05/10/23

un giorno di quiete


 

 sotto questo grigio cielo di periferia
non esiste altro dio se non nel cuore di un essere umano
che non sputi addosso ad un altro essere umano l'assurdo
insulto clandestino!

sotto queste nuvole di cartongesso e catrame
non vi è altro dio se non in un essere umano che
disseti chi ha sete e che sazi chi ha fame

sotto questa volta grigia che ci nasconde l'orizzonte
non vi è altro paradiso che non sia una mano poggiata
su una fronte dolorante
un braccio disteso verso chi affonda tra le onde
un sorriso regalato a chi spera
in un giorno di quiete oltre questa buia notte di odio e paura

 ..............

 under this gray suburban sky  
there is no other god except in the heart of a human being who doesn't spit the absurd swear on another one, clandestine!

 under these clouds of plasterboard and tar
 there is no other god except in a human being who quenches the thirsty and feed the starving ones

 under this gray vault that hides the horizon
 there is no other paradise but a
a hand caressing a sore forehead
 an arm extended to those who are drowning,  a smile to those who hope on a day of peace beyond this dark night of hate and fear

Marco Bo



 

27/09/23

amichevole constatazione n. 0

sotto questo grigio cielo di periferia quando si fa sera
ogni sospiro regalato al vento contiene una vita intera

Marco Bo 


22/09/23

il mio sorriso

presso queste zolle di terra che ci hanno visto crescere,
sotto questo grigio cielo di periferia
il mio sorriso vorrebbe essere una calda culla per il tuo riposo
le mie lacrime la lavanda per il tuo viso
le mie  braccia sostegno per i tuoi passi
i miei piedi la via maestra verso il ritorno a casa... 
dopo tanta strada, tanto Sole e tanta pioggia tanti passi 
la fatica è il regalo
la tristezza è il prezzo
di tanto amare, tanto prendersi cura,
ma altre parole non so dire a chi mi ha insegnato a parlare.... 
in silenzio ti porto il mio sorriso che vorrebbe essere una calda culla per te

Marco Bo 


19/09/23

vorrei essere un sorriso per te

 


sotto questo grigio cielo, ti ho raccontato e pitturato con un pennello di pioggia e di vento

 del mio sogno di Paradiso, la punta di un cucchiaio con un po' di impasto per una torta

poichè anche nel posto più oscuro c'è acqua e un tavolo e un grembiule e una caraffa

e un freddo Inverno fuori per abbracciarsi ed abbracciare ...

e un sentiero solitario da camminare piano, mano nella mano...

mano nella mano...


cos'altro posso raccontarti ? provo a vestire per te un sorriso, ma non posso

provo ancora a dipingere per te un ricordo di quel tempo in cui io ti guardavo con gli occhi di un bambino e sognavo di essere una zolla di terra, un tralcio di vite poco prima di diventare acini d'uva schiacciati tra le dita.......

poi d'improvviso mi sono svegliato ed ero io quel bambino che leccava il cucchiaio sognando la torta

nient'altro ricordo e ricorderò

tutto ricordo e ricorderò

nient'altro ho bisogno, fammi sedere qui e ascoltare

il vento che come un ventre materno conosce il mio nome


nient'altro ricordo e di null'altro ho bisogno

fammi sedere qui e ascoltare il vento che come un ventre materno conosce il mio nome

conosce il mio nome.....

vorrei essere un sorriso per te per quando andrai a dormire 

e lontano lontano a riposare


vorrei essere un sorriso per te per quando andrai a dormire 

e lontano lontano a riposare, in pace


Marco Bo 

dedicato a te mamma 


23/06/23

before you go

 



before you go if you wish leave a hiss of indecent shame 

and an ignorant salute to the stardust


   and why don't you wear that brand new jacket of yours the one without the old scars

   of memories and medals you never asked for


   and walking through fireworks and prayers to the Great Spirit

   let's talk about arrogant young memories

  and old and vain wishes

   like jazz firecrackers that will fill this little yellow room

   with smiles and homemade tears

and a few drops of tremor

 

  and then

   once away from any here or there and now or never

   let the good scent of vanilla and cinnamon of a good Rum aged for the right time, 

satisfy our hunger for love

   and the fragrance of old spices from the fringes of the world,

mysterious as bare skin in the dark,

  cradle us asleep and embrace us

   in a sweet little nonsense

just like this


antes de irte si quieres deja un siseo de indecente vergüenza

 y un ignorante saludo al polvo de estrellas


   y ponte esa chaqueta nueva tuya la que no tiene viejas cicatrices

   de recuerdos y medallas que nunca pediste


   y caminando entre fuegos artificiales y oraciones al Gran Espíritu

   hablemos de recuerdos jóvenes y arrogantes

  y de viejos y vanos deseos

   como petardos de jazz que llenarán este cuartito amarillo

   con sonrisas y lágrimas caseras

y unas gotas de temblor

 

  y luego

   una vez lejos de cualquier aquí o allá y ahora o nunca

   deja que el buen aroma de vainilla y canela de un buen Ron añejado por el tiempo adecuado,

 sacie nuestra hambre de amor

   y que la fragancia de viejas especias desde las periferias del mundo,

misteriosas como la piel desnuda en la oscuridad,

  nos acunen dormidos y abrázanos

   en un dulce y pequeño sin sentido

 como asì

Marco Bo 

13/06/23

canti per Nicaragua

  


Nicaragua, cosa sei?

