12/06/18

all'inizio della sesta estinzione di massa, nell'insieme uno

sotto questo grigio cielo di periferia seduto ad un'elegante tavolo
nouvelle cousine
al mio posto assegnato per l'evento di fine anno
sento battute pesanti, volgari....

non dico niente
anzi accenno ad un sorriso poggiato all'angolo della bocca
perchè non si può fare altrimenti
la festa deve andare avanti.......

sotto questo cielo suburbano
ognuno ha bisogno del bene che gli viene regalato
uno ad uno nell'insieme
come in un tempo antico nei boschi i branchi di lupi


il problema adesso è che sotto questo grigio Sole,

 l'insieme non c'è più
il branco si è disperso e siamo rimasti soli
uno ad uno

 dispersi
appiccicati a schermi retroilluminati
che da lontano sembrano fuochi 
ma sono freddi lampi, cicatrici nella notte

da nomadi a monadi abbiamo perso il senso
la direzione
e adesso indossando una spessa corazza ed una maschera di presunta autosufficenza
vaghiamo in apparenza vivi
eppure di emozioni privi..............

potessi tornare indietro e ritrovarmi di nuovo seduto a quel tavolo,
non starei zitto 

ma ormai è tardi anche l'ultimo vascello è partito verso la fine del mondo
ma dimmi tu dov'eri all'inizio della sesta estinzione ?


Marco Bo 

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