03/10/15

dispositivi n. 1



il computer ed altri strumenti
 per computare e archiviare i dati
e per fare calcoli complicati

migliaia di dispositivi di trasmissione e di condivisione
virtuale


condivisione
virtuale,

 per tutto il resto
 sotto questo grigio cielo di periferia
  esiste
 e resiste
 il cuore

Marco Bo

soli al mondo



3 Ottobre 2013, Lampedusa, Italia
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soli al mondo

sono centocinquantacinque superstiti vivi per miracolo
indagati per il crimine di essere ancora in vita su questa terra
ancora in vita su questa terra

tra di loro ci sono bambini, 
alcuni sono accompagnati
altri sono soli
 soli al mondo

sono soli al mondo
e il loro silenzio è abitato da cose
da corpi chiusi dentro a bare allineate
e da un flebile respiro di vita che fa male quanto la più tagliente lama di un coltello

sono soli al mondo
altri bambini loro amici non hanno avuto la stessa buona sorte
sono chiusi dentro ad una cassa
con sopra impressa la seguente scritta
bambino di tre anni forse, forse....

soli al mondo
  sono soli al mondo
e il loro silenzio è abitato da cose
da corpi chiusi dentro a bare allineate
e da un debole respiro di vita che fa più male di una tagliente lama di coltello

questa è la fine!

è la fine per i "grandi"
non è la fine per voi,
 no
voi bambini superstiti siete soli al mondo
ma vostra è la vita
voi che nel nostro silenzio, nella nostra assordante assenza
griderete adesso ancora e sempre

nessun uomo è clandestino su questa terra
nessuna donna è clandestina su questa terra
nessun bambino è clandestino su questa terra
nessun bambino su questa terra è un reato in vita 
un reato in vita che gioca, che corre che mangia 
che piange che ride 
che salta libero e vivo!
vivo!
e che grida al mondo
sono solo al mondo!
e io lo cambierò questo mondo
sì, lo cambierò
per noi bambini e per voi grandi!

sono centocinquantacinque superstiti
 vivi per miracolo
indagati per il crimine di essere ancora in vita su questa terra
ancora in vita su questa terra

tra di loro ci sono bambini, 
alcuni sono accompagnati
e altri sono  soli
 soli al mondo

bambini
bambini soli al mondo
e il loro silenzio è abitato da cose
 da corpi chiusi dentro a bare allineate
da un debole respiro di vita che fa male quanto la più tagliente lama di un coltello

una lama che inciderà così profondamente nella cuore e nell'anima di tutti e di ognuno
che mai più si portà tornare indietro
mai più
mai più

bambino tua è la vita 
tuo è questo sole
tuo è questo mare
questo mare di dolore e di morte
 questo mare e questo mondo
 che per te ancora risorgerà
ancora risorgerà


Marco Bo

02/10/15

il passaggio segreto



faccio finta di aver dimenticato
faccio finta di non aver capito
vado avanti e non mi volto indietro,
come se tu non mi avessi mai chiamato
come se io mi fossi inventato tutto

eppure mi era sembrato che tu cercassi una spalla

una fronte calda dove poggiare la tua fronte calda
ma la tua ansia e la tua paura incontrollata che spargeva rabbia e arroganza tutt'intorno
ha fatto crollare il passaggio segreto che ci univa, il ponte


persi come siamo in quest'angolo di universo

faccio finta di aver dimenticato
faccio finta di non aver capito
vado avanti e non mi volto indietro,
come se tu non mi avessi mai chiamato
come se io mi fossi inventato tutto
nel vortice di quest'egoismo fragile di periferia
si sente lontano il suono della fine

eppure andiamo
 il passaggio segreto
deve essere là davanti
da qualche parte

da qualche parte
 una fronte calda
 dove poggiare la fronte
un respiro dentro al quale
respirare 
in pace
respirare

Marco Bo 

01/10/15

communication n. 1



I expected to find some peace in silence
and instead your usual response arrived

don't repeat what you haven't said
I'll pretend I haven't heard

if you
really want to talk with me
listen for a moment
and take my hand

and maybe one day we will meet again
where our feet will touch the ground
under this gray suburban
sky


Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/10/comunicazione-n-1.html

comunicazione n. 1




mi aspettavo il silenzio per trovare un po' di pace
e invece è arrivata la tua solita risposta

non ripetermi quello che non mi hai detto
io farò finta di non aver sentito

se vuoi parlarmi davvero
ascoltami per un momento
e prendimi per mano

e forse ci incontreremo un giorno di  nuovo
dove i nostri piedi toccheranno il suolo
sotto questo grigio cielo suburbano

Marco Bo



you are a human being



you realize
 that we all are lonely
 and at the end of the road
 when, not knowing how to express appreciation and gratitude
we raise our voice
 as an anvil that cleaves the limit
between us and the possibility
the possibility
of being together

 you realize that
 it is too late
 that this is the last stop
  the end of the world
when in order to hide our weakness
we use words as harsh as marble
tense words
as a shield
 to insult
to erase
to humiliate
and we  are no longer able to say
you are
you are
a human being

and I feel
 I feel deep in my heart
an intense pain
it is a signal
that perhaps we have reached the Zero level
that we have hit the bottom ground
since even if we  have in our hands
all means, all communication devices
and all the languages in the world ,
we do not know how to talk anymore
we do not know
how to say
hey!
you are
you are
a human being
stay with me don't go away

stay
with me
don't
go
away

Marco Bo

you realize that we all are lonely and at the end of the road when, not knowing how to express appreciation and gratitude we raise our voice as an anvil that cleaves the limit between us and the possibility the possibility of being together you realize that it is too late that this is the last stop the end of the world when in order to hide our weakness we use words as harsh as marble tense words as a shield to insult to erase to humiliate and we are no longer able to say you are you are a human being and I feel I feel deep in my heart an intense pain it is a signal that perhaps we have reached the Zero level that we have hit the bottom ground since even if we have in our hands all means of communication devices and all the languages in the world , we do not know how to talk anymore we do not know how to say hey! you are you are a human being stay with me don't go away stay with me don't go away Marco Bo 

sei un essere umano




ti rendi conto che  che siamo soli e alla fine  della strada
 quando
non sapendo come esprimere riconoscenza e gratitudine
alziamo la voce come un'incudine che fende il limite
tra noi e il possibile
il possibile
essere
insieme


 ti rendi conto che
 ormai è troppo tardi
 che questo è il capolinea
  la fine del mondo
 quando  per nascondere la nostra fragilità
usiamo parole dure come il marmo
parole tese come uno scudo
 per insultare
per annullare
per umiliare
e non sappiamo più dire
sei
  sei
un
essere
umano


e io sento
 sento nel profondo del cuore
una fitta un intenso dolore
come un segnale che forse
 abbiamo raggiunto il livello Zero
che forse abbiamo toccato il fondo
perché 
pur avendo tra le mani
tutti i mezzi di comunicazione
e tutte le parole del mondo,
non sappiamo
  più parlare
non sappiamo
più dire 

ehi tu sei
 sei
 un
essere
umano

resta con me 
non andare via

resta
con me
non andare
via

Marco Bo

disegno in matita e acquerello
- sorriso di un essere umano-
Marco Bo

 

 


dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...