 Nicaragua, cosa sei?
un baccello di fagiolo appena soffiato e pulito
per i bambini che stanno oltre il confine
là dove fagioli, mais, riso e qualsiasi cosa
ce n’è in abbondanza e ovunque sia
ma non quel granello che manca
per sentirsi a casa

Nicaragua,
cosa sei?
sentirsi a casa
per una volta
ancora
senza fame senza guerra
senza paura e senza rabbia
distesi per terra
il giorno della festa ad ascoltare nelle strade la banda
e contare le nuvole ricamate in cielo fino all'arrivo del nuovo giorno


e questo è tutto
e questo è sempre
sempre
Nicaragua,
cosa sei?

Nicaragua,
cosa sei?
un paese nell'ombelico del mondo
dove il tempo passa così lento
che ogni ricordo diventa polvere nel vento

dove le persone ascoltano pazientemente
i giusti dubbi del fuoco e della piogga
e dell'ultimo raggio di sole all'orizzonte
che brucia sul viso in un pomeriggio di festa

che sia la fine o quel che resta
il primo o l'ultimo, poco importa
del prima e del dopo niente sappiamo
ma questa adesso è vita
seppur fragile, piccola e imperfetta
come un baccello di fagiolo pulito, appena soffiato,

Nicaragua adesso so, questo sei
il dolce, poco ma più che sufficiente

Nicaragua,
cosa sei?
sentirsi a casa
per una volta
ancora
senza fame senza guerra
senza paura e senza rabbia
distesi per terra
il giorno della festa ad ascoltare nelle strade la banda
e contare le nuvole ricamate in cielo fino all'arrivo del nuovo giorno
............


Canzone per Nicaragua

io sono figlia e sono madre,
io so quanto è duro vivere dal frutto della terra
terra madre terra santa
grembo umido che il fiume inonda,
Nicaragua Nicaraguita terra libera e feconda


io sono nata sugli altipiani di Carazo,
al Cruzero, l’incrocio dei quattro venti
venti che scendono ed accarezzano
i pendii coltivati a platano ed a caffè


io sono figlia e sono madre,
so quanto è duro vivere dal frutto della terra
terra madre terra santa
grembo umido che il fiume inonda,
Nicaragua Nicaraguita terra libera e feconda

e la vita è migrazione
la vita è una dolce passeggiata lungo una via assolata,
e leggeri i miei passi mi riporteranno a casa al finir della giornata
e leggeri i miei passi mi riporteranno a casa al finir della giornata

io sono figlia e sono madre,
so quanto è duro vivere dal frutto della terra
terra madre terra santa
grembo umido che il fiume inonda,
Nicaragua Nicaraguita terra libera e feconda


io sono cresciuta con i vulcani all’orizzonte,
non si è mai soli con i vulcani accanto
la loro presenza è viva la loro presenza è un canto
la lava e la cenere che provocarono morte un tempo,
sono ora linfa di nuova vita in queste periferie del mondo

e io sono figlia e sono madre,
so quanto è duro vivere dal frutto della terra
terra madre terra santa
grembo umido che il fiume inonda,
Nicaragua Nicaraguita terra libera e feconda

santo il mais santo il cacao e santo il riso di questa terra
santo il Sole e santa la  Pioggia,
io sono cresciuta con voi accanto
 e mi sento Sole, sangue lava e linfa di nuova vita

io sono figlia e sono madre,
so quanto è duro vivere dal frutto della terra
terra madre terra santa
grembo umido che il fiume inonda,
Nicaragua Nicaraguita terra libera e feconda

e la vita è migrazione
la vita è una dolce passeggiata lungo una via assolata,
e leggeri i miei passi mi riporteranno a casa al finir della giornata
leggeri i miei passi mi riporteranno a casa al finir della giornata

 

Marco Bo

04/06/23

a tentativi

 arrivo presto e mi siedo ad ascoltare
con gli occhi con le mani e nel respiro
cerco di capire ogni singolo dettaglio
a volte sbaglio, chiedo ancora e ascolto meglio 

non importa quanto tempo della mia vita io abbia alle mie spalle 
io so che ancora e sempre devo e posso ascoltare,
a volte fa bene a volte fa male....

presso queste dimenticate periferie del mondo, si vive a tentativi
incampando sui nostri errori
e rialzandoci a volte inconsapevoli di essere al tempo stesso acqua che scorre e letto del fiume

acqua che scorre
letto del fiume
,........
 early I arrive and sit down to listen
with my eyes with my hands and in every sigh
I try to understand every single detail
sometimes I'm wrong, I ask again and listen more

no matter how much time of my life I have behind
I know, still and always listen I may
sometimes it feels good, sometimes it hurts..

by these forgotten suburbs of the world, we all live by trials and mistakes 
falling over them 
and getting up sometimes
 unaware of being both flowing water and river bed

flowing water
and river bed

Marco Bo


dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...