sotto questo grigio cielo di periferia mai smettere di cercare una buona pista come un cane in mezzo ad un prato naso a terra e provare ad immaginare come salire e scendere scale nuove anche he se ripide e scivolose
come battello lento in un canale farsi avanti lasciando scorrere la stessa acqua da entrambi i lati e immaginare di respirare aria nuova
camminare scivolando tra i passanti come fiume in piena
e percepire nella foschia li profumo di casa che arriva e vola via
migliori auguri ,piccole cose, sapori odori, passi e grande ansia sempre ad ogni singolo respiro
in fondo, della vita è questa è la pena e la fortuna presso queste dimenticate periferie del mondo e quel che deve essere sia
Marco Bo
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