zolle di terra pioggia e raccolto
zolle di terra pioggia e raccolto
saremo mani barca e remi
approderemo e pianteremo i semi
del nostro abbraccio e del nostro viaggio
zolle di terra pioggia e raccolto
zolle di terra pioggia e raccolto
e se un giorno ripartiremo
un campo immenso lasceremo
colmo di frutti del nostro sogno
donare noi stessi a chi più ha bisogno
e lascia che io sia remo e barca e onda
che io sia pioggia ponte e sponda
terra fertile che il fiume inonda
lascia ch'io sia acqua per te
lascia ch'io sia acqua per te
Marco Bo
dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita
sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...
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presso dimenticate periferie del mondo, io l'infinito ho conosciuto il suo profumo, il sapore i colori il suo canto ammal...
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sotto questo dimenticato cielo di periferia in fondo all'orizzonte c'è quello che siamo in attesa del nostro ritorno a c...
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presso queste dimenticate periferie del mondo, ci sono giorni che vorresti essere soltanto battigia per le onde per accogliere il loro con...




