22/08/24

il sentiero dell'adesso e qui

sotto questo grigio cielo di periferia rimandiamo un grazie
rimandiamo un sorriso ma non abbiamo un tempo infinito

rimandiamo 
ma non possediamo il tempo,
noi siamo, esistiamo soltanto
e se rimandiamo 
non avremo ragione 
non avremo vittoria
non saremo
perchè noi nulla sappiamo
e allora nel dubbio
meglio mettersi in cammino,
il sentiero
il sentiero dell'adesso e qui
è già là davanti e ci attende
con un grazie ed un sorriso
e così sia

Marco Bo 

20/08/24

salvezza

riscattare un ricordo all'oblio,
trattenerlo
come nel setaccio il granello più grosso
come l'acqua nella pietra pomice

salvezza
così chiara e limpida
eppure così difficile da riconoscere sotto questo grigio cielo perso nelle periferie dell'universo 

Marco Bo 

19/08/24

in cammino verso la mia Stella Polare


perso in queste dimenticate periferie dell'universo, in cammino verso la mia stella polare mi ritrovai in un corridoio vuoto e grigio
e mi fermai per riprendere fiato e per riconciliarmi
  con i doni ricevuti lungo il sentiero della vita
e provai a schiarire la voce ansioso di trovare il giusto tono la melodia perfetta e definitiva nel centro di gravità della tormenta

in cammino verso la mia stella polare decisi in quel preciso istante, uno uguale ad un altro, a salire sul palco
per cantare la mia canzone
  e lasciare una traccia del mio vagabondare in questo ramingo teatro dell'essere
sotto questa grigia cupola di periferia

verso la stella polare
per un attimo mi sentii
 come un rullo di tamburi preludio di un temporale
e in quel fremore gioii e cantai alla vita
con un tono tra il basso e il tenore
felice come un piede che batte sul punto più alto della più dura salita

Marco Bo 

07/08/24

esseri semplici

semplici esseri siamo
procediamo a vista e sempre avanti come scialuppe nella tempesta
cerchiamo di dare un senso a questa nostra effimera navigazione persi nelle periferie del mondo e della comprensione
e poi ci accomodiamo su un fianco per un momento
sognando una culla di pace sotto questo cielo sempre in guerra
e rimaniamo lì impauriti in silenzio
per cercare ancora pace
e un senso una direzione..
siamo fatti di terra di fuoco di acqua di vento,
cerchiamo un senso
un così sia se così deve essere
che ci aiuti a superare una volta ancora
la notte buia
questa fredda notte di periferia
e così sia

02/08/24

sulla linea di confine

perché ci mettiamo in cammino?.............
affacciato all'oblò della mia cabina incagliata sulla terraferma
provo a scrivere imperfette rime che assomiglino alla vita eterna


cerco un dialetto fatto di quella pasta salata, dolce e fiorita con il lievito madre della nostra vita,
versi che fuoriescano da quell'impasto lasciato lì a riposare ed a lievitare piano sotto un panno pulito di speranza e di pazienza

ci provo ed insisto mi ostino e poi
mi arrendo
non ho la giusta chiave e non conosco la musica
ho soltanto quel sentito dire dentro che non si mescola con il canto


come acqua che scivola su olio
come inchiostro fresco che macchia questo mio unico foglio


chiederò al mio amore di prestarmi un accordo
 e canteremo insieme,
improvviseremo
 fino alla fine del mondo!

poichè sulla precaria tastiera della vita,

in fondo ed in cima, dopo e anche prima,
nulla sappiamo se non che per qualsiasi cosa
quando è il momento
 è il momento!

così come viene
senza parte assegnata o spartito musicale
lungo la sottile linea di confine

tra inizio e la fine
tra un inconsapevole sguardo regalato all'orizzonte 
e le giuste parole
che mai sapremo 
durante il nostro fragile e precario andare 
sotto questo grigio cielo 
perso nelle periferie dell'universo 

Marco Bo 

20/07/24

al lungo andare

al lungo andare 
   un rifugio sicuro dove riposare 

 all'interminabile navigare
   un porto sicuro dove approdare 

     alla coraggiosa speranza 
   uno sguardo amico che dona un po’ di sollievo
   al tuo stanco cuore 

   sotto questo cielo grigio di periferia
   non è il silenzio la cosa fa più paura 
   ma la solitudine negli occhi delle persone 
   che ti lascia senza fiato
 e senza parole 

   al lungo andare
 un po' di luce
   una flebile voce che ti sussurra piano 
   non sei solo
   non sei solo
   continua a camminare 
   e lascia che
 quello che deve essere 
   sia 

to the long journey

to the long journey 
 a warm shelter for the good resting 

to the endless sailing 
 a strong harbor where to dock safely

   to the fearless hope 
 a friendly gaze that bestows a little relief
 to your tired heart 

 under this gray suburban sky
 it is not silence the most frightening 
 but loneliness in people's eyes 
 that leaves you breathless....

 to the long run a little light
 a faint voice that whispers softly 
 you are not alone
 you are not alone
 keep walking 
 and come what may


dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...