07/01/15

in attesa del domani


le cose non le so aggiustare 
e le situazioni ultimamente faccio fatica a sistemarle
posso provare ancora 
posso partire prima
posso finire dopo
posso provare a correre più forte
ma non credo che servirà
no

quanto vorrei ogni tanto poter mettermi a sedere ed aspettare 
lasciare che le persone e le cose vadano dove e come
 devono e vogliono andare

ma non si può
non si deve
non è previsto
non è normale 
non è richiesto 
da nessuno

eppure da domani vorrei provare, 
d'altra parte io so
 di non sapere tutto,
io so 
di non essere indispensabile 
io so di non poter fare la differenza
e che il sistema forse può fare a meno di me
ma io non
io non posso 
 non devo 
 non voglio dimenticarmi
 e fare a meno di me 
anche se
le cose non so aggiustarle 
e le situazioni ultimamente faccio fatica a sistemarle

posso provare ancora 
posso partire prima
posso finire dopo
posso provare a correre più forte
ma non credo che servirà
no!
e allora 
per il momento ho deciso di fermarmi qua
di ascoltare chi c'è da ascoltare
di portare avanti di un passo alla volta
il mio pezzo di mondo 
e andare avanti
anche se
le cose non le so aggiustare 
e le situazioni ultimamente faccio fatica a sistemarle
eppure 
io sono qui 
e rimango qui
in ascolto
e provo a sorridere come sorride un bambino la sera addormentandosi
con il suo libro di racconti e di favole 
adagiato sul comodino
in attesa del domani
che comunque sarà
e così sia
presso questi grigi cieli di periferia

Marco Bo 

06/01/15

la pace nei cuori


a volte ho paura di rinchiuderla la vita in una gabbia
a volte ho paura di lasciarla andar via lontano
e che poi lontano io ci sono già andato e poi sono tornato
e sono tornato in un luogo che chiamo casa
e lì ho incontrato ancora e di nuovo i miei vecchi che aspettavano vicino al fuoco che passasse il gelo del tempo e dei cuori 
ed il ciclo delle stagioni

ed ho visto la pace nei loro cuori e l'agitazione al tempo stesso 
la loro paura di rinchiuderla la vita in una gabbia
e altre volte la paura di lasciarla andar via lontano...
.
 nel vedere nello specchio del cuore e dell'anima la stessa paura 
allora e solo allora ho assaporato un sorso di tranquillità
 allora e solo allora ho capito che non sono io che scappo che rinchiudo che taglio che sbaglio che incasso e poi lascio
che canto e poi grido 
grido canzoni che ancora vivono presso questa città di periferia
non sono io,
e' l'anima

l'anima e il cuore
ancora qui oltre e nonostante tutto 
e allora e da allora paura più non
ho
e sia quello che deve essere 
vicino vicino
e poi lontano
lontano
presso la pace nei cuori
e cosi' sia

Marco Bo

03/01/15

casting lots with destiny


casting lots with destiny
with passion and compassion
I extract awards shelters solutions
and consolations

instead
setting up and establishing patterns
paradigms dogmas and systems
I disappear among the unknowns
and the violent waves of the " so it must be "

perhaps the solution to the arcane , the arrival ,
the hunted goal is nothing more than
 betting it all on the pathway
 not asking for the given name of each single element
and not having the presumption of knowing  the name
of what, if any, is immeasurably
infinitely greater than ourselves

maybe the solution , the arrival
the secret ambition  is nothing more than
holding nothing at all
and  leaving no stone unturned
 and above all  not leave  anything to the eternal nothingness , to oblivion
to abandonment  to silence
since every small and fragile fragment of existence
has full right to stride around and laugh
and come what may
by these gray suburban skyies

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/07/tirando-sorte.html


grazie a te


ciao 
dico grazie a te e penso al domani
ciao dico grazie a te e vado avanti
ciao dico grazie a te

io e te che percorriamo una rotonda di periferia sempre la stessa
e poi prendiamo la prima o la seconda uscita che sia
e lentamente ci muoviamo dal parcheggio della vita sulla via
ci salutiamo e continuiamo il nostro cammino
vicino vicino e poi lontano

lontano lontano ma poi
poi torniamo
perchè noi siamo amici
e allora dico 
grazie a te 
dico grazie a te
 e penso al domani
 dico grazie a te
 e vado avanti
 grazie a te
e grazie a noi 
noi sappiamo che sono stati anni difficili presso questi svincoli di periferia
eppure viviamo e ci doniamo al mondo così come siamo e continuiamo il nostro cammino
e ci regaliamo un sorriso e poi diciamo grazie 
grazie ancora oltre e nonostante tutto 

