01/08/14

living, like tinting a painting



I walk along sunny trails and listen to the rumours of yesterday 

those of today and tomorrow for the moment I will only hear in silence 

then I’ll take the necessary time to respond, only to those who will have patience to wait 

otherwise  I won’t mind,  I’ll continue to walk my own way 

since I belong to my time to waste not to that of other mates 

and in my own time to waste I try to mix different styles and sensory fields 

just like  painting a picture for me and for those who will have patience to wait 

and come what may


Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/08/vivere-come-dipingere-un-quadro.html





know how, alive




I mix styles and sensory fields 

basically I am

and  I live, 

it is not difficult 

Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/08/vivo.html



competenze? vivo


competenze:

mescolo stili e campi sensoriali

fondamentalmente sono

e vivo,

non è difficile 

Marco Bo




vivere, come dipingere un quadro



cammino lungo sentieri assolati e ascolto voci di ieri

quelle di oggi e di domani per il momento mi limito a sentirle in silenzio

poi mi prendo il tempo necessario di rispondere
soltanto a chi ha pazienza di ascoltare

altrimenti lascio stare e continuo a camminare per la mia strada

poichè io appartengo al mio tempo da perdere
 e non a quello altrui,

e nel mio tempo  provo a mescolare stili e campi sensoriali diversi 

come dipingere un quadro
 per me e per chi avrà pazienza di aspettare

e sia quel che deve essere
inizio e fine

Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2014/08/living-like-tinting-painting.html







gente di terra


gente di terra
gente che parte da una zolla la mattina
gente che cammina verso l'infinito al sorgere del sole 
eppure sulla stessa zolla torna con la pace nel cuore quando si fa sera
e tutto il resto fuori non conta
tutto il resto è niente e non fa paura
tutto il resto e soltanto un fugace ed effimero rumore di fondo
che non farà male 
a nessuno

gente di terra
che porta la salvezza come un tatuaggio inciso sul viso e sul cuore
gente che cammina senza paura
verso le periferie del mondo 
accada quel che deve accadere,
e così sia

Marco Bo






di tutto questo rimescolare nell’animo e nel cuore


di tutto questo rimescolare nell’animo e nel cuore,
dei mille versi raminghi nelle periferie dell'essere umano 
e delle poesie d’amore
delle sublimi canzoni al divino e degli inni intonati all’infinito
di tutto questo alla fine soltanto il peccato più grande rimane

il peccato originale,
 quello di voler nascondere a noi stessi l’evidenza, 
quello di allontanare da noi la giusta scelta
quello di usare prepotenza e dar la colpa a chi è più debole e fragile
del nostro effimero cantare e del non saper portare il passo ben dosato nella giusta direzione…..

e della trasmissione per il momento
fine…………..

Marco Bo

ingranaggi


un meccanismo si muove grazie a degli ingranaggi

gli ingranaggi girano simultaneamente, conformemente
 soltanto se ben dimensionati e ben lubrificati

i denti degli ingranaggi non  hanno molta scelta,
se non quella di continuare a girare
sotto pressione  girare
e girare..

se si smussano i denti degli ingranaggi il meccanismo si rompe e si blocca

tutto questo traslato alla realtà di noi umani esseri
trova esatta rispondenza
salvo che noi esseri senzienti abbiamo libertà di scelta

o meglio, prima o poi inevitabilmente la scelta si pone di traverso sul nostro percorso
  proprio nell’istante preciso quando il dente dell’ingranaggio
 si deve andare ad infilare nello spazio corrispondente
 ad esso destinato nella ruota dell’ingranaggio di fronte

 la libertà di scelta

la libertà di scelta è un incrocio di periferia
 tra il meccanico così deve essere
 e il libero così potrebbe essere,
tra la compassione e il "cosa vuoi che sia...",

sì,
la libertà di scelta si pone prima o poi innanzi a noi,

anzi si staglia davanti a noi come un cavallo imbizzarrito al galoppo, come un lampo a ciel sereno

ma la chiarezza nella scelta spesso non si impone

il più delle volte la libertà di scelta rimane nascosta sotto una coltre di menzogne

la realtà è che la maggior parte delle volte noi continuiamo
 a girare e girare inesorabilmente
facendo finta di niente, facendo finta di non sapere, di non volerlo fare
nascondendoci dietro una gracile e fragile menzogna
lasciandoci schiacciare dall’insicurezza
e dalla paura, dal timore, dall’orrore di rimanere soli

soli

ma di tutto questo rimestar nell’animo e nel cuore
 il peccato più grande torna a galla prima o poi, e rimane lì così in superficie, alla deriva

il peccato originale,
 quello di voler nascondere a noi stessi l’evidenza,
quello di  allontanare da noi la scelta
quello di usare prepotenza e dar la colpa sempre
a chi è più debole e fragile…..

ingranaggi

un meccanismo si muove grazie a degli ingranaggi
gli ingranaggi girano simultaneamente, conformemente
 soltanto se ben dimensionati e ben lubrificati
i denti degli ingranaggi non  hanno molta scelta,
se non quella di continuare a girare
sotto pressione  girare
e girare,
gli esseri umani
no
gli essere umani
possono
 scegliere…


Marco Bo
presso macchinari dismessi in periferia

immagine dal web
-Tempi moderni- 1936
 un film interpretato, diretto e prodotto da Charlie Chaplin





dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...