06/11/14

ogni piccolo bene


ogni piccolo bene
porta al bene più grande
ogni secondo trascorso
da soli presso queste strade perse nelle periferie del mondo
porta avanti di un passo verso la risposta verso l'immenso
 in fondo lo spazio più grande non è la fuori, no
 ma nel più piccolo e recondito angolo del nostro cuore
e infine dopo il lungo cammino stare insieme 
essere insieme è il nostro unico fine
e così sia

Marco Bo

05/11/14

someone in the upper room


it's raining outside I'm late and I have to run
and instead I decide to wait
and sit here in my car in the darkness
I decide to wait
I turn off the lights and I stay here in peace just listening
I turn up the volume
I listen to the choir coming from someone  in the upper room 
an heavenly choir , singing a chant mixed with stars with mud and morning dew
and I remain so spellbound here all alone
and I try to imagine every single travel companion
every dear friend who I met on the streets of the wor ld
 from the exterminated countryside to the outskirts of towns made of asphalt and concrete
and I think and I dream and I sing my wailing chant
my wail that bows to the wind of the  time and passing by  and I sing
how beautiful would  it be my good friends, to have you all here one by one and all together at the same time
all of you good old friends with me sitting in my car under this rain lost in traffic
 listening to the most beautiful gospel choir that says
is there someone up there in the upper room ?
someone who knows what awaits us beyond this flaming suburban red sky 
someone who knows how to get us out of here and save us
someone who knows how to cure this early winter concern 
because no one can live always in fear no
and maybe this dream is already paradise here on earth by this forgotten and abandoned suburban land
and so be it

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com/2014/11/qualcuno-nella-stanza-di-sopra.html


qualcuno nella stanza di sopra



fuori piove sono in ritardo e devo correre
e invece decido di aspettare 
seduto qui al buio
decido di aspettare
spengo le luci e mi fermo da solo in pace ad ascoltare
alzo il volume 
ascolto il coro di qualcuno che sta nella stanza di sopra
un coro celestiale, un canto impastato di stelle di terra e di rugiada del mattino
e rimango assorto così da solo
e provo a immaginare ogni singolo compagno di viaggio 
ogni caro amico che sulle vie del mondo ho conosciuto
dalle sterminate campagne alle periferie delle grandi metropoli fatte di asfalto e cemento
e penso e sogno e canto il mio lamento
il mio lamento che si inchina al vento del tempo che scorre e va e canta 
come sarebbe bello avervi qui
tutti qui tutti insieme e uno ad uno al tempo stesso
tutti voi buoni amici qui con me seduti in macchina sotto la pioggia persi nel traffico ad ascoltare il più bel coro gospel che dice
c'è qualcuno lassù nella stanza di sopra?
qualcuno che sa cosa ci aspetta aldilà di questo cielo rosso fuoco di periferia
qualcuno che sa come portarci via di qua
qualcuno che sa curare quest'angoscia d'inizio inverno
perchè non si può vivere per sempre nella paura no
e forse questo sogno è già il paradiso qui in terra presso questa dimenticata e abbandonata periferia
e così sia

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/11/someone-in-upper-room.html



03/11/14

may the night be gentle


an empty house tidy and clean 
your things all together stored up in row one by one
yet it is not useless my farewell to the emptiness that is
since this  emptiness, this silence brings fragments of the answer
 to the eternal question

since this immense empty space is so full of life 
seems like a raging river that runs to the sea
and nothing else I know nor I need to know or understand

I remain silent
contemplating your absence
and I try to imagine tomorrow coming
and  I try to imagine that the sun will rise again
and the fresh morning breeze
and I'm relief by thinking that
in the end we all go by
as a light summer wind
may the night be gentle on you
rest in peace

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/11/che-la-notte-ti-sia-lieve.html

la strada della vita



è la strada che bisogna percorrere e non l'illusione
è la strada insieme
oppure da soli
purchè la si percorra questa strada
in avanti e indietro tra i rovi e le spine
tra i sassi le sterpaglie
o su duro cemento presso tutti gli svincoli ed i vincoli possibili
in queste periferie de mondo
e poi gli incroci e i rettilinei,

poiché se non così la strada della vita è soltanto l'inutile occupare lo spazio e il tempo
di stanchi passeggeri non paganti che non sapendo più cosa guardare
non vedono l'ora di arrivare
non si come e non si sa dove
e non si rendono conto che il viaggio stesso è il fine
e che l'arrivo, la meta è soltanto la fine
il viaggio stesso è la salvezza
e così sia
presso queste dimenticate strade di periferia

Marco Bo

il foglio piegato



sono tempi questi in cui non si vuole guardare bene
si va avanti senza capire
non si sa nemmeno cosa chiedere
e come chiedere
eppure il responso è lì
in un foglio piegato che non vogliamo aprire
che facciamo finta di non vedere
il fatto è lì 
evidente,
il fatto sussiste
negarlo equivale a morire

il foglio con tutto quanto scritto è lì 
basta volerlo leggere con occhi nuovi

no,
 certo non è quella l'unica risposta
è soltanto un pò di luce che potrà illuminare l'orizzonte là di fronte
a noi il compito di prenderlo il foglio, aprirlo e provare a leggerlo
a decifrarlo con il cuore
e con un sorriso

così è arrivata la risposta di un bambino ad una domanda sull'ansia della vita

e così sia
presso questa scuola di vita di periferia

Marco Bo

che la notte ti sia lieve



una casa vuota e pulita
le tue cose tutte insieme in ordine riposte in fila una ad una
eppure non è inutile il mio saluto al vuoto che c'è
perchè questo vuoto questo silenzio porta con sè qualche frammento della risposta al dubbio eterno

poichè è così colmo di vita questo vuoto immenso 
da sembrare un fiume in piena che scorre verso il mare

e altro non so adesso
 e nemmeno ho bisogno di sapere o di capire

rimango in silenzio 
contemplando la tua assenza
e provo a immaginare il domani
e il sole che sorgerà ancora,
l'aria fresca del mattino

e mi consolo pensando che in fondo noi tutti passiamo
come d'estate passa leggero un soffio di vento

che la notte ti sia lieve
riposa in pace

Marco Bo
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/11/may-night-be-gentle.html


dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...