Autunno, si affonda tra i rami spezzati tra zolle di terra fra
i filari e nei campi.
Terra e polvere nel vento, vento che porta la foschia
si affonda.
Autunno, sudore ed acini d’uva schiacciati tra le dita.
Vinacce, mosto, verderame, non c’è tranquillità senza pane,
si affonda.
Autunno ci spostiamo di casa in casa di raccolto in raccolto,
siamo uccelli migratori, anche se mai alziamo la faccia dalla terra.
Affondiamo tra le zolle del campo.
Marco Bo
dedicato a mio padre e mia madre contadini
ed a tutti i contadini del mondo
ed a tutti i contadini del mondo

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