noi che prima o poi ci incontreremo ancora presso questo parcheggio di periferia
oppure in mezzo alla folla di un centro commerciale moderna cattedrale
tra preghiere di saldi e sconti di fine stagione a non finire
e noi guarderemo le vetrine 
e parleremo di un sogno tropicale
 e di piedi nudi sulla sabbia
e di un sogno di pace
 impastato di luce di sole di pioggia e di acqua di mare

e poi
e poi sia quello che deve essere presso questi cieli di periferia 
io per il momento null'altro so fare
se non dire ancora
grazie a te

 ciao 
dico grazie a te
 e penso al domani
ciao dico grazie a te 
e vado avanti
ciao dico grazie a te e a noi due
noi che percorriamo questa rotonda sempre la stessa
noi che voleremo via un giorno ma poi ritorneremo, rinasceremo ancora e per sempre nella nostra amicizia
e così sia

Marco Bo 

01/01/15

too often you hear people say


too often you hear people say that if you want to rise you have to fall
too often you hear people say that that you should not wail
  and that you must have a dream big as a whale

truth is that all dreams are bare and brittle for the moment
dreams are cold out there lost and alone on the streets of the world

truth is that the dreams you have to feed them,
you have to dress them with warm clothes and sincere caresses
dreams cannot be controlled
and all the falls are useless, they only hurt so much us all

too often you hear people say that if you want to rise you have to fall
too often you hear people say that that you should not wail
  and that you must have a dream big as a whale
that you must
that it must be
and then 
that you must not

but no one is prepared for anything in life
one practices every day
moment by moment
instant by instant
to bring as a gift to himself and to the world,
the next breath
inspire and exhale
and again

too often we hear people say that we must
too often we hear people say that we must not
and then we shound better
I don’t know how anything else for the moment
I try to breathe
yet and again
and come what may by these grey suburban skies
and so be it

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com/2015/01/troppo-spesso-si-sente-dire.html

troppo spesso si sente dire


troppo spesso si sente dire che bisogna cadere per risalire
troppo spesso si sente dire che non si deve piangere
 e che si deve sognare in grande

la verità è che tutti sogni sono nudi e fragili per il momento
i sogni hanno freddo là fuori persi e soli per le vie del mondo

la verità è che ai sogni bisogna dare da mangiare e da bere 
bisogna vestirli i sogni con abiti caldi e carezze sincere
i sogni non si possono comandare
e le cadute non servono a niente, fanno soltanto tanto male

troppo spesso si sente dire che bisogna cadere per risalire
troppo spesso si sente dire che non si deve piangere
 e che si deve sognare in grande
che bisogna
che si deve
che si 
e poi che non 
si deve

ma uno non si prepara a niente nella vita
uno si esercita giorno per giorno
momento dopo momento
istante dopo istante
a portare come regalo a se stesso e al mondo, 
il prossimo respiro
respiro
inspiro
espiro 
e ancora
ancora

troppo spesso si sente dire che non si deve 
e poi che si deve
io per il momento null’altro so fare
provo a respirare
ancora
e sia quello che deve essere presso questi cieli di periferia
e così sia

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/01/too-often-you-hear-people-say.html

anima selvaggia, il cuore che batte nei piedi che camminano



lungo la via della presunta sicurezza si sono addormentati in molti
sul sentiero della falsa tranquillità si sono smarriti gli altri 
i più non sentono
il cuore che batte nei piedi che camminano
i più non distinguono il falso dal vero
e non è che non possano o non sappiano vedere
l'anima selvaggia
no
hanno occhi per vedere
è che non vogliono guardare sentire gioire
 piangere sudare e ridere
hanno cuore dentro al petto
ma lo vogliono zittire sopire, annullare
hanno calore dentro all'anima
eppure hanno paura della sua rima
del suo verso antico e magico
della sua rima umile sacra e unica
la rima che dice

la vita è là fuori 
la vita è vicino
la vita è mano nella mano
la vita è stanchezza e sofferenza per il lungo cammino
e poi è pace all'arrivo

la vita è un breve cammino sotto il sole
sotto la pioggia e il forte vento
e tutti noi possiamo vivere fradici di luce di sudore di risa e di pianto 
tutto il resto è falso
falso 
falso!

l'unico frammento di verità che possiamo vedere sotto questo cielo, sotto questo sole è
 forse ci vorranno decenni di migrazioni, 
centinaia di anni 
ere e stagioni del cuore 
ma alla fine torneremo sempre alla stessa zolla di terra a cui apparteniamo
sempre su quella zolla di terra
sempre presso nostra anima 
selvaggia

la nostra anima selvaggia
il cuore che batte nei piedi che camminano
e così sia

Marco Bo






dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...