28/03/19

estatico

siamo sottili fili di un tessuto eterno
viviamo pochi attimi
il tempo di guardare intorno,

un passo oltre il deserto dove stiamo prigionieri
uno sguardo tra le sbarre per veder chi vive fuori
poveri ma sereni 
come carovane nomadi



we are thin threads of an eternal veil
we live a few moments
just enough to look away
 
one step beyond the desert where prisoners we stay
a look
through the bars to see who lives outside
poor but in peace
like nomad caravans
somos finos hilos de un tejido eterno
vivimos unos momentos
lo suficiente para ver alrededor
un paso más en el desierto donde estamos prisioneros
una mirada entre las barras para ver quien vive afuera
pobre pero en paz
como caravanas nómadas

nous sommes de fins fils d'un tissu éternel
nous vivons quelques instants
le temps de regarder autour,
un pas au delà du désert où nous sommes prisonniers
un coup d'oeil entre les bars pour voir qui habite dehors

pauvre mais en paix
 comme caravanes nomades

Marco Bo

21/03/19

listen - ing

nowadays
under this gray sky
language is so fast and light
and it grips on a scar of reality
like a spider to its net prison for preys lost in too fast and light thoughts

preys that under this gray sky
believe they are predators just one fraction of a second before being eaten up by the oblivion dome

oblivion dome,
what a shame what a nostalgia of those good old days
when we use to talk slowly
and we had patience to remain silent between one and another word

in silence we remained, they use to call it "listening"

in silence we remained
absorbed and dreamy in the cradle of that precise instant in time

that precise istant in time, one single step of this
spiral staircase to heaven we call life

.....................................

al giorno d'oggi
sotto questo cielo grigio
il linguaggio è così veloce e leggero
e si  afferra ad una cicatrice di realtà
   come un ragno alla sua rete prigione per prede perse in pensieri troppo veloci e leggeri

prede che  sotto questo cielo grigio
  credono di essere predatori solo una frazione di secondo prima di essere divorati dalla cupola dell'oblio

cupola dell'oblio
che vergogna che nostalgia di quei bei vecchi tempi
quando parlavamo lentamente

ed avevamo pazienza di rimanere in silenzio tra una parola e l'altra

in silenzio si rimaneva, si usava chiamarlo "ascoltare"

in silenzio si rimaneva
assorti e sognanti nella culla di quell'istante preciso nel tempo

quell'istante preciso nel tempo,
un solo passo di questa
scala a chiocciola verso il paradiso, 

che chiamiamo vita

  Marco Bo


14/03/19

like the glass wall of a skyscraper

under this sky
you find yourself at an intersection every single day that fate sends on earth

if you try to ask yourself why you arrived there
you'll get lost

asking that question is an insult to the past and the present time,

the future does not care anyway,
it is like the glass wall of a skyscraper
that you will try to clean ever for

asking youself why you arrived there is like when you keep repeating to the world that you too are fighting your battle
that when you mention it,
it is already a defeat

you'll never know why you got there
so do not ponder
just love and make a move
which is the same

any move
and don't look back
if not to stay in balance
................................... .........

sotto questo cielo
ti ritrovi ad un incrocio ogni singolo giorno che il destino manda sulla terra

se provi a chiederti perché sei arrivato lì
ti perderai

porre questa domanda è un insulto al passato e al presente,

il futuro non se ne cura comunque,
è come la parete di vetro di un grattacielo
che cercherai di pulire per sempre

chiederti come sei arrivato, è come quando continui a ripetere al mondo che anche tu stai combattendo la tua battaglia
che quando lo menzioni,
è già una sconfitta

non saprai mai perché sei arrivato
quindi non meditare
ama soltanto e muoviti
che poi è lo stesso

qualsiasi mossa
e non guardare indietro
se non per rimanere in equilibrio
...........................

bajo este cielo
te encuentras en una intersección todos los días que el destino envía a la tierra

si intentas preguntarte por qué llegaste allí,
te perderás

hacer esa pregunta es un insulto al pasado y al presente.

al futuro no le importa, de todos modos,
es como la pared de cristal de un rascacielos
que tratarás de limpiar para siempre

preguntarte porqué llegaste allì, es como cuando repites al mundo que tú también estás luchando en tu batalla
que cuando lo mencionas,
ya es una derrota

nunca sabrás por qué llegaste
así que no pienses
solo ama y haz un movimiento
que es lo mismo

 
cualquier movimiento
y no mires atrás
si no para mantener el equilibrio 


Marco Bo

06/03/19

like a stream disappearing in the sea

under this gray sky
at the bottom of the furrow we move
where nobody sees
where nobody knows, cares...
we are where the body is and not elsewhere

we are the body and soul among the brambles and thorns
the woulds are ours
the blood is ours
the scars, and the medicine that cures

under this gray sky
in silence yo may laugh
  in silence you cannot cry,

under this gray sky
vanity broke the spell at the beginning of the days
but we will come back together free and unscathed
like a stream  disappearing in the sea
...................................................

