02/08/15

evolution


I will look at  you right in the eyes
with peaceful eyes
and I will be humble as a fragile twig 
that does not burst in the hurricane wind

I will be as light as a feather
that overcomes all obstacles and flies
fly away

I am peaceful
I know that once we had claws
that would get tangled in the nets of fate
now we have arms and hands
we can embrace
we know how to embrace one another
there is no reason in the world
for not loving each other
now
and until the end

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com/2015/08/evoluzione.html

dedicated to Neslon Mandela

evoluzione


ti guarderò diritto negl'occhi 
con occhi tranquilli
e sarò umile come un ramoscello fragile 
che non si spezza nell'uragano

sarò leggero come una piuma 
che supera ogni ostacolo e vola 
vola lontano

sono sereno
 so che un tempo avevamo artigli
che si impigliavano nelle reti del destino
adesso abbiamo braccia e mani
possiamo abbracciarci 
sappiamo abbracciarci
non vi è ragione al mondo
 per non volersi bene
adesso 
e fino a che 
il nostro fragile e precario sempre sarà

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/evolution.html
dedicata a Nelson Mandela

I do not have to explain anything to anyone



whether is the island that contains us or not
whether the embrace a dear friend was sincere and definitive or not
whether I feel  complete now that I have given and received greetings from
everywhere people  or not
no

  I do not have to explain anything to anyone
since anyway  much attention one collect
s by not saying anything at all
it is a matter of insight and sensibility of the reader and the listener
and so on
this is the way it goes
 maybe

Marco Bo

un'altra estate



Settembre porterà le sagre e il profumo di mosto dalle colline 

i bambini torneranno a scuola 
e il barista lascerà ancora i tavolini fuori, 
aspetterà Ottobre per chiudere le verande, 
perchè forse un po' di Sole Africano e vento di mare
 riuscirà a superare le montagne e ad arrivare 
fino a qua

un'altra Estate inizio e fine
un'altra Estate che prima o poi tornerà,
 dietro a queste persiane socchiuse di periferia
e così sia 

Marco Bo

01/08/15

Via AltroRopeca Cicciotti




in passerella per il corso
le signore aspettano un saluto
i bambini seguono la scia della giostra
gli uomini muovono la testa su e giù in attesa avanti alle vetrine 

qualcuno appollaiato su un piedistallo accenna ad un discorso
sotto i portici si susseguono il mercato dell'antiquariato,
il banchetto dei testimoni quelli degli ultimi giorni 
poi i rivoluzionari del giorno prima
i disillusi del giorno dopo e il gruppo del seguirà buffet,
al teatro hanno consegnato il premio all'autore del mese

e per ultimo in fondo ai portici il predicatore consiglia a tutti di inginocchiarsi e chiedere perdono
ma
questa città di provinca 
di perdono non sa, 
aspetta il calar del Sole per guardare in controluce come una radiografia gli errori nel vestire e l'inflessione dialettale 
dei passanti arrivati dai paesi vicini e dalle frazioni

questa città seduta in nobile e perenne attesa con un aperitivo in mano 
e un sogno senza speranza piegato nella tasca della giacca della festa 
di perdono non sa

passerà un'altra estate dietro le persiane socchiuse 
Settembre porterà le sagre e il profumo di mosto dalle colline 
i bambini torneranno a scuola 
e il barista lascerà ancora i tavolini fuori, 
aspetterà Ottobre a chiudere le verande, 
che forse un po' di Sole Africano e vento di mare
 riuscirà a superare le montagne e ad arrivare 
fino a qua
un'altra Estate

un'altra Estate
prima o poi  
arriverà


Marco Bo 




dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...