20/01/13

canzone e pensieri leggeri per il lungo cammino verso casa



canzone e pensieri leggeri
 da mangiare e da bere
con gli amici cari
nel lungo cammino verso casa

sto correndo
sento la frenesia dentro e nel cuore
 eppure non riesco ad arrivare,
 non riesco ad arrivare!
ed allora mi ritrovo a pensare che
 quello che è giusto può essere scomodo
e per questo bisogna essere allenati
 ci vuole disciplina
disciplina e determinazione
per prendere coscienza delle ripercussioni
 di ogni nostra singola azione
di ogni nostra azione
ci vuole disciplina, allenamento e
determinazione

sto correndo
sento la frenesia dentro e nel cuore
 e ora ci sono, sì ci sono dentro la mia pelle,
 e il cuore batte forte
il sangue scorre
scorre
ma non basta esserci,
no, non basta credere
 bisogna vivere
 e costruire una casa
 tutt'intorno
una casa che ci protegga
 quando fuori piove
 bisogna costruire
 fino al tetto costruire
e lasciare sempre le porte aperte
 ad ogni nuovo compagno di viaggio

 sto correndo
sento la frenesia dentro e nel cuore
eppure non riesco ad arrivare
perché non basta farsi spazio,  
no non basta non basta aprirsi un varco
  verso spazi aperti
verso spazi immensi
sì, è vero che là fuori
 a strada spianata
 ci si sente forti e potenti,
ma solo per un momento,
solo per un istante,
 poi arriva il freddo, scende la notte e arriva la paura
e ci si sente soli
ci si sente soli e nudi là fuori
nudi e soli là fuori

 sto correndo
sento la frenesia dentro e nel cuore eppure non riesco ad arrivare
e allora mi trovo a considerare che
condivisione solidarietà
compassione
sono l'unica via
 condivisione, solidarieta'
compassione

 ma non basta!
 non basta no
 considerarlo e declamarlo
con pigri e grigi pensieri,
ci vuole allenamento passione
 tenacia, disciplina
 e determinazione
e un cuore che batte forte
il sangue che scorre
scorre oltre e più veloce di ogni megabyte e realtà virtuale
ci vuole passione e condivisione
un cuore che batte
batte al ritmo dei pensieri
pensieri leggeri da mangiare e da bere sul lungo cammino verso casa
 con amici cari

sto correndo
e mi trovo a considerare
a cosa serve rivoltare il mondo e noi stessi fuori dentro, dentro fuori,
 come guanti
 per poi ritrovarsi
fuori nudi e soli
fuori
nudi
e soli
soli
 ed il perché non lo ricordiamo più
ormai,
 come e perché siamo finiti là fuori
 non lo ricordiamo più
abbiamo pagato il prezzo
e per avere in cambio che cosa? non lo ricordiamo più
e non abbiamo nemmeno più memoria di noi
di noi stessi
memoria di noi

sto correndo
sento la frenesia dentro
ma adesso finalmente vedo la meta
 sto arrivando
senza totem
 senza circuiti integrati
 senza dio assolutorio e consolatorio che mi protegga
sono solo io responsabile
 e posso trovare la giusta via
posso percorrere questa strada
sì posso correre questa corsa

certo ci vuole passione allenamento
 disciplina e determinazione
 e sangue che scorre
e un cuore che batte
batte al ritmo dei pensieri
pensieri leggeri

nessun altro bagaglio è necessario per questo breve ed entusiasmante viaggio
solo canzoni e pensieri leggeri da mangiare e da bere
pensieri leggeri per coprirci e scaldarci di notte quando il freddo arriva, perché' prima o poi la notte arriva la fuori
 ma non avremo paura, no non avremo paura noi!

stiamo correndo
sentiamo la frenesia dentro
ma adesso finalmente vediamo la meta
 stiamo arrivando
 e di null'altro abbiamo bisogno per il lungo cammino verso casa
di null'altro abbiamo bisogno

canzone e pensieri leggeri
 da mangiare e da bere
con gli amici cari
nel lungo cammino verso casa