come un ruscello che nel mare scompare

sotto questo grigio cielo
in fondo al solco noi ci muoviamo
dove nessuno vede
dove nessuno sa, neppure si cura
noi siamo dove è il corpo e non altrove

siamo noi corpo e anima tra i rovi e le spine
le ferite sono le nostre
il sangue è il nostro
le cicatrici
e la medicina che cura

sotto questo grigio cielo
in silenzio si può ridere
 in silenzio non si può piangere

sotto questo grigio cielo
la vanità ha rotto l'incantesimo all'inizio dei giorni
ma noi torneremo insieme liberi e indenni
come un ruscello che nel mare scompare

.............................


como un arroyo que desaparece en el mar.

bajo este cielo gris
en la parte inferior del surco nos movemos
donde nadie ve
donde nadie sabe , ni le importa
estamos donde está el cuerpo y no en otra parte

somos el cuerpo y el alma entre las zarzas y las espinas
las heridas son las nuestras
la sangre es la nuestra
las cicatrices
y la medicina que cura

bajo este cielo gris
en silencio puedes reir
en silencio no puedes llorar

bajo este cielo gris
la vanidad rompió el hechizo al comienzo del los dias
pero volveremos juntos libres y ilesos
como un arroyo que desaparece en el mar

............................

 

comme un ruisseau qui disparaît dans la mer

sous ce ciel gris
en bas dans le sillon, nous nous allons
où personne  voit
où personne
sait et s'en fiche
nous sommes où le corps est et pas ailleurs

nous sommes le corps et l'âme parmi les ronces et les épines
les blessures sont les nôtres
le sang
c'est le nôtre
les cicatrices
et la médecine qui assainit

sous ce ciel gris
en silence tu peux rire
en silence tu ne peux pas pleurer

sous ce ciel gris
la vanité a cassé le sort au début de jours
mais nous reviendrons ensemble libres et indemnes
comme un ruisseau qui dans la mer
disparaît


Marco Bo 

27/02/19

i segreti del cane - pace


mia serenità
mia gioia
io so dove sei
l'ho imparato
e adesso io conosco il tuo passo
il tuo respiro
il tuo sonno
e la tua veglia
la tua ansia
e la tua noia

mia notte 
mio giorno
io so dove sei
ho dovuto imparare
ho fatto passi da gigante
ho le zampe piene di fango
ma non dispero perchè
io ho fiducia in te
e allora dimmi 
adesso
 dove andiamo
insieme
noi che siamo 
uno per l'altro 
pace
Marco Bo 
& Marley

21/02/19

Amazonas



Amazonas selva vergine
Amazonas madre e origine
Amazonas ara solitaria
Amazonas, terra pioggia aria

salgono fumi, gocce di pioggia
odore e marciume, anima selvaggia
non c’è insetto che non sia fradicio,
gocce di pioggia sul tronco lacero

spirito del bradipo lento e magico,
sciacquio, corso d’acqua specchio lucido
rami di palissandro, spirito della scimmia,
anima leggera tra i rami s’insinua

aria densa, orizzonte lontano,
cadono i cieli sul verde piano
ed il grembo umido il fiume inonda
alisei di pioggia, terra feconda

pianure verdi, terra sospesa,
radice di mangrovia sull’acqua fa presa
Rio delle Amazzoni bacino gigante,
Rio delle Amazzoni “Nuvola d’acqua rumoreggiante”

fragile madre, sottile strato fertile,
aria densa, anima sensibile

madre Amazonas paradiso umido,
il giaguaro sorveglia con il suo occhio livido

Amazonas selva vergine
Amazonas madre e origine
A te offro questo canto umile
madre Amazonas anima sensibile

Marco Bo


vecchio disegno in matita e acquerello

Indigena


siamo acqua corrente,
come fiumi nella mente

siamo goccia di pioggia
che per vivere dura lotta ingaggia

siamo mangrovia e vediamo nella selva in profondità
siamo aria densa, di essa abbiamo la libertà

voliamo tra fiumi cacciando,
la preda al grande spirito immolando

amiamo del giaguaro il suo occhio,
preghiamo lo spirito della foresta in ginocchio

chiediamo solo che viva ancora la foresta,
che il “mondo civilizzato” non distrugga quel che resta

siamo acqua corrente, che bagna e rende feconda la terra
terra che il Tepui sorveglia e lo straniero rincorre ed afferra

siamo lo spirito della selva vergine,
siamo spirito della scimmia, non proviamo vertigine

siamo acqua torrenziale,
siamo noi l’anima della foresta pluviale



Marco Bo

disegno in matita e aquerello 
 

dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...