28/06/24

non morire amore per sentito dire


non morire amore per una giacca fuori moda

amore non si muore
per un sorriso o una smorfia

non morire amore 
per una faccia sbagliata

amore non si muore
per un cambio di stagione

non morire amore
se non ricordi la tua parte

amore amore amore
in un prato un dente di leone 

amore amore amore
fiumi di parole

amore amore amore
un alito di vento lieve

amore amore amore
non fartelo raccontare
non morire amore
per sentito dire

23/06/24

al lungo andare

al lungo andare 
un rifugio sicuro dove riposare

al tanto navigare 
un buon approdo, un porto sicuro dove riparare

 allo sperare 
uno sguardo amico che ti lasci un piccolo sospiro 
nel cuore 
per continuare ancora a sperare 

sotto questo grigio cielo di periferia non è il silenzio che fa più paura 
ma la solitudine negli occhi delle persone 
che lascia senza respiro....

al lungo andare una piccola luce
una flebile voce che ti sussurri piano
non sei solo
non sei solo
continua a camminare 
e così sia

Marco Bo

21/06/24

il poco che siamo

una lacrima e un sorriso come dono
 la nostra ansia di impazzire da soli in mezzo al deserto 
come segno di pace

 la nostra paura di non arrivare all'approdo, all'appuntamento con un destino che non sappiamo, come lasciapassare

presso queste dimenticate periferie del mondo 
 che cosa portiamo nel cammino?
 il poco che siamo,
polline schiacciato per terra dopo la pioggia, 
eppure
 con infinita speranza di poterci alzare in volo ancora 
andiamo 
andiamo 

Marco Bo 

19/06/24

dove oltre non c'è


oggi sotto questo grigio cielo di periferia, il tuo sguardo è serio,
i tuoi occhi scuri e tesi
non vedono me di fronte, cercavano oltre 

mostra paura il tuo bel viso e rabbia e sospirando sussurra

"...più il tempo passa e meno tempo rimane a noi
per volerci bene
per cullarci in un santo e salvifico abbraccio 
per sorridere al nuovo giorno in arrivo
e regalarci ancora un po’ di tempo buono
ancora un po'
di tempo 
buono

ma così va la vita, così vanno le cose, 
e noi a volte siamo deboli, fragili 
ci lasciamo guidare dalle ossessioni
ci lasciamo fuorviare dalla paura, dal terrore
e la ragione a volte non la ricordiamo più
la ragione 
a volte
non la ricordiamo 
più

oggi sotto questo grigio cielo di periferia, il tuo sguardo è serio,
i tuoi occhi scuri e tesi
non vedono me di fronte, cercavano oltre dove oltre non c'è 


Marco Bo 

presto partirò

presto partirò
ho un appuntamento con un sorriso al crocevia dei sogni
presso la stazione della compassione

al capolinea forse nessuno mi aspetterà 
poco importa
l’importante è partire
l’importante è essere coscienti che
mentre la vita scorrerà sempre e solo a senso unico 
verso lo stesso capolinea 
la nostra anima passeggera prima o poi cercherà la ragione di questo viaggio e sempre a ritroso
nella culla del cuore da dove noi tutti siamo partiti un tempo
sempre là all’inizio del nostro pellegrinaggio

e il senso della vita ci attenderà forse nell’ultimo vagone 
 e nella tormenta nell’indecisione nella confusione
che sempre ci accompagneranno

a noi annusare la polvere nel vento 
nel mezzo della tormenta, nell'occhio del ciclone
e indovinare la giusta direzione

presto partirò
e così sia

adesso vorrei essere un blues

cielo di cartongesso
 terra di periferia
tempeste di dolore ovunque tu sia
e un alto muro grigio là davanti è la linea che loro tracciano, la frontiera per fingere di non sentire il lamento del mondo 
sotto questo grigio cielo suburbano
il peggior virus è quello dell'odio insensato....
e io
 adesso
vorrei essere una statua
 per non sentire dolore

vorrei essere un albero
per non sentirmi mai più 
senza radici
solo

vorrei essere una pietra
per affondare
 nell'acqua senza paura di non riuscire a respirare 

vorrei essere un veliero con nel cuore la giusta rotta e il giusto vento per tornare a casa

vorrei essere un blues per vibrare in quest'angolo dimenticato dell'universo con tutte le mie gioie e le mie pene per un istante soltanto come la cassa armonica della chitarra dell"infinito 
e così sia
grigio cielo 
terra di periferia 

Marco Bo 

17/06/24

fragilità

sotto questo cielo di periferia,
 come se avessimo certezza di infiniti raccolti
andiamo
 eppure
 tra il seme e il suo unico frutto
 può trascorrere una vita intera

siamo germogli di infinita incoscienza
prigionieri tra le zolle del campo 
in attesa di un salvifico alito di vento e del pianto del cielo nostra salvezza 

Marco Bo 


dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...