Marco Bo





14/01/13

canzone per il giorno di festa, di cosa parliamo quando parliamo di sconfiggere la discriminazione




oggi è festa
è un buon giorno
oggi io canto
canto ancora un sogno
mentre il Sole splende
il cuore batte forte
proviamo io e te
 a sconfiggere la discriminazione

e tu non guardarmi male
se mio figlio grida di allegria
 e salta tutt'intorno
 nel giorno di festa
perché oggi è festa
è festa!

no, non squadrarmi ancora
 se mi vedi la sera in strada
 con abiti sporchi per il lavoro
è santo il lavoro
è santo

no, non fissarmi così intensamente
 se rido a squarciagola
 all'arrivo di un amico caro
lui arriva da lontano 
ed è tanto tempo che non lo vedo
e il tempo trascorso 
fa male al cuore
fa male al cuore

no, non distogliere lo sguardo
 se incrociandoti per strada io sorrido e ti dico buongiorno
oggi è un buon giorno
oggi è un buon giorno!

e io sono solo una donna come te
io sono solo un uomo come te
 e mio figlio è solo un figlio
 come il tuo
sono il futuro
sono i nostri figli!

oggi è festa
è un buon giorno
oggi io canto
canto un sogno
mentre il Sole splende
il cuore batte
e lo stesso sangue scorre 
nelle nostre vene
di cosa parliamo quando parliamo di discriminazione

la mattina sull'autobus
 non pensarci due volte a sederti al mio fianco
al mio fianco
il posto è libero
 e tu sei benvenuto!

e no, non innervosirti se
 con cuffie ipod e nostalgia nel cuore
 intono il mio canto
è solo un canto malinconico
è solo un canto di casa 

 e non ridere della coda di persone fuori al freddo 
ad aspettare un permesso di soggiorno per un sogno
 un permesso per un sogno
io sono solo e sono lontano da casa
di cosa parliamo quando parliamo di combattere la discriminazione
un sogno
è solo un sogno


oggi anch'io ho un sogno,
 sogno che un giorno
si spegna per sempre
 quest'ansia che porto dentro,
 questa paura che porto nel cuore
 paura che a volte provo anche solo a respirare,
 a vivere e camminare per strada,
 paura come fosse una lama conficcata nel cuore
nel cuore

io sogno per un giorno di essere invisibile
solo per un giorno di poter guardare il mondo 
e che nessuno si soffermi a guardare me
io sogno un giorno di sedermi al Sole e sorridere 
ridere, ridere senza più paura,di alzare la voce,
 ridere e cantare a squarciagola
senza  ansia o timore paura né nostalgia nel cuore

di cosa parliamo quando parliamo di sconfiggere la discriminazione

oggi è festa
è un buon giorno
oggi io canto
canto un sogno
mentre il Sole splende
il cuore batte
ed lo stesso sangue scorre 
nelle nostre vene

io sono solo una donna come te
io sono solo un uomo come te
e mio figlio è solo un figlio come il tuo
come tuo figlio
i nostri figli
il nostro futuro

di cosa parliamo quando parliamo di sconfiggere la discriminazione oggi

oggi anch'io ho un sogno
sogno un giorno di festa
sogno di camminare al tuo fianco
al tuo fianco camminare
camminare a testa alta
occhi ben aperti sotto il Sole
ed un sorriso da condividere come fosse pane
un sorriso da condividere come pane
io e te in cammino mano nella mano sotto il Sole
ecco di cosa parliamo quando parliamo di sconfiggere la discriminazione
canzone per il giorno di festa

Marco Bo






11/01/13

los poemas tienen nombre y apellido




los poemas tienen nombre y apellido

los poemas tienen nombre y apellido
los poemas evocaciones e invocaciones tienen nombre y apellido
los poemas celebraciones y declaraciones tienen nombre y apellido
pero a veces por vergüenza o miedo no sabemos como pronunciarlos
a veces  por discreción y modestia no se  manifiestan
y permanecer así los poemas sin nombre
sin nombre

los poemas son oraciones y tienen nombre y apellido
y es por esta razón que a desplazarse a través de las letras y leerlas con cuidado, nos calientan el corazón
cada imagen, cada línea de luz, cada perspectiva cada idea que saben evocar, iluminan nuestros días como los primeros rayos del sol en la mañana

