15/01/15

è un mistero la vita



è un mistero la vita che incontri
e che ti porta a camminare fin qua

è un mistero la forza che senti
un regalo la fragilità

è un dono il caldo che afferri
quando provi ad catturare l'istante
che passa adesso sotto questo cielo nel vento freddo che va

è un mistero la vita che senti
è l`unico dono che sai
adesso presso queste periferie

adesso
è tempo di partire
il tuo cuore ti aspetta da sempre
presso queste sperdute vie

presso queste sperdute vie
è un mistero la vita
che senti
e così sia

Marco Bo

14/01/15

il tempo sufficiente per dire



era un tempo di finzione così reale che sembrava fatto apposta
per preparare il tuo cuore al peggio
era un inverno così rigido che non lasciava spazio alla speranza
e così ci addormentammo noi due chiusi nello spazio di un sorriso e di un sogno rubato al vento
al vento gelido e sordo ad ogni soffio di vita
 
e così ci addormentammo in pace, seppur con l'affanno nel cuore, chiusi a doppia mandata 
in un caldo buono io e te
 
il giorno prima eravamo andati a visitare i nostri amici che non sembravano affatto preoccupati da tutta quella falsità che si vedeva intorno agli angoli delle strade e che prima li accarezza e poi all'improvviso ti azzanna alle caviglie!
come rabbiosi cani randagi

periferie del mondo e dell'essere umano
sotto cieli di aria condizionata e sogni di plastica 
eppure loro non sembravano preoccupati
e intanto l'anima  da quella profonda ferita scivolava via
noi raccontammo loro del nostro lungo viaggio
 dell'ultimo saluto ad un caro amico e poi tornammo a casa
con una certa paura nel cuore, un senso di nausea,
di apprensione e di gelo dentro
nel profondo 

e così ci abbracciamo noi due cercando di respirare un  sorso di vita dal respiro di ognuno
e lasciammo fuori il mondo  con le sue finzioni ed effimere rappresentazioni
perchè noi avevamo già visto una piccola luce,
sul nostro lungo cammino verso casa
la nostra luce
il tempo presente
un fragile istante
il tempo sufficiente per dirci ancora  adesso
oltre e nonostante tutto
ti amo
ti amo
e sia quello che deve essere presso questi grigi cieli  di periferia



13/01/15

discorsi di pace e di amore


tutti abbiamo veramente bisogno
di poche povere parole 
versi composti di acqua e fango
un canto di gioia
come rugiada del mattino

tutti abbiamo veramente bisogno
 per un fragile istante
di poche  povere parole pronunciate 
in bilico al bordo di questo minuscolo marciapiede
fatto di asfalto come  fiammata di cemento,
 circondato da incroci svincoli  ed alti cancelli

tutti abbiamo veramente bisogno
di poche povere parole  fatte di luce e di sabbia
così da ascoltare e salvare questo piccolo sussulto di vento
il vento di pace e di amore
 che da quando siamo nati
noi tutti portiamo dentro
sotto questi  sperduti e dimenticati cieli di periferia
e sia quello che deve essere
poichè in fondo 
all'inizio e alla fine
noi tutti abbiamo bisogno soltanto di
discorsi di pace e amore
e così sia

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/01/talks-about-peace-and-love.html

talks of peace and love


all we really need 
 just a few poor words
a few verses made of water and mud
a little chant of joy
like morning dew

all we really need 
 for a fragile moment
a few poor words spoken at the edge of this small walking path
made of asphalt and bricks, like a concrete blaze
 surrounded by crossroads  junctions and  high gates 

all we really need 
a few poor words made of light and sand
so that we'll learn to listen and save this little gasp of  wind 
the wind of  peace and love 
 that since we were born
we all carry within
under these lost and forgotten suburban skies
and come what may
since in conclusion
at the beginning and the end
what we all really need 
talks of love and peace 
and so be it


Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com/2015/01/discorsi-di-pace-e-di-amore.html

un sogno scintille sulla via del risveglio


un sogno
scintille
sulla via del risveglio
e non c'è  filo d'erba che non sia fradicio
il gelo ha rappreso la linfa sul tronco lacero

un sogno
scintille
la notte di gelo e di brina non porta mai buon consiglio

mi muovo  cercando il cammino di ritorno dal sogno 
che rincorre la vita in un'altra dimensione lontana presso le periferie del mondo

e forse rideranno i
  prepotenti ed i potenti 
all'incrocio con il possibile 
ma durerà poco perchè
 spaccheranno le rocce 
e cammineranno il filo teso sul mistero eterno
 poi rideranno ancora,
ma sarà già la fine 
e tutto svanirà al risveglio
rimarrà soltanto un vecchio con in mano un rastrello a raccogliere le foglie in cortile
le foglie secche che poi svaniranno nella terra e la renderanno ricca e fertile ancora

e al termine del sogno
torneremo a camminare
tra le scintille 
sperando oltre e nonostante tutto
 in un giorno nuovo

 solo un sogno
soltanto scintille sparse e disperse
sulla via del risveglio
e nulla più

Marco Bo 

11/01/15

giorno di festa


pagina bianca
pensieri in testa
cuore che arranca
giorno di festa
eppure 
non si vede il sole
eppure 
mancano le parole

io sono qui
postazione scomoda
ascolto il dì
e sulle note dell'anima
canto il mio quotidiano non so
e provo a riparare il cammino
chiudendo buchi con terra che non ho

io sono qui
a mani vuote
cammino in salita verso nuove mete
è tempo di andare dove non so
riprendo il cammino e svanisco  tra la zolle di argilla azzurra
antico mare di pace a cui appartengo
e vado in silenzio
sono un vagabondo
mancan le parole
cammino e con i miei passi rispondo
al canto di gioia e di dolore
 di queste dimenticate periferie del mondo

Marco Bo 

09/01/15

fragili e liberi












fragili segnali
all'orizzonte
s'innalzano piano


lentamente
sorvolano i cuori in pena e le anime in migrazione
presso queste periferie del mondo e dell'essere umano 


noi siamo venuti da lontano
per rendere grazie a chi è appena volato via
al suo grande cuore
al suo sacrificio e dolore
al suo dolce sorriso immenso
oltre e nonostante tutto
oltre questo mare in tempesta


fragili segnali di vita
s'innalzano piano
oltre quest'inverno di paura
e di rabbia
fragili segnali che insegnano
al mondo una 
chiara e semplice verità

chi in apparenza è più fragile
solleverà il mondo dalla sua tremenda pesantezza
dall'ansia di possedere e di consumare
fino alla fine
fino alla fine

fragili segnali di vita
liberi

presso queste periferie dimenticate
e nulla più


Marco Bo

dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...