08/11/12

Storie randagie




..........................calma piatta al centro dell'impero
che attende il nostro canto nuovo
 il nostro carnevale
come nuovo sangue nuova linfa, 
come il miele come acqua e come il sole
come il sale e come il pane
pane dell'anima pane per il cuore


siamo le periferie e stiamo solo intonando il canto

stiamo soltanto accordando gli strumenti
calma piatta al centro dell'impero
che attende il nostro canto nuovo
 il nostro carnevale come ultima ancora di salvezza e di risurrezione
siamo in cammino stiamo arrivando 
siamo le sante e povere periferie dimenticate 
dal bassofondo ci stiamo alzando
siamo noi la salvezza del nuovo mondo.................................

Marco Bo





con te ballando ballando




con te ballando ballando
sotto il sole e sotto la pioggia
la vita è bella

con te al mio fianco
 posso fare qualsiasi cosa
 scalare qualsiasi vetta ballando ballando

per te posso essere un pagliaccio con il sole in faccia
 e con in mano una rosa ed è già festa

per vederlo nascere e accendersi il tuo sorriso
  posso essere un mimo e interpretarlo il tuo sorriso

e nei giorni di pioggia per te io sarò Pierrot
 il mimo triste innamorato della  Luna
con la mano sul cuore e una lacrima in viso

per te al freddo canterò a squarciagola
 sarò io l’ultimo ubriaco nel coro a mezzanotte in strada

interpreterò per te ogni canzone e romanza di passione
e se avrai fame interpreterò per te anche pranzo cena e colazione

e ballerò per te sotto la pioggia il Tip Tap dell'anima con le mie scarpe rotte piene sassi e di passioni
stanco e fradicio ma sempre libero con un sorriso radioso stampato in viso  

perché con te la vita è bella
la vita è bella con te al mio fianco 
 ballando ballando, con te sotto il sole e sotto la pioggia la vita è bella 
la vita è bella
e così sia

Marco Bo. Perchè ci mettiamo in cammino


06/11/12

cosa mi ha insegnato la natura nel lungo cammino verso casa



cosa mi ha insegnato la natura

sabbia tra le dita spiaggia de La Boquita, 
ero giovane ero forte, non avevo bisogno di nessuno 
e camminavo veloce in Nicaragua terra di vulcani
 e Nicaragua salutava il giorno sulla costa del Pacifico

io da solo risalivo la corrente su una barca di fortuna
 e guardavo i bambini che ridevano, giocavano e si tuffavano nel torrente
il torrente come vena che portava vita all'Oceano 

e anch'io come acqua scorrevo 
e nell'Oceano m’identificavo e all'Oceano mi abbandonavo

cosa mi ha insegnato la natura nel lungo il cammino verso casa
 mi ha insegnato che la melodia del mondo è presente e viva 
negli uomini negli animali e nelle piante

come codice genetico come incisione nell'anima come ricamo sul cuore
che cosa mi ha insegnato la natura, 

mi ha insegnato ad ascoltare il silenzio sdraiato sotto il sole, 
mi ha insegnato ad inspirare e ad ascoltare, 

ascoltare, in levare il ritmo crescente come in ipnosi,
 della melodia di nostra madre terra 

e oggi come ieri, oggi che sono ancora forte ma ho bisogno di qualcuno che me lo ricordi di tanto in tanto, 
così come all'inverno bisogna ricordare che tornerà l'estate,

ancora oggi le radici dalla terra salgono e mi catturano,
io così mi addormento sereno sotto il sole in pace, in preghiera

e mi sento a metà strada verso casa

a metà strada verso casa 

 questo e mille altre emozioni mi ha insegnato la natura nel lungo cammino verso casa

Marco Bo. Perché ci mettiamo in cammino


04/11/12

la ricerca della felicità






la felicità so che esiste e che non cammina mai da sola, 
so che non è un punto fermo nel tempo e nello spazio

la felicità è un groviglio 
un groviglio, un nodo che si scioglie si chiarisce
e si rivela soltanto se noi percorriamo a ritroso il nostro cammino, la nostra storia

la felicità è un insieme di frammenti/momenti dai contorni irregolari 
momenti minimi marginali e imperfetti
è un groviglio la felicità di pensieri e di colori 
è un arcobaleno che inizia continua e si perde lontano
oltre il nostro piccolo e limitato orizzonte 
oltre il nostro limitato orizzonte lontano
lontano

e noi siamo, esistiamo solo per un frammento minimo di quella felicità 
felicità che inizia e continua dopo di noi
noi siamo solo un versetto di quel poema
siamo soltanto un passo di quella danza 
solo una strofa di quella canzone 
noi un unico accordo di quella melodia

a noi la scelta,
 interpretare o no quella parte a noi assegnata 
quel frammento di felicità
la felicità, la canzone, la danza andrà avanti comunque
con o senza di noi 
quindi a noi la scelta
vivere o non vivere quel frammento di felicità 
e così partecipare alla felicità dei nostri compagni di viaggio
a noi la scelta
 promemoria per la ricerca della felicità



Marco Bo. Perchè ci mettiamo in cammino

http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com/2013/05/the-pursuit-of-happiness.html






a passo libero



il cammino è incerto
 ma non mi volto indietro
mi guardo intorno
a volte scivolo
stringo i denti, mi rialzo
 e riprendo a correre
e se non riuscirò più a correre, 
camminerò
a passo libero

a passo libero
ho imparato a vivere
ho imparato a ridere
a non esitare e a credere
a credere alla terra ed alla polvere
alle colline che un tempo erano mare,
a passo libero

a passo libero 
provo a sorridere 
a chi ha rinunciato a credere
a chi non vuole provare a vivere
a chi non tende più la mano
a chi ha paura di dire ti amo
a chi ha rinunciato a camminare
a passo libero

a passo libero
provo a sussurrare nel vento e nella polvere che 
noi siamo adesso come migliaia di anni fa
siamo noi anima terra e fuoco
siamo noi carne cuore e acqua 
siamo il cammino noi
siamo il cammino

a passo libero
 proviamo a vivere ed a sorridere
ed a camminare verso il mattino insieme
perchè noi non siamo soli mai
noi siamo il cammino 
e il nostro cuore è fatto per amare
amare
a passo libero
e così sia

Marco Bo


03/11/12

cosa resterà di me



che cosa resterà di me non so

questa notte non riesco a dormire

e penso 

 penso


che cosa resterà di me?


 il profumo di vaniglia e di cannella sul collo

un paio di scarpe di cuoio consumate

un sorriso e una stretta di mano

un colpo di tosse imbarazzato

una pacca sulla spalla

parole d’amore scritte male ma sincere

una vecchia caffettiera sulla stufa

una giacca semi-nuova

una corsa sotto la pioggia 

una corsa sotto il Sole

cosa resterà di me non so

ma non ci penso più, non ci penso adesso

provo a pensare a domani, provo a pensare al risveglio

e provo a ridere
 e vivere 

vivere

cosa porterò con me lo so

il sorriso dei miei cari e dei buoni amici

il caldo buono della stufa

il tuo profumo di vaniglia e di cannella sul collo

cosa resterà di me non so, non so

mi giro è ritrovo il tuo caldo respiro

 respiro 
respiro nel tuo caldo respiro e non penso più

provo a vivere, provo a ridere 

provo a pensare a domani, provo a pensare al risveglio

e mi addormento con un sorriso nel tuo caldo respiro


Marco Bo. Perchè ci mettiamo in cammino


01/11/12

solo un sorriso salva



regalami un sorriso adesso
non avere paura
regalami un sorriso
no, farti prendere dall'ansia dell’inverno in arrivo
 regalami un sorriso

guardami negli occhi e regalami un sorriso adesso, 
adesso che fuori piove adesso che il giorno stenta ad arrivare
no, non avere paura siamo uguali noi
siamo fatti della stessa terra della stessa carne 
della stessa rugiada del mattino

e allora regaliamoci un sorriso e saremo più forti 
saremo come girasoli che cercano il Sole, un sorriso!
il Sole in un sorriso, non abbiamo bisogno di null’altro io e te
siamo fatti delle stesse lacrime degli stessi sorrisi, 
siamo fatti di abbracci e sospiri, sospiri

come acqua fresca in faccia la mattina
una smorfia allo specchio
un “forza che il cammino è ancora lungo!”
in fin dei conti siamo uguali io e te 
e allora senza paura
regaliamoci un sorriso
adesso
adesso che fuori piove adesso che il giorno stenta ad arrivare


siamo fatti noi dei nostri abbracci dei nostri sorrisi
e poco tempo abbiamo, pochi giri di giostra
e allora regaliamoci un sorriso 
adesso senza esitare 
un sorriso

solo un sorriso
al Sole del primo mattino
e quel sorriso regalato non andrà mai perso
tornerà a noi in viso, 
in viso come un ricamo, un tatuaggio
un marchio indelebile
solo un sorriso
al Sole del primo mattino
solo un sorriso salva
solo un sorriso


Marco Bo. Perchè ci mettiamo in cammino


http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2012/12/only-smile-saves.html



dialoghi con le periferie del mondo, cos'è la vita

sotto questo grigio cielo di periferia che cos'è la vita? è la cura donata e ricevuta in dono, un po' e un po' è un insieme di a...