los poemas son oraciones y tienen nombre y apellido
nunca barco solitarios los poemas en el mar inmenso de nuestros pensamientos
nunca barco solitarios los poemas en el mar inmenso de nuestros pensamientos
siempre compañeros de viaje siempre puente, siempre conexión entre la tierra, cielo y viento
entre playa y mar
entre cuerpo, alma y corazón
corazón

los poemas tienen nombre y apellido
y si probamos con determinación recorrer las palabras en los versos hacia atrás así como se sube la corriente de un río
nos encontraremos a considerar que ellos, los poemas nos contienen, nos protegen, nos iluminan y nos guían como estrellas en el cielo, como las olas del mar que correr hacia la playa
como puntos cardinales
como nuestro norte y nuestro sur de la brújula que tenemos grabada en el corazón
en el corazón

los poemas como oraciones tienen nombre y apellido
y como oraciones, letanías nos guían en nuestra peregrinación
e infunde linfa vital en el alma, en lo más profundo de nuestro ser, en el profundo de nuestro corazón 

y gracias a ellos nosotros, en equilibrio inestable a lo largo del hilo tenso de un extremo al otro de nuestro viaje terrenal,  de nuestro migrar, a través de ellos percibimos nuestro horizonte lleno de luz,
cantándolos nuestros poemas, nuestra oraciones
luz y el calor, comida para el alma y el corazón
nuestras oraciones los poemas
nuestras evocaciones e invocaciones
nuestras celebraciones y evocaciones
los poemas tienen nombre y apellido
y así sea

Marco Bo

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2013/01/le-poesie-hanno-nome-e-cognome.html



09/01/13

canzonetta/filastrocca rap per il risveglio lento





canzonetta/filastrocca rap per il risveglio lento
di questa e di ogni mattina di inverno
inverno
questo è quanto so sulla vita e sul mondo adesso
e tanto mi basta
tanto 
poco 
mi basta
adesso

canzonetta/filastrocca rap per il risveglio lento
di questa e di ogni mattina di inverno
inverno
questo è quanto so sulla vita e sul mondo adesso, 
in questo preciso istante

tutta la notte la tua guancia contro la mia fronte
e il mio braccio attorno alla tua spalla

 suona la sveglia e parto per il mondo
e al risveglio lo trovo il mondo 
lo trovo per strada in un riflesso livido
 sull'asfalto lucido
lucido,
asfalto grigio bagnato e lucido
lucido

e per quanto pallido, 
grigio plumbeo e prepotente questo nostro mondo 
questo nostro mondo di esseri umani, 
umani esseri santi e diavoli, pellegrini e nomadi
 vagabondi e nomadi
per quanto grigio grigio, mi salva ancora il sapore in bocca e negli occhi del tuo sorriso
del tuo sorriso
il tuo sorriso 
mio fiore nel cemento
mio fiore nel cemento

e allora parto, 
parto per il mondo adesso
adesso
e nulla m’intimorisce in questo momento, nulla mi confonde
vivo e mi nutro ancora con il ricordo del tuo sorriso
 che ha lasciato come un ricamo la tua guancia questa notte 
 sulla mia fronte
sul mio viso
viso

questo è quanto so sulla vita e sul mondo adesso,
 in questo preciso istante
e provo a smontarlo con quel sorriso il mondo grigio degli esseri umani 
umani esseri santi e diavoli, vagabondi  e nomadi
che camminano spediti e spenti su asfalto lucido lucido
 bagnato e lucido è il cemento sotto i nostri piedi 
e nervosi, prepotenti gli esseri umani camminano
 sopra sotto avanti indietro e tutt'intorno
intorno

ed io perso nel mezzo della corrente prepotente di questo fiume di gente
ringrazio il cielo per il nostro nuovo risveglio insieme
insieme 
ancora insieme
e tutto il resto è niente
niente

e questa è solo una piccola canzone una filastrocca rap per il risveglio lento
lento

 questo è ancora e di nuovo un buon giorno nuovo
nuovo
sì, è un buon giorno e tanto mi basta
tanto
 poco 
so adesso
e tanto mi basta 
vivo

vivo e mi nutro con il ricordo del tuo sorriso che la tua guancia ha lasciato questa notte come un ricamo
sulla mia fronte, sul mio viso

questo è quanto so del mondo in questo preciso istante 
questo è il tuo sorriso
mio fiore nel cemento
mio fiore nel cemento
questo è un buon giorno e tanto mi basta
tanto
poco
 mi basta adesso
adesso

canzonetta/filastrocca rap per il risveglio lento
di questa e di ogni mattina d'inverno
inverno
 questo e quanto so sulla vita e sul mondo adesso
e tanto mi basta
tanto 
poco 
so per il momento
e tanto
 poco 
mi basta
basta


ed io perso nel mezzo della corrente prepotente di questo fiume di gente
ringrazio il cielo per il nostro nuovo risveglio insieme
insieme 
ancora insieme
e tutto il resto è niente
niente


questo è un buon giorno sì
e questo è tuo sorriso sì
mio fiore nel cemento
mio fiore nel cemento


Marco Bo




05/01/13

la vita scorre intorno, canzone per la deriva nel nostro immenso mare




la vita scorre intorno
 canzone per la deriva nel nostro immenso mare

alti e bassi
frenate e accelerazioni
e la vita scorre
nel mezzo
la vita scorre
amici partono
ed altri tornano
e nel mezzo
 la vita
scorre
scorre

alti e bassi
e la vita scorre
la vita
pensiero forte
pensiero arrogante
pensiero umile
pensiero debole
pensiero fragile
e la vita scorre
scorre
la vita

mondo reale
materia consistente
sangue ed arterie
circuiti integrati
interfacce virtuali
facce irreali
spazi esterni immensi
eppur angusti
angusti
mondo interiore
spazi interni minimi
eppur immensi
immensi
come un mare
un mare immenso
dentro
dentro
dentro
e nel mezzo
 la vita scorre
scorre

scorre
la vita
tra il ricordo che ho di te
il tuo profumo
 il tuo gesticolare
il tuo sorridere
e una tua lacrima
il tuo volto
che guardo adesso
e nel guardarlo percepisco con precisione
 tutto il mio mondo in esso compreso
in esso compreso
nel tuo sorriso

io
adesso
m’immergo
nel tuo sorriso
e null’altro ho bisogno
perché il mondo
 la vita
 il senso di tutto
è del tutto compreso
 nel tuo volto, nel tuo sorriso
nel tuo bel viso

e intanto
tutt’intorno
la vita
la vita scorre
impassibile ostinata
imperfetta ed arrabbiata
virtuosa, virtuale,
ingannevole
fittizia immaginaria
venduta la vita
un tanto al kilo
o come un biglietto della lotteria
un gratta e vinci
un turista per caso
e uno per sempre
la vita
la vita in vendita,
vita contraffatta quanto precaria,
fraudolenta e ingannevole
 illusione di benessere
vita abbozzata ed approssimativa
la vita
 scorre
la vita
 scorre
scorre

eppure io
io e te adesso
non ce ne curiamo
perché
abbiamo dentro
un immenso mare
un mare immenso
immenso
dove trovare la felicità
alla deriva
mentre la vita
intorno scorre
scorre

ed io
non me ne curo
adesso
m’immergo sereno
nel tuo sorriso
per pranzo cena e colazione
e null’altro ho bisogno
perché il mondo la vita il senso di tutto
è del tutto compreso nel tuo volto, nel tuo sorriso
nel tuo bel viso
e null’altro ho bisogno
null’altro ho bisogno
e nel frattempo
 tutt’intorno
e la vita scorre
scorre

alti e bassi
frenate e accelerazioni
e la vita scorre
nel mezzo,
la vita scorre
scorre
la vita scorre intorno
 canzone per la deriva nel nostro immenso mare

Marco Bo





03/01/13

le poesie hanno nome e cognome





le poesie hanno nome e cognome
le poesie evocazioni e invocazioni hanno nome e cognome
le poesie celebrazioni e implorazioni hanno nome e cognome
ma a volte per vergogna, imbarazzo, spavento non li sappiamo pronunciare
a volte per discrezione e per pudore non li sappiamo manifestare
e rimangono lì, così senza nome le poesie
senza nome

le poesie sono preghiere è hanno nome e cognome
ed è per questo che a scorrere le lettere e leggerle con attenzione ci scaldando il cuore
ogni singola immagine, ogni linea di luce, ogni prospettiva ogni intuizione che sanno evocare, illumina il nostro giorno come il primo raggio di Sole al mattino

le poesie sono preghiere è hanno nome e cognome 
mai solitari vascelli le poesie immense nel mare dei nostri pensieri 
sempre compagne di viaggio sempre ponte sempre collegamento tra terra e cielo
tra spiaggia e mare
tra corpo anima e cuore
cuore

le poesie hanno nome e cognome
e se proviamo con determinazione a risalire le parole nei versi a ritroso cosi come si risale la corrente di un fiume
ci troviamo a considerare che esse ci contengono, ci proteggono, ci illuminano e ci guidano come fossero stelle nel firmamento, 
come punti cardinali 
come nostro nord e nostro sud sul quadrante della bussola che abbiamo inciso nel cuore

le poesie come le preghiere hanno nome e cognome
e come preghiere, come litanie ci guidano nel nostro peregrinare
e infondono linfa vitale nel profondo del nostro essere, nel profondo del nostro cuore

e  noi in equilibrio instabile sul filo teso da un punto all'altro del nostro percorso terreno, del nostro migrare grazie ad esse percepiamo il nostro orizzonte  colmo di luce,
luce

luce e calore cibo dell'anima che assaporiamo cantandole le nostre poesie, nostre preghiere
poesie
nostre evocazioni e invocazioni 
nostre celebrazioni e implorazioni 
le poesie hanno nome e cognome
e cosi sia

Marco Bo 
http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2013/01/los-poemas-tienen-nombre-y-apellido.html


01/01/13

cominciamo da qui canzone per l’arrivo degli amici cari



cominciamo da qui
canzone per l’arrivo degli amici cari
mai più solo fratello uomo,
 mai più sola sorella donna
mai più soli i nostri figli
mai più soli i nostri figli
mai più soli

cominciamo da qui
dal ricordo di quando
 sono entrato in casa vostra amici
ed entrando in casa 
sentivo di essere entrato diritto nel vostro cuore
diritto nel vostro cuore 
dalla porta principale
cominciamo da qui

cominciamo da qui
ridevano cantavano e mi saltavano intorno i vostri figli felici
felici
e a me sembrava di camminare diritto verso il vostro cuore
 a passi leggeri
a passi leggeri
e intorno musica
musica
musica
cominciamo da qui

cominciamo da qui
il salotto di casa 
era decorato a festa per gli amici
e rappresentava il vostro cuore pulsante
il vostro cuore aperto e contento per l'arrivo del camminante
dello straniero, dell’amico che arriva da fuori da lontano
 da lontano
dove regna il gelo
il gelo
cominciamo da qui

cominciamo da qui
dalle nostre mani giunte in segno di amicizia 
in segno di accoglienza e di rispetto,
 dal capo chino
dal sorriso caldo e sereno
dal tè servito come un rito e dai ricordi di come ci siamo conosciuti
dal tè servito come un rito e dai ricordi di come ci siamo conosciuti
ed al conoscerci abbiamo portato un raggio di Sole
di Sole nella vita di ognuno e tutt’intorno, e nel cuore 
una nuova fonte  di calore
un’orchestra al centro del vortice 
che intonava una canzone
d’amicizia 
una canzone d’amore
cominciamo da qui

cominciamo da qui
da aprire la porta di casa
come fosse l’entrata del nostro cuore
come fosse l’entrata del nostro cuore
da provare a sentire i passi del nuovo amico 
come sangue che circola in corpo
che circola dai piedi, dalle mani 
al centro del nostro corpo 
al centro del nostro universo 
al centro del nostro cuore
cominciamo da qui

cominciamo da qui
e passo a passo camminando verso il cuore
cambieremo il mondo
cambieremo il mondo
e nessuno sarà più straniero
nessuno sarà più straniero
nessuno sarà più solo
mai più solo 
cominciamo da qui

cominciamo da qui
mai più solo fratello uomo,
 mai più sola sorella donna
mai più soli i nostri figli
mai più soli i nostri figli
mai più soli

mai più solo fratello uomo,
 mai più sola sorella donna
mai più soli i nostri figli
mai più soli i nostri figli
mai più soli

cominciamo da qui
canzone per l’arrivo degli amici cari 

Marco Bo







dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...