cosa portiamo da un punto all’altro del nostro cammino dalla partenza all’arrivo dall’andata al ritorno? il racconto del mio cammino a tutti i miei cari agli amici ed alla poiana che vola sola sui vigneti e le colline, all'eterna foschia ed alla solitudine delle Ande, ai vulcani imponenti del Nicaragua, al cielo tropicale, al lago calmo della sera, ai pescatori all'oceano ed a chi nonostante il freddo di questo stanco ed insipido mondo artificiale continua a conservare la rivoluzione nel cuore
..........................calma piatta al centro dell'impero che attende il nostro canto nuovo il nostro carnevale come nuovo sangue nuova linfa, come il miele come acqua e come il sole come il sale e come il pane pane dell'anima pane per il cuore siamo le periferie e stiamo solo intonando il canto stiamo soltanto accordando gli strumenti calma piatta al centro dell'impero che attende il nostro canto nuovo il nostro carnevale come ultima ancora di salvezza e di risurrezione siamo in cammino stiamo arrivando siamo le sante e povere periferie dimenticate dal bassofondo ci stiamo alzando siamo noi la salvezza del nuovo mondo................................. Marco Bo
con te ballando ballando sotto il sole e sotto la pioggia la vita è bella con te al mio fianco posso fare qualsiasi cosa scalare qualsiasi vetta ballando ballando per te posso essere un pagliaccio con il sole in faccia e con in mano una rosa ed è già festa per vederlo nascere e accendersi il tuo sorriso posso essere un mimo e interpretarlo il tuo sorriso e nei giorni di pioggia per te io sarò Pierrot il mimo triste innamorato della Luna con la mano sul cuore e una lacrima in viso per te al freddo canterò a squarciagola sarò io l’ultimo ubriaco nel coro a mezzanotte in strada interpreterò per te ogni canzone e romanza di passione e se avrai fame interpreterò per te anche pranzo cena e colazione e ballerò per te sotto la pioggia il Tip Tap dell'anima con le mie scarpe rotte piene sassi e di passioni stanco e fradicio ma sempre libero con un sorriso radioso stampato in viso perché con te la vita è bella la vita è bella con te al mio fianco ballando ballando, con te sotto il sole e sotto la pioggia la vita è bella la vita è bella e così sia Marco Bo. Perchè ci mettiamo in cammino
la felicità so che esiste e che non cammina mai da sola, so che non è un punto fermo nel tempo e nello spazio la felicità è un groviglio un groviglio, un nodo che si scioglie si chiarisce e si rivela soltanto se noi percorriamo a ritroso il nostro cammino, la nostra storia la felicità è un insieme di frammenti/momenti dai contorni irregolari momenti minimi marginali e imperfetti è un groviglio la felicità di pensieri e di colori è un arcobaleno che inizia continua e si perde lontano oltre il nostro piccolo e limitato orizzonte oltre il nostro limitato orizzonte lontano lontano e noi siamo, esistiamo solo per un frammento minimo di quella felicità felicità che inizia e continua dopo di noi noi siamo solo un versetto di quel poema siamo soltanto un passo di quella danza solo una strofa di quella canzone noi un unico accordo di quella melodia a noi la scelta, interpretare o no quella parte a noi assegnata quel frammento di felicità la felicità, la canzone, la danza andrà avanti comunque con o senza di noi quindi a noi la scelta vivere o non vivere quel frammento di felicità e così partecipare alla felicità dei nostri compagni di viaggio a noi la scelta promemoria per la ricerca della felicità
il cammino è incerto ma non mi volto indietro mi guardo intorno a volte scivolo stringo i denti, mi rialzo e riprendo a correre e se non riuscirò più a correre, camminerò a passo libero a passo libero ho imparato a vivere ho imparato a ridere a non esitare e a credere a credere alla terra ed alla polvere alle colline che un tempo erano mare, a passo libero a passo libero provo a sorridere a chi ha rinunciato a credere a chi non vuole provare a vivere a chi non tende più la mano a chi ha paura di dire ti amo a chi ha rinunciato a camminare a passo libero a passo libero provo a sussurrare nel vento e nella polvere che noi siamo adesso come migliaia di anni fa siamo noi anima terra e fuoco siamo noi carne cuore e acqua siamo il cammino noi siamo il cammino a passo libero proviamo a vivere ed a sorridere ed a camminare verso il mattino insieme perchè noi non siamo soli mai noi siamo il cammino e il nostro cuore è fatto per amare amare a passo libero e così sia Marco Bo
che cosa resterà di me non so questa notte non riesco a dormire e penso penso che cosa resterà di me?
il profumo di vaniglia e di cannella sul collo un paio di scarpe di cuoio consumate un sorriso e una stretta di mano un colpo di tosse imbarazzato una pacca sulla spalla parole d’amore scritte male ma sincere una vecchia caffettiera sulla stufa una giacca semi-nuova una corsa sotto la pioggia una corsa sotto il Sole cosa resterà di me non so ma non ci penso più, non ci penso adesso provo a pensare a domani, provo a pensare al risveglio e provo a ridere e vivere vivere cosa porterò con me lo so il sorriso dei miei cari e dei buoni amici il caldo buono della stufa il tuo profumo di vaniglia e di cannella sul collo cosa resterà di me non so, non so mi giro è ritrovo il tuo caldo respiro respiro respiro nel tuo caldo respiro e non penso più provo a vivere, provo a ridere provo a pensare a domani, provo a pensare al risveglio e mi addormento con un sorriso nel tuo caldo respiro Marco Bo. Perchè ci mettiamo in cammino
regalami un sorriso adesso non avere paura regalami un sorriso no, farti prendere dall'ansia dell’inverno in arrivo regalami un sorriso guardami negli occhi e regalami un sorriso adesso, adesso che fuori piove adesso che il giorno stenta ad arrivare no, non avere paura siamo uguali noi siamo fatti della stessa terra della stessa carne della stessa rugiada del mattino e allora regaliamoci un sorriso e saremo più forti saremo come girasoli che cercano il Sole, un sorriso! il Sole in un sorriso, non abbiamo bisogno di null’altro io e te siamo fatti delle stesse lacrime degli stessi sorrisi, siamo fatti di abbracci e sospiri, sospiri come acqua fresca in faccia la mattina una smorfia allo specchio un “forza che il cammino è ancora lungo!” in fin dei conti siamo uguali io e te e allora senza paura regaliamoci un sorriso adesso adesso che fuori piove adesso che il giorno stenta ad arrivare
siamo fatti noi dei nostri abbracci dei nostri sorrisi e poco tempo abbiamo, pochi giri di giostra e allora regaliamoci un sorriso adesso senza esitare un sorriso solo un sorriso al Sole del primo mattino e quel sorriso regalato non andrà mai perso tornerà a noi in viso, in viso come un ricamo, un tatuaggio un marchio indelebile solo un sorriso al Sole del primo mattino solo un sorriso salva solo un sorriso Marco Bo. Perchè ci mettiamo in cammino http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2012/12/only-smile-saves.html