posso cantare la luce la pioggia e il vento
e chiedere alla terra rifugio per un momento
un lasciapassare di sole e di sabbia verso la salvezza
posso anche muovermi in fretta a precedere il sentimento e ancora prima di essere certo del risultato, dell’arrivo della meta, sentirmi contento,
come un bambino che crea il suo regno magico attorno al nulla
posso e lo faccio e insisto e lo costruisco il mio paradiso di ornamenti ricami e decorazioni
per me e per tutti i buoni compagni di viaggio
e così di seguito
ma alla fine, all’inizio e anche a metà del cammino quello che conta è soltanto il risveglio
questo lieve soffio di vita che serve a ricordare a me stesso
che
sono
qui
adesso
e sia quel che deve essere
presso questa terra rifugio per un momento
Marco